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Mercoledi, 24 Maggio 2017

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Risparmio Energetico

Fotovoltaico: Guerra Cina-Europa All’Orizzonte

Fotovoltaico, Cina, Europa, daziLa Cina si sta proponendo come traino dell’economia mondiale. Lo sta facendo sotto tutti – o quasi – i punti di vista e quindi anche in quello delle energie rinnovabili. Il fotovoltaico cinese, infatti, sta vivendo un periodo floridissimo, andando ad ‘invadere’ l’Occidente, che pur in quanto a tecnologie sostenibili non ha niente da invidiare a nessuno.
Il fotovoltaico cinese, però, è anche al centro di polemiche furiose scatenate dagli attori economici europei e statunitensi. L’accusa è quella classica, da sempre mossa contro il colosso cinese da quando, ormai trent’anni or sono, ha aperto la sua vita economica al resto del mondo. Concorrenza sleale, traducibile in un ‘sottocosto’ che non lascia scampo agli avversari.
Tale sottocosto ha prodotto una certa supremazia della Cina anche in questo campo. L’80% del mercato del fotovoltaico nell’Unione Europea è dominato dai cinesi.  

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Peggiora la Qualità Dell'Aria e Aumenta il Tasso di Motorizzazione

qualità dell'aria, traffico, PM10, tasso di motorizzazioneBrutte notizie arrivano dall'Istat sul fronte della qualità dell'aria e del tasso di motorizzazione, nell'annuale rapporto dell'Istituto statistico sugli indicatori ambientali urbani.
Nel 2011 il numero medio di superamenti del valore limite di PM10 per la protezione della salute umana, nei 100 capoluoghi in cui è monitorato, si è attestato a 54,4 giorni, in aumento rispetto ai 44,6 giorni del 2010. Si tratta di un aumento che va in controtendenza rispetto alla riduzione rilevata negli ultimi anni e che è da attribuirsi in parte all'andamento dei fattori meteo-climatici nell'Italia settentrionale, soprattutto nella Pianura Padana.
Solo il 17,4% dei capoluoghi del Nord che hanno effettuato il monitoraggio del PM10 non ha superato la soglia delle 35 giornate, oltre le quali sono obbligatorie per legge misure di contenimento delle emissioni, contro il 31,1% del 2010.
Il peggioramento si è rilevato anche per i comuni del Centro Italia, sia pure contenuto, mentre nel Mezzogiorno continua il trend di miglioramento registrato negli ultimi anni.

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RAEE: in Arrivo il Principio Dell'Uno Contro Zero

RAEE, smaltimento rifiuti, uno contro zeroIn Italia si sono compiuti enormi passi avanti per quanto riguarda il trattamento e il corretto smaltimento dei RAEE, i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, quando nell'ordinamento italiani nel marzo del 2010 è stato introdotta il principio dell' “uno contro uno”. In sostanza i consumatori potevano lasciare al distributore/rivenditore gratuitamente il proprio elettrodomestico a fine vita in sede di acquisto di uno apparecchio dello stesso tipo. Nonostante ciò, e a causa anche di una “non ottimale” collaborazione da parte dei rivenditori l'Italia ha centrato con molto ritardo gli obiettivi previsti dall'Unione Europea per quanto riguarda la percentuale di RAEE correttamente smaltiti.
Ora le cose cambiano in quanto l'Europa ha deciso di rivedere le normative in merito ai RAEE rendendole ancora più efficienti e stringenti. Secondo quanto previsto dalla direttiva UE, pubblicata lo scorso 24 luglio sulla Gazzetta Ufficiale Comunitaria, infatti, andranno riviste le modalità di calcolo dei tassi di RAEE raccolti e le modalità di ritiro da parte dei rivenditori.

