BlogRisparmio.it

Martedi, 23 Gennaio 2018

Back RISPARMIO ENERGETICO

Risparmio Energetico

Mini Eolico: Vantaggi e Limiti Degli Impianti

mini eolico, impianti, rinnovabiliTra gli impianti rinnovabili a cui viene data poca attenzione c'è sicuramente il mini eolico. A differenza dell'eolico tradizionale questi impianti di piccola taglia (in Italia rientrano in questa tipologia gli aerogeneratori con potenza fino a 200 kw) non hanno seguito il boom dei fratelli maggiori, ma sono rimasti un mercato di nicchia, tranne in alcuni Paesi come ad esempio quelli anglosassoni. Nonostante ciò, nel futuro potrebbero dire la loro anche in Italia, soprattutto perchè si adattano bene ad essere inseriti in alcune realtà urbane e in quelle rurali, ad esempio in abbinamento ad imprese agricole o agriturismi. Vanno però superate delle criticità. La prima riguarda il fatto che non esistono attualmente standard costruttivi certificati, aspetto che tiene lontano molti investitori spaventati dai possibili problemi che le turbine possono presentare in sede di manutenzione. Un secondo limite (o svantaggio) riguarda la rete elettrica italiana e i tempi tecnici di allacciamento.

Add a comment

Uscire Dalla Crisi: la Ricetta Passa per Rinnovabili ed Innovazione

green economy, energie rinnovabili, innovazioneGreen Italy è il nuovo libro di Ermete Realacci, deputato del Partito Democratico e presidente di Symbola, la Fondazione per le qualità italiane. Il testo indica la strada per uscire dalla crisi, strada caratterizzata dall’economia sostenibile e dall’innovazione. Realacci parte da alcuni dati che gettano luce su una realtà tra le più positive del panorama economico italiano ma troppo spesso ignorata. Tra il 2008 e il 2011, il 25% circa delle imprese italiane ha investito in prodotti o tecnologie a basso impatto ambientale e a maggior risparmio energetico. La percentuale sale al 57,5% se si restringe il campo alle piccole e medie imprese. Queste aziende virtuose lo sono anche sotto il profilo dell’occupazione: il 38% dei posti di lavoro creati nel settore servizi durante il 2011 proviene proprio dalle ‘imprese della green economy’. In cifre, 160 mila posti di lavoro all’anno, per dieci anni.

Add a comment

Muzzycycles le Biciclette Spazzatura Taglia Emissioni

muzzycycles, biciclette, riduzione emissioniQualche settimana fa abbiamo presentato uno studio dell'European Cyclists' Federation (ECF) secondo il quale pedalando 5 km al giorno raggiungeremmo la metà degli obiettivi europei previsti per la riduzione delle emissioni. Certo ci sono anche altri modi per ridurre le emissioni, ma questo potrebbe essere anche una buona soluzione per mantenersi in forma, fermo restando che secondo alcuni studi pedalare in città particolarmente inquinate espone i ciclisti ai danni da smog in misura maggiore rispetto ai pedoni.
Restando in ambito delle due ruote, una soluzione molto interessante per il taglio delle emissioni e al tempo stesso dei rifiuti è stata trovata dall'artista e designer uruguayano Juan Muzzi, che ha inventato le Muzzycycles, le biciclette spazzatura.

Add a comment

Energie Rinnovabili: il Sud Rialza la China ma Permangono Criticità

fotovoltaico, biomasse, energie rinnovabiliIl Sud che non ti aspetti. Quello che punta sulle energie rinnovabili, che vuol diventare pilastro dell’innovazione in Italia. Ma anche un Sud ostacolato, in questo percorso ‘verde’, dalla lentezza della burocrazia e dall’incertezza sugli incentivi.
Ciò è emerso in una conferenza, tenutasi nei giorni scorsi a febbraio a Bari, in cui è stato presentato il rapporto “Lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili nelle regioni del Mezzogiorno”, stilato da Roberto Ferrigno e Pasquale Stigliani.
I numeri sono sorprendenti: al 10 febbraio 2012, si contavano 76mila impianti fotovoltaici per una potenza superiore ai 5.400 MW. La regione più virtuosa è la Puglia, che da sola ospita 23mila impianti, per una potenza totale di circa 2.200 MW. L’aumento rispetto al 2010 è stato sensibile: 15 mila impianti in più.
Quello che fa ben sperare sono le potenzialità del settore.

