Mercoledi, 22 Maggio 2019

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L'Indebitamento Delle Famiglie Negli Ultimi Dieci Anni È Più Che Raddoppiato


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Nell'ultimo decennio le famiglie italiane si sono indebitate sia sul versante dei mutui che in quello del credito al consumo e l'indebitamento complessivo è più che raddoppiato.
Ma se l'indebitamento relativo all'accensione dei mutui è finalizzato all'acquisizione di un patrimonio (la casa), i debiti contratti per il credito al consumo rappresentano finanziamenti richiesti dalle famiglie per mantenere i propri standard di vita. É questo il quadro che emerge da un'analisi dell'Osservatorio Nazionale Federconsumatori, a partire da dati Abi, Assofin e Istat.
Sul fronte del credito al consumo, il debito delle famiglie è passato dai 48,4 miliardi di euro del 2002 ai 112,2 miliardi di euro del 2011, per un aumento del 150%. L'andamento nel tempo dei debiti nel settore del credito al consumo è cresciuto costantemente fino al 2009, l'anno più duro della crisi, per poi calare.  

Questo, secondo Federconsumatori, è da attribuirsi alle insicurezze che le famiglie hanno intravisto nell'ambito della politica economica italiana e nell'economia in genere. Ciò significa che le famiglie che hanno visto ridursi drasticamente sia il proprio reddito disponibile che il potere d'acquisto e hanno contestualmente ridotto i consumi, oppure hanno utilizzato i risparmi accumulati, per sostenerli il minimo indispensabile, riducendo la via dell'indebitamento.

Su questo comportamento hanno pesato molto anche le difficoltà del mercato del lavoro, sia per chi si è ritrovato disoccupato, cassaintegrato o in mobilità, sia per chi il posto l'ha mantenuto, ma con la consapevolezza di avere meno sicurezza rispetto al passato. I numeri dicono che il credito al consumo ha raggiunto il massimo valore nel 2009, con 115 miliardi di euro, pari a 4.773 euro a famiglia per poi calare di 3 miliardi complessivamente nel biennio successivo.
Sul fronte della consistenza dei mutui non si è assistito ad un calo dal 2002 al 2011, quanto piuttosto a rallentamenti nel trend di crescita, soprattutto tra il 2007 e il 2008, quando lo stock è cresciuto solo di 1,5 miliardi di euro (passando da 226,4 a 227,9 miliardi) e tra il 2009 e il 2010 quando la consistenza dei mutui è cresciuta di 5,3 miliardi ( da 246,7 a 252 miliardi). In generale tra il 2002 e il 2011 la consistenza dei mutui è passata da 98,1 miliardi a 265,9 miliardi, per un totale per famiglia che è cresciuto da 4.438 a 10.676 euro.
L'indebitamento totale del 2002 al 2011 è passato da 2.189 euro a famiglia a 4.505 euro a famiglia, perciò è più che raddoppiato. Nello stesso arco di tempo le famiglie sono cresciute di quasi 3 milioni di unità, passando da 21,103 a 24,905 milioni.
Nel commentare i dati FederconsumatoriFederconsumatori ha sottolineato che è urgente mettere in moto l'economia, attraverso il rilancio degli investimenti per lo sviluppo e la ricerca. I fondi devono, per l'associazione, essere recuperati attraverso la lotta all'evasione fiscale, la tassazione delle rendite finanziarie e sui grandi patrimoni.
 
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