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Lavoro e Rinnovabili: in Europa 4 Milioni di Occupati

Lavoro, rinnovabili, Green JobsLe energie rinnovabili danno lavoro a oltre 4 milioni di persone in Europa. E’ il dato, del tutto positivo, che emerge dalla relazione presentata a un workshop organizzato dal Ministero dell’Ambiente e tenutosi a Milano nei giorni scorsi.
Al centro dei lavori, le opportunità che offrono i Green Jobs (ossia i settori ‘verdi’), le cifre e le prospettive future. E’ stato Alessandro Carrettoni, rappresentante del Ministero dell’Ambiente a illustrare i numeri. Numeri che sono di ampio respiro e abbracciano una dozzina di anni. Dal 2000 al 2012, infatti, gli occupati nelle rinnovabili e nell’economia sostenibile sono passati da 2,5 milioni a 4 milioni, sostanziando così un aumento del 60%.
Un trend altrettanto positivo ha coinvolto gli investimenti nel settore, soprattutto durante il periodo 2004-2011. L’anno scorso si sono toccati i 30 miliardi solo in Europa, mentre aumenti quasi altrettanto consistenti si sono ravvisati nei BRIC, con un occhio di riguardo a Cina, India, Brasile.  

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Legge Stadi: Via Libera Alle Speculazioni Edilizie?

Juventus Stadium, Legge Stadi, Speculazione EdiliziaNei giorni scorsi è stato approvato un testo dalla Commissione Cultura della Camera, ora in discussione alla Commissione Cultura del Senato ,che ha fatto molto arrabbiare gli ambientalisti, Legambiente su tutti. Si tratta del Disegno di Legge “Disposizioni per favorire la costruzione e la ristrutturazione di impianti sportivi anche a sostegno della candidatura dell'Italia a manifestazioni sportive di rilievo europeo o internazionale”, altrimenti detto “Legge Stadi”.
Il testo, secondo Legambiente non ha molto a che vedere con lo sport e le manifestazioni sportive di rilievo internazionale, ma, se approvato, si rivelerebbe uno straordinario strumento per chi vuole realizzare speculazioni edilizie in aree attualmente non edificabili, in ogni Comune Italiano.
Le motivazioni al provvedimento prevedrebbero anche facilitazioni alle squadre di calcio che potrebbero così pianificare stati di proprietà, aumentando gli introiti delle società.

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Green Economy: 5 Azioni per Ecoinnovare l'Italia

Green Economy, ecoinnovazione, sostenibilitàL'Approdo alla Green Economy non deve essere solo un passaggio verso cicli produttivi e consumi più efficiente, ma deve coinvolgere anche l'aspetto culturale e lo stile di vita della società. Una “mission” che si può attuare con la messa in pratica dell'ecoinnovazione, ovvero l'innovazione che tiene conto sia del profilo economico che delle dimensioni sociali e ambientali. La valutazione del settore dell'ecoinnovazione e delle ecoindustrie è stata valutata dall'UNEP, Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente, in 0,5-1,5 trilioni di dollari l'anno nel 2020 e in 3-10 trilioni di dollari l'anno nel 2050 (a livello globale).
Il tema dell'ecoinnovazione è stato trattato nei giorni scorsi in un'assemblea programmatica in preparazione degli Stati Generali della Green EconomyStati Generali della Green Economy. Durante l'assemblea è stato spiegato da Roberto Morabito, Responsabile dell'Unità Tecnica Tecnologie Ambientali dell'Enea, che l'obiettivo dell'ecoinnovazione è quello di un radicale cambiamento dei sistemi di produzione e consumo, basati su un approvvigionamento ed utilizzo sostenibile delle risorse ed una riduzione delle emissioni e degli impatti.

