Mercoledi, 17 Ottobre 2018

Prestiti

GUIDA AI PRESTITI TRAMITE CESSIONE DEL QUINTO: L'OFFERTA DI COMPASS

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cessioquintocompass.gifCompass, una delle società più note in Italia sul fronte dei finanziamenti ai soggetti privati, ha predisposto una gamma piuttosto ricca di cessioni del quinto, permettendo di rendere beneficiari di tale servizio finanziario non solamente i pensionati che percepiscono una prestazione ricorrente da parte dell’INPS, ma anche i dipendenti pubblici e statali (INPDAP), i pensionati pubblici (INPDAP) e i dipendenti privati. In particolare, per ciò che concerne la cessione del quinto dello stipendio dei dipendenti pubblici o statali, Compass permette di richiedere importi rateizzabili fino a un massimo di 10 anni ad un tasso di interesse che rimarrà fisso per l’intera durata del rapporto contrattuale: in questo modo il debitore potrà pianificare al meglio la propria esposizione finanziaria, prevedendo l’entità delle uscite periodiche monetarie sotto forma di trattenuta sulla propria busta paga. Possono richiede il prestito tramite cessione del quinto tutti tutti i lavoratori dipendenti statali e pubblici assunti con contratto a tempo indeterminato, residenti in Italia con età tra 18-65 anni. Come da caratteristica ricorrente di questo prodotto, non sono previste spese di istruttoria, di intermediazione, accessorie o di estinzione del prodotto.
Obbligatoria è inoltre una assicurazione rischio impiego e rischio vita, con la possibilità di richiedere un secondo finanziamento attraverso la delegazione di pagamento, che “impegnerà” un secondo quinto dello stipendio. Caratteristiche simili posseggono gli altri prodotti della stessa gamma Compass. Ricordiamo che il prestito tramite cessione del quinto di Compass è disponibile anche per i lavoratori dipendenti di aziende private residenti in Italia con età tra 18-65 anni (60 anni per le donne), che abbiano però un contratto a tempo indeterminato.
Un aspetto positivo del servizio di cessione del quinto offerto da Compass, anche se ovviamente da verificare caso per caso, è la possibilità di ottenere il prestito anche in caso il consumatore abbia altri finanziamenti in corso o qualche difficoltà di accesso ad altre forme di credito. L’erogazione dell’importo richiesto avverrà mediante bonifico bancario sul conto corrente indicato dal cliente, o attraverso un assegno riscuotibile allo sportello o oggetto di versamento sul proprio rapporto bancario. Il rimborso, come già precisato, avverrà mediante trattenuta in busta paga o nel cedolino pensione.

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GUIDA AI PRESTITI TRAMITE CESSIONE DEL QUINTO: SUPERQUINTO MEF DI UNICREDIT

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superquintounicredit.gifSuperquinto MEF è un servizio di prestito personale tramite cessione del quinto che consente ai dipendenti pubblici gestiti con il Servizio Personale Tesoro di poter ottenere un importo in tempi rapidi, da utilizzare per il soddisfacimento delle esigenze personali, con un piano di rimborso compatibile con la propria situazione reddituale e finanziaria. Il cliente di Unicredit, dipendente delle Amministrazioni pubbliche convenzionate (vedi box a margine dell'articolo), potrà infatti richiedere fino a un massimo di 40 mila euro, da restituire mediante un piano di ammortamento le cui rate non potranno ad ogni modo essere superiori di un quinto dello stipendio netto. Sono finanziabili tutte le operazioni tranne quelle a carattere speculativo.
La durata del programma di rimborso dovrà essere invece compresa tra un minimo di 2 anni e un massimo di 10 anni (durata massima consentita per legge); il cliente potrà scegliere scadenze intermedie, e potrà estinguere in qualsiasi momento il debito residuo, nei tempi e nei termini stabiliti dallo stesso istituto di credito erogante. .
Come detto, la modalità di rimborso prevederà una trattenuta diretta in busta paga pari a 1/5 dello stipendio: l’istituto di credito riceverà infatti i pagamenti periodici direttamente dal datore di lavoro, cui verrà notificata la cessione del quinto, attraverso un iter che verrà gestito da Unicredit.
Per quanto riguarda le principali condizioni economiche, ricordiamo la presenza di un tasso di interesse fisso per qualsiasi durata, che permetterà al debitore di conoscere con esattezza la composizione del proprio piano di ammortamento di riferimento. L’estinzione anticipata totale prevederà invece l’applicazione di una commissione pari a un punto percentuale del capitale residuo con un massimo di 50 euro.