Add a comment

Car Pooling: Crisi e Caro Benzina Fanno Esplodere il Fenomeno Dell'Auto in Condivisione

car pooling, auto in condivisione, risparmioNell'ultimo anno l'impatto della crisi e il caro benzina hanno fatto diminuire, per quanto possibile, l'uso dell'auto privata in favore di mobilità pubblica e ciclabile. C'è un altro fenomeno dai risvolti sociali ed ecologici che ha tratto giovamento dall'aumento dei prezzi di benzina e gasolio: il car pooling. Abbiamo già parlato del fenomeno descrivendo alcune iniziative messe in atto da autostrade per l'Italia, come quella relativa ai grandi eventi, ma è bene ripetere di cosa si tratta. Sostanzialmente il car pooling è una modalità di trasporto che consiste nella condivisione della propria automobile tra un gruppo di persone che compiono lo stesso tragitto al fine di ridurre i costi di trasporto e le emissioni. A darci una dimensione della crescita del fenomeno ci ha pensato postoinauto.it, portale indipendente che promuove attivamente la pratica del car pooling, mettendo in contatto utenti che hanno bisogno od offrono un passaggio.

Add a comment

GPL: Combustibile Domestico Utilizzato da 8 Milioni di Famiglie

GPL, combustibile domesticoIl GPL ( Gas di Perolio LIquefatto) è conosciuto soprattutto come carburante alternativo per l'alimentazione di automobili che hanno un impianto ad hoc, ma garantisce ottime prestazioni energetiche anche per le comuni abitazioni. E lo sanno bene le circa 8 milioni di famiglie italiane che utilizzano proprio il GPL come combustibile domestico. Il dato deriva da un'indagine condotta da Assogasliquidi, l’Associazione di Federchimica che rappresenta il settore, in collaborazione con GfK Eurisko per capire cosa pensano gli italiani del GPL come combustibile e qual è il grado di soddisfazione tra gli utilizzatori. Prima di vedere i risultati è meglio ripassare cosa è il GPL. Si tratta di un sottoprodotto naturale che deriva dall'estrazione di gas naturale (52,8%) e dalla raffinazione del petrolio greggio (47,2%). Durante queste operazioni, oltre alla materia prima si ricava una miscela di gas, composta principalmente da butano e propano, definiti appunto GPL.  

Add a comment

Auto Elettriche: il Momento Del Rodaggio È Finito

tesla Model S, auto elettricaAbbiamo visto che fino ad ora il mercato delle auto elettriche nonostante sia cresciuto di 10 volte in un anno in Europa stenta ancora a decollare. Le cose però potrebbero presto cambiare e il rodaggio per i veicoli full electric, Ibridi o Plug In potrebbe finalmente essere finito. Ne è convinta la società di consulenza Ernst & Young, che ha recentemente pubblicato il rapporto “ The Global Ignition SessionsThe Global Ignition Sessions” in cui sono raccolte le opinioni dei soggetti coinvolti nel mercato automobilistico e degli stakeholders in tre incontri: a Bonn, a Detroit e Pechino. Nel rapporto emergono sempre le criticità tipiche legate alle auto elettriche, come i costi dei veicoli, le problematiche di ricarica e di autonomia/performance delle batterie.
Tuttavia sembra che molte delle incertezze dei produttori siano state superate, anche grazie al successo della Nissan Leaf e della Chevrolet Volt, tanto che da qui al 2016 dovrebbero debuttare sul mercato quasi 30 nuovi modelli di auto elettriche.