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Fotovoltaico: Impianti Installati Nel 97% Dei Comuni

fotovoltaico, impianti, conto energiaL'Italia è sempre più invasa da pannelli fotovoltaici. A ribadire il concetto ci ha pensato una ricerca dell'Ufficio Studi del Gruppo Ubisol, azienda attiva nel campo delle energie rinnovabili, sulla base dei dati ufficiali del Gestore dei Servizi Energetici. Dall'indagine emerge che nel 97% dei comuni italiani è presente almeno un impianto fotovoltaico. Nello specifico su 8092 comuni sono 7789 quelli che hanno almeno un impianto fotovoltaico nel proprio territorio e solo 303 quelli che mancano all'appello. Un numero quest'ultimo destinato a ridursi probabilmente già nel corso di quest'anno. I dati fanno, infatti, riferimento al primo semestre, quando in Italia risultavano attivi 378.743 impianti fotovoltaici per una potenza installata di 12.682 MW. Nel primo semestre dell'anno sono stati installati ben 68,548 nuovi impianti per una potenza complessiva di 1.799 MW, in crescita del 13,14% in questi sei mesi dell'anno.

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Spiagge: gli Interessi di Pochi Pregiudicano il Bene Comune

Spiaggia, stabilimenti balneari, ambienteLe spiagge italiane sono un bene comune, ma sempre più a spesso sono a rischio dal proliferare di stabilimenti balneari, dai rifiuti e dall'erosione costiera. É questa la fotografia scattata dal WWF nel dossier “Spiagge d'Italia: bene comune affari per pochiSpiagge d'Italia: bene comune affari per pochi”, in cui si fa il punto della situazione dei litorali nazionali. La situazione che emerge è piuttosto critica con le spiagge che si sono trasformate in un imponente macchina economica, dove si vedono bene i guadagni e gli interessi privati ma dove molto spesso sfugge l'interesse pubblico. I guadagni, spiega il WWF, sfuggono spesso al fisco e rimangono in tasca ai privati, mentre gli introiti pubblici derivanti dagli oneri di concessione, pur rivisti al rialzo, sono poca cosa rispetto alle entrate che queste aree garantiscono.
Negli ultimi due anno sono intervenuti elementi di peggioramento per il fatto che sono state rilasciate nuove concessioni e perchè non sono intervenuti elementi tesi a migliorare le performance ambientali degli stabilimenti esistenti.

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Green Economy: 10 Punti per Trasformare il Paese

Green economy, efficienza energetica, energie rinnovabiliL’efficienza energetica è uno degli strumenti decisivi per superare la crisi economica. Una Green Economy ben avviata, infatti, permetterebbe all’Italia di risparmiare denaro dalle importazioni energetiche, che attualmente coprono buona parte della spesa. Si parla di 12 miliardi su 64 totali.
Di questo e di molto altro si è parlato a uno degli incontri preparatori agli Stati Generali della Green Economy, in programma a Rimini l’8 e il 9 novembre. In questo incontro si è stilato un documento da cui emergono i 10 punti fondamentali per trasformare l’approccio all’energia dell’Italia.
La grande manifestazione reca la firma del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e di 39 aziende impegnate nel settore delle rinnovabili. Il tutto rientra nell’iniziativa Ecomondo, di respiro internazionale.

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Comuni Ricicloni: 1 su 7 Supera il 65% di Raccolta Differenziata

raccolta differenziata, rifiuti, Comuni Ricicloni, riciclaggioSono 1123 per un totale di 6,8 milioni di cittadini, i comuni italiani che si sono guadagnati il titolo di “Comuni Ricicloni” di Legambiente, l'onorificenza che spetta a quei comuni che superano una determinata percentuale di raccolta differenziata (quest'anno pari al 65%). Vi sono poi altri 365 comuni rappresentativi di 3 milioni di cittadini che hanno superato l'obiettivo di legge del 60% di raccolta differenziata.
Se “solo” il 13% dei comuni può fregiarsi dell'appellativo di Riciclone, vale a dire 1 su 7, va detto che i migliori sistemi di raccolta differenziata dei rifiuti urbani sono concentrati nel nord-est del Paese. La classifica generale, stilata in base all'Indice di Buona Gestione, che analizza tutte le performance ambientali relative alla gestione dei rifiuti, vede nelle prime 50 posizioni, ben 46 comuni del Nord-Est (33 in Veneto, 11 in Trentino Alto Adige e 2 in Friuli Venezia Giulia).