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IN ARRIVO TERZO VALORE. LA PIATTAFORMA DI SOCIAL LENDING DEDICATA ALLE ONLUS

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sociallendingterzovalore.gifObiettivo Banchieri sociali. Questa la parola d'ordine che contraddistinguerà la nuova piattaforma Ideata e messa a disposizione dal Gruppo Intesa SanPaolo e da banca Prossima, per permettere agli utenti di finanziare progetti sociali direttamente online. L'idea è un po' quella del Social Lending, già apprezzata in passato con BooperBooper e ZopaZopa e ora con PrestiamociPrestiamoci, ma ha alla base progetti a contenuto sociale. Due sono gli strumenti messi a disposizione degli utenti che vorranno far parte di Terzo ValoreTerzo
Valore: Prestobene e Donobene.
Il Primo consiste in un prestito sociale direttamente con l'associazione no profit, secondo un tasso di interesse definito direttamente con la onlus. Nello specifico il tasso verrà definito tra l'incontro tra prestatori (i cittadini) e le associazioni secondo il meccanismo della domanda e dell'offerta che regola le contrattazioni finanziarie tradizionali (asta) Quindi non stiamo parlando di donazioni, quanto piuttosto di una forma nuova di investimento, che assomiglia molto ai bond sociali, anche se, con le dovute differenze, visto che il titolo non è negoziabile.
Il secondo strumento è un po' più complesso, e si contraddistingue in una sorta di donazione solidale, in cui l'organizzazione no profit a cui verrà effettuato il contributo lo cederà ad altri progetti più urgenti (ad esempio per fronteggiare un'emergenza) : in questo modi si attiverà un cordata solidale che di progetto in progetto, rinnova il valore del tuo dono e lo fa durare "per sempre".
Fulcro del sistema sarà sempre l'istituto di credito che seleziona i progetti, si assume il rischio di insolvenza, finanzia per primo una parte del progetto e fornisce la piattaforma elettronica Terzo Valore in cui domanda e offerta di incontrano. 
Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631

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PRESTITI: QUALI PARAMETRI REGOLANO LA VALUTAZIONE DI UN FINANZIAMENTO

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arcoprestiti.gifLa crisi economica mondiale ha messo fine alla concessione "indiscriminata” dei finanziamenti. Per limitare i rischi derivanti da clienti finanziariamente poco affidabili, infatti, le banche hanno inasprito sempre di più gli standard d’accesso al credito, limitandosi ad erogare prestiti solo a chi dispone di reali garanzie di rimborso. Oggi più che mai il processo di valutazione del finanziamento può, quindi, apparire oscuro ma in realtà ci sono alcune semplici regole di cui tener conto per poter affrontare quest’ardua impresa. Nel momento in cui si decide di richiedere un prestito bisogna fornire alla banca alcune informazioni:

  • i dati anagrafici del richiedente o dei richiedenti il finanziamento;

  • le persone a carico;

  • l'occupazione attuale: se dipendente o lavoratore autonomo;

  • l'anzianità di servizio o di lavoro autonomo;

  • il settore lavorativo/produttivo;

  • se lavoratore dipendente: l'indicazione del datore di lavoro;

  • la qualifica;

  • il reddito netto mensile;

  • il reddito netto annuale;

  • una dichiarazione di non avere debiti ovvero di averne; in quest'ultimo caso occorre precisare l'importo e l'identità dei creditori.


A questo punto come verrà effettuata la valutazione del nostro finanziamento? I dati contenuti nella richiesta consentono all’istituto di credito o al mediatore di esprimere un primo parere di fattibilità.

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GUIDA AI PRESTITI PERSONALI: L'OFFERTA DI COFIDIS

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cofidis.gifContinuiamo il nostro viaggio nel mondo dei prestiti personali erogati dalle principali società bancarie e finanziarie operanti in Italia. Parliamo oggi del prestito personale erogato da Cofidis: sul sito internet della compagnia notiamo la presenza di un simulatore di finanziamenti, grazie al quale è possibile compiere in maniera piuttosto rapida e immediata un preventivo delle nostre esigenze. Noi abbiamo provato a chiedere 10.000 euro da restituire in 60 mesi, e il responso è stato un piano di ammortamento composto da rate di importo costante, pari a 236 euro. Ma diamo un’occhiata un po’ più approfondita al foglio informativo sui prestiti personali della società. Per quanto riguarda le condizioni economiche, troviamo un tasso annuo nominale (TAN) pari a un massimo del 16%, con un tasso annuo effettivo globale in ogni caso mai superiore al 17,28% (TAEG). A questi tassi occorre aggiungere un eventuale interesse di mora pari all’1,5% mensile sull’importo impagato. Notiamo che, nelle condizioni economiche, si fa riferimento alla gratuità delle spese di istruttoria pratica, così come al rimborso spese per la consegna del contratto idoneo alla stipula. Nessuna spesa di incasso è infine prevista per il pagamento tramite RID. Il prestito è eventualmente assicurabile, attraverso il pagamento di una spesa per le tutele pari al 5% dell’importo della rata mensile. Altre spese sono quelle relative ai solleciti effettuati a mezzo posta (5 euro) e l’invio delle comunicazioni annuali ai clienti (2 euro).

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