Add a comment

Petrolio: la Domanda Supera l'Offerta, l'Italia Deve Accelerare Sulle Rinnovabili

Petrolio, energie rinnovabili, importazioniSecondo l'ultimo rapporto “ previsioni di domanda energetica e petrolifera italiana 2011-2025” dell'Unione Petrolifera, Rinnovabili e Gas Naturale Toglieranno Sempre Più Spazio Al Petrolio Nel Mix Energetico Italiano. Una situazione che però potrebbe avverarsi prima dei tempi previsti e accelerare lo sviluppo delle energie rinnovabili e del Biometano. Abbiamo visto recentemente come l'ondata di freddo record registrata in Europa abbia messo a forte rischio le importazioni di Gas dai Paesi dell'Est, anche per una struttura troppo concentrata del mercato del gas italiano. Un secondo banco di prova importante, questa volta per quanto riguarda il petrolio potrebbe scaturire dalle conseguenze politiche ed economiche che coinvolgono Stati Uniti, Unione Europea e Iran. Infatti, in reazione al programma iraniano per l'energia nucleare, decisamente poco limpido e (forse) poco orientato a scopi civili, Usa e Unione Europea hanno varato sanzioni contro le esportazioni iraniane di petrolio

Add a comment

I Paesi Più Verdi Al Mondo

Paesi verdi, performance ambientaliAl recente incontro del World Economic Forum di Davos in Svizzera, l'università di Yale e la Columbia University hanno presentato il “2012 Environmental Performance Index2012 Environmental Performance Index” (EPI), un rapporto biennale che classifica i Paesi più verdi in base alle proprie performance ambientali.
Nello specifico sono stati classificati 132 Paesi sulla base di 22 indicatori di performance, presenti in dieci categorie: Salute Ambientale, Acqua (effetti sulla salute umana), Inquinamento dell'aria (effetti sulla salute e sull'ecosistema), risorse idriche, biodiversità e abitat, foreste, pesca, agricoltura e cambiamenti climatici.
Il progetto non consiste in un mera analisi universitaria ma mira a fornire importanti indicazioni ai decisori politici affinchè mettano in atto le soluzioni più idonee per migliorare il proprio Paese sul fronte delle politiche ambientali. Costituisce anche un ottimo strumento di confronto per capire quali sono gli investimenti in politiche ambientali che più hanno reso, sia rispetto al proprio passato che in relazione ai Paesi meglio piazzati in classifica.  

Add a comment

La Spesa Ambientale Delle Regioni Italiane

spesa ambientale, tutela ambiente, protezione territorioQualche tempo fa abbiamo visto che secondo la Cgia di Mestre solo l'1,1% delle imposte ambientali pagate dai cittadini e dalle imprese andrebbe effettivamente alla protezione dell'ambiente e del territorio, mentre la parte rimanente va a coprire altri voci di spesa.
Ma quanto spendono le amministrazioni regionali per l'ambiente?
Secondo le classificazioni Eurostat le spese ambientali riferibili alle regioni comprendono le risorse economiche per la salvaguardia dell'ambiente contro l'inquinamento, contro il degrado del territorio e contro i fenomeni di esaurimento delle risorse. Nel 2009 (ultimo anno disponibile) la spesa ambientale complessiva delle amministrazioni regionali è stata di poco superiore agli 85 euro (85,3 euro) per abitante, con un incremento del 20,9% rispetto al 2004. Di questi circa 52 euro pro capite sono destinati a spese ambientali in contro capitale, mentre 33 euro pro capite a spese in conto corrente.