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Le Novità Del Quinto Conto Energia e Del Decreto Rinnovabili

quinto conto energia, rinnovabili, fotovoltaicoDopo tre mesi di “riflessione” e confronto è arrivato il via libera definitivo ai decreti sul quinto conto energia e sulle rinnovabili non fotovoltaiche. Rispetto ai provvedimenti iniziali, c'è stato qualche passo indietro da parte del Governo e un parziale accoglimento delle osservazioni di associazioni di categoria e Regioni, anche se non si può dire, che soprattutto le prime, sia rimaste soddisfatte dai testi definitivi.
Secondo quanto pubblicato dai Ministri dello Sviluppo Economico, dell'Ambiente e dell'Agricoltura, firmatari dei decreti, con il nuovo regime si potranno raggiungere e superare gli obiettivi europei sulle energie rinnovabili (Obiettivi 2020). Il nuovo sistema di incentivazione permetterà inoltre di ridurre l'impatto delle bollette su imprese e cittadini.
Punto centrale del nuovo sistema di incentivi è lo sviluppo ordinato e sostenibile delle energie rinnovabili, che allinea i benefici concessi all'andamento dei costi di mercato delle tecnologie (tendenti a calare nel tempo).

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Ambiente: Aumenta il Consumo di Suolo e Peggiora la Qualità Dell'Aria

consumo di suolo, ambiente, qualità dell'ariaL'Ispra ha presentato ieri a Roma l'annuario dei dati ambientali 2011, da cui emergono molte ombre e qualche luce sulla situazione ambientale italiana. Vediamone gli elementi più significativi.
Nonostante la crisi dell'edilizia il consumo di suolo in Italia continua a ritmi impressionanti, superando i 100 ettari al giorno, mentre la superficie impermeabilizzata è arrivata a coprire più del 6% del territorio nazionale. I valori più elevati del soil sealing si registrano in Lombardia, Veneto e Campania con concentrazioni maggiori nelle aree urbane, sulle coste (purtroppo) e lungo le principali strade. Il fenomeno risulta maggiore, però, nelle aree di pianura perchè all'espansione delle periferie cittadine si associa anche un aumento del consumo di suolo a discapito delle aree agricole e naturali. Il consumo di suolo supera il 60% del territorio comunale a Milano e Napoli, mentre a Roma la superficie impermeabile cresce di oltre 300 ettari l'anno.

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Energie Rinnovabili: il 62% Della Potenza Installata è Nel Mezzogiorno

Energie rinnovabili, mezzogiorno, occupazioneLe Energie rinnovabili sono un'opportunità per il Mezzogiorno, sia in termini di produzione elettrica che di occupazione. A sottolineare questi aspetti ci ha pensato lo Svimez, in collaborazione con Srm, nella ricerca “Energie Rinnovabili e Territorio ” che è partito dall'analisi dei dati per sviluppare alcune proposte in tema di green economy. Nelle regioni meridionali si concentra quasi il 62% della potenza installata da energie rinnovabili (idroelettrico escluso) e il Sud rappresenta l'area del Paese con il maggiore potenziale. La quota di energia rinnovabile sul consumo per regione è del 14,3% in Campania, del 18,1% in Puglia, del 30,2% in Basilicata, del 36,9% in Calabria e del 10,5% in Sicilia.
Tra le regioni meridionali, inoltre, Puglia, Sicilia e Campania sono quelle che registrano le percentuali di produzione energetica verde più significative con rispettivamente il 17,7%, il 13,2% e l'8,9%.

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Il Riscaldamento Climatico Si Combatte con il Freddo

frigorifero, Greenfreeze, Greenpeace, effetto serraCombattere il surriscaldamento terrestre e la produzione di gas serra con una nuova tecnologia del freddo: questa la promessa di Greenpeace.
In realtà non si parla propriamente di “nuova tecnologia” perché la soluzione esiste già e si chiama Greenfreeze. L’idea di Greenpeace è quella di diffondere frigoriferi, condizionatori e sistemi di refrigerazione in genere ad impatto climatico zero. La forza rivoluzionaria è nell’utilizzo di refrigeranti naturali a bassissimo impatto ambientale al posto dei comuni e ben più dannosi gas refrigeranti HCFC e HFC (idrofluorocarburi). Questi ultimi sono stati diffusi su larga scala a partire dal 1987: è stato infatti il Protocollo di Montreal a proibire l’uso di CFC (clorofluorocarburi), responsabili dell'assottigliamento della fascia d'ozono nell’atmosfera.
Le previsioni sono preoccupanti: se i condizionatori continueranno ad usare solo HFC, questi gas incideranno per il 27% sul riscaldamento globale nel 2050.

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Ecomafie: un Business da 16,6 Miliardi di Euro e 93 Reati Al Giorno

Ecomafie, rifiuti, reati ambientaliAmmonta a 16,6 miliardi di euro il fatturato delle Ecomafie in Italia nel 2011, anno in cui sono stati scoperti ben 33.817 reati ambientali, quasi 93 al giorno ed in crescita del 9,7% rispetto allo scorso anno. A ciò si aggiunge il fatto che nei primi mesi del 2012 sono state sciolte già 18 amministrazioni comunali per infiltrazioni mafiose, per reati spesso legati al ciclo illegale del cemento. Un numero molto alto che ci riporta ai tempi bui degli anni '90. A denunciare l'attacco al patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale italiano è come sempre Legambiente, nel rapporto Ecomafia 2012, l'indagine annuale sull'illegalità ambientale nel nostro Paese.
Il business del crimine ambientale continua a prosperare nonostante gli sforzi delle forze dell'ordine che nel 2011 hanno compiuto ben 8.765 sequestri, arrestato 305 persone (+48,8%) e denunciato altre 27.969 persone (+7,8%).

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Climate Change: le Città Europee Sono All’Avanguardia

climate change, cambiamenti climatici, CO2Il clima è in cima ai pensieri degli europei. Le città europee e, più in generale, le amministrazioni locali sono in prima fila nella salvaguardia dell’ambiente e nella lotta ai cambiamenti climatici. Si evince dal documento “Seven Climate Change Lessons from the Cities of Europe”, redatto dall’organizzazione non governativa “Carbon disclosure project” (Cdp) e dalla società di consulenza Accenture. Il rapporto ha come protagonista 22 tra città e amministrazioni territoriali di tutto il vecchio continente (tra cui Milano e Roma) e ha indagato l’atteggiamento della governance rispetto al problema del climate change e delle misure atte a contrastare l’inquinamento.
Uno dei parametri entro cui le città “campione” sono state circoscritte è la definizione di un piano contro le emissioni di anidride carbonica. Teoricamente, redigere piani per le emissioni dovrebbe rappresentare un compito doveroso per ogni amministrazione locale ma nella pratica non sono molti a rendere effettivo questo dovere.  

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Biomasse e Biogas Copriranno il 45% Dell'Energia Verde Entro il 2020

biomasse, biogas, energie rinnovabiliQuando si parla di energie rinnovabili si pensa subito a solare (fotovoltaico) ed eolico, ma sono anche altre le frecce nell'arco dell'Italia per liberarsi dalla dipendenza dei carburanti fossili. Tra queste ci sono le biomasse e il biogas, che secondo la Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) hanno i numeri e il potenziale per arrivare a coprire il 45% dell'energia verde entro il 2020. Una risorsa non sfruttata che potrebbe permettere anche di accrescere il Pil di almeno 5 punti percentuali. Tutto ciò può sembrare un miraggio e forse allo stato attuale lo è, perchè affinchè quel 45% dell'energia verde possa provenire effettivamente da campagne e biomasse, occorrono: “politiche chiare, mirate e lungimiranti, ma soprattutto finalizzate all'integrazione”. Cosa significa tutto ciò? Essenzialmente che in campo agricolo non deve esistere un dualismo tra produrre cibo ed energia, ma un percorso di integrazione sostenibile che permetta lo sviluppo delle imprese agricole e dell'intera società.  

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