Add a comment

Consigli per Risparmiare Energia in Ufficio

uffici, risparmio energetico, efficienza, riduzione emissioniMolti di noi sono sensibili al tema dell’inquinamento, eppure calcolando la propria impronta ambientale si resta spesso sorpresi nello scoprire quale impatto ecologico abbiano le nostre azioni quotidiane. E’ vero che i cambiamenti climatici sono un problema globale ma ognuno di noi può dare, nel suo piccolo, il proprio contributo. Poiché in media si passano in ufficio ben otto-nove ore al giorno ( secondo Regus il 45% degli italiani vi passa dalle 9 alle 11 ore) sarebbe importante evitare sul posto di lavoro comportamenti altamente inquinanti: con qualche attenzione in più si può contribuire a salvaguardare l’ambiente, risparmiando energia.
 

CONSIGLI PER I DATORI DI LAVORO
Chi gestisce un ufficio deve garantire un ambiente sano e salubre: evitare di tenere il riscaldamento troppo alto è di aiuto per la salute dei dipendenti, per limitare i costi e per ridurre le emissioni.

Add a comment

Auto Usate: i Modelli Più Affidabili e i Difetti Comuni

auto usate, difetti, affidabilitàLa crisi economica è intervenuta pesantemente sul mercato delle auto nuove facendo calare le performance di vendita soprattutto in Europa, con in testa l'Italia dove le nuove immatricolazioni nell'ultimo anno sono calate del 10,9%. Ciò ha dato una buona spinta al mercato delle auto usate, sebbene gli aumenti dei costi relativi a carburanti, Rc Auto abbiano comunque avuto l'effetto di limitare anche questo mercato. Va poi considerato un ulteriore aspetto, anch'esso dipendente dalla crisi. Le minor disponibilità economiche hanno portato ad una minor manutenzione da parte dei proprietari dei veicoli e ad un maggior utilizzo nel tempo, posticipando l'acquisto di un nuovo veicolo.
La conseguenza di questo atteggiamento è una minor affidabilità dei veicoli Usati, come sottolineato anche dall'annuale Rapporto Dekra, presentato nei giorni scorsi. Secondo quanto riportato l'indice di difettosità, che consiste nella percentuale di affidabilità delle auto usate è diminuito di 2,3 punti percentuali rispetto al rapporto dello scorso anno, passando dal 61,9% al 59,6%. 

Add a comment

Il Contributo Delle Rinnovabili Alla Riduzione Dei Costi Degli Obiettivi di Kyoto

protocollo di Kyoto, riduzione emissioni, energie rinnovabiliOggi è l'Anniversario del Protocollo di Kyoto, entrato in vigore il 16 febbraio 2005 e che impone ai Paesi aderenti una riduzione delle emissioni di elementi inquinanti del 5% (almeno) rispetto ai livelli del 1990, nel periodo 2008-2012.
Tra i Paesi aderenti c'è ovviamente anche l'Italia, che ci ricorda il Kyoto Club è riuscita ad accumulare nel quadriennio 2008-2011 un debito di oltre 700 milioni di euro proprio per il mancato raggiungimento degli obiettivi del Protocollo di Kyoto. Il dato potrebbe essere più che dimezzato tenendo conto della quota attribuita all'Italia per le politiche di forestazione. In questo caso si arriverebbe ad un debito intorno ai 300 milioni di euro.
E il dazio da pagare sarebbe stato ancora maggiore se non fosse intervenuta la crisi che ha avuto come unico effetto positivo quello di ridurre i consumi elettrici e le emissioni.

Add a comment

Le Emissioni Complessive Delle Auto Elettriche Sono la Metà di Quelle a Motore Termico

auto elettriche, emissioni, energie rinnovabili, Torniamo a parlare di auto elettriche per esprimere un altro punto di vista sul rapporto tra mobilità elettrica ed emissioni. Nelle scorse settimane abbiamo riportato uno studio dell'istituto tedesco Oeko-Institut secondo cui per far si che le auto elettriche producano una effettiva diminuzione delle emissioni occorre un maggior ricorso alle energie rinnovabili. Il concetto, ripreso altre volte anche da Greenpeace e Transport & Environment è semplice, se l'energia per far muovere le auto elettriche è prodotta da combustibili fossili, l'utilizzo di auto a zero emissioni produce effetti marginali, in quanto le emissioni saranno trasferite dagli ambienti urbani (o comunque dove si muovono le auto elettriche) ai luoghi dove l'energia viene prodotta. L'Istituto tedesco è arrivato a sostenere che si avrebbero risultati migliori puntando sul miglioramento dell'efficienza dei motori termici piuttosto che sulla diffusione delle auto elettriche, a meno di un aumento considerevole della produzione di energia da rinnovabili.

Add a comment

Fotovoltaico: la Burocrazia Ne Ostacola lo Sviluppo

fotovoltaico, burocrazia, Pv legalTra i motivi che rallentano lo sviluppo del fotovoltaico c'è indubbiamente la burocrazia. Qual è la novità, verrebbe da dire visto che in Italia siamo abituati a considerare questo tipo di freno quasi come una caratteristica strutturale di ogni tipo di attività economica e servizio. La novità è che la burocrazia è un forte limite allo sviluppo del fotovoltaico non solo in Italia ma in molti Paesi d'Europa. É questa l'immagine che esce dal rapporto di PV LegalPV Legal, progetto europeo che si propone di identificare prima e di ridurre poi gli ostacoli burocratici che limitano la diffusione del fotovoltaico in Europa (nello specifico in 12 Paesi Europei che fanno parte del progetto). E le differenze tra i vari Paesi sono significative così come gli sforzi fatti per ridurre questo genere di limiti.  

Add a comment

Traffico Illegale di Rifiuti: un Settore da 43 Miliardi di Fatturato in 10 Anni

rifiuti illegali, mafie, LegambienteÉ un'Italia di veleni quella che descrive il rapporto “ Rifiuti SpaRifiuti Spa” di Legambiente, in cui si ricostruiscono dieci anni di inchieste sul traffico illegale di rifiuti. Già perchè sono passati esattamente 10 anni dalla prima ordinanza di custodia cautelare emessa per traffico illegale di rifiuti nel nostro Paese. Da allora le inchieste sviluppate grazie al reato di “attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti” ('art. 260 del Dlgs 152/2006) sono state 191 ed hanno portato la custodia cautelare di 1.199 persone e alla denuncia di altre 3.348. Un fenomeno sul quale hanno indagato 85 Procure della Repubblica che ha interessato 19 regioni italiane e ben 22 Paesi esteri coinvolti, a vario titolo nel traffico illegale di rifiuti. Un sistema organizzato che poggia la sua base su imprese (666 sono state coinvolte nelle indagini), le cui fila sono spesso tirate dalle organizzazioni criminali.

Add a comment

Serre Fotovoltaiche: Agevolazioni a Rischio di Speculazione

serra fotovoltaica, agricoltura, incentiviIn Italia le serre fotovoltaiche costituiscono ancora una nicchia di mercato: tuttavia le prospettive di crescita sono molto positive, soprattutto in seguito all’inserimento dell’articolo 65, comma 3, nel decreto legge sulle liberalizzazioni, il cosiddetto “Cresci Italia” (che ha abrogato i commi 4, 5 e 6 dell'articolo 10 del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, “Decreto Rinnovabili”). Di fatto i pannelli fotovoltaici sui tetti delle serre vengono equiparati per la concessione degli incentivi agli impianti integrati sugli edifici (per cui in precedenza erano riconosciute agevolazioni notevolmente più alte). Analoga disciplina sarà applicata anche per la determinazione del limite massimo di copertura, pari al 50%.
Ma la previsione esecutiva, sebbene apprezzabile nelle motivazioni, rischia di provocare un effetto contrario, ovvero la speculazione di falsi agricoltori che simulano la coltivazione in serre fittizie per ottenere gli incentivi statali bypassando fraudolentemente la normativa sull’impatto ambientale.  

Add a comment

Edilizia

edilizia

Famiglia

famiglia

Lavoro

Lavoro

Incentivi

incentivi

Consumatori

consumatori
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed