Martedi, 21 Novembre 2017

Back Scuola ed Istruzione Università: gli Studenti Che Studiano Fuori Sede Spendono Fino A 7-8 Mila Euro in Più

Università: gli Studenti Che Studiano Fuori Sede Spendono Fino A 7-8 Mila Euro in Più


università, studente universitario

Federconsumatori dopo aver confermato che laurearsi al Nord costa più che nel resto d'Italia, prosegue la sua consueta indagine sul mondo universitario andando a calcolare quanto costa la laurea per gli studenti fuori sede.
L'associazione, pur sottolineando che il ritorno di investimento per chi investe sulla laurea è ancora maggiore rispetto a chi si ferma a livelli minori di istruzione, ha voluto analizzare le differenze in termini di costo tra coloro che vivono in una zona diversa rispetto a quella dove ha sete l'Università. Si tratta, secondo i dati 2010 dell'Anci e del Ministero dell'Istruzione di una fetta consistente di studenti pari a 450 mila universitari su un totale di 1,8 milioni di iscritti all'università.

Insomma uno studente su quattro, secondo i dati proposti studia in qualche modo fuori sede.
Sommando tutte le spese, secondo l'indagineindagine, studiare in un Ateneo con una sede diversa da quella di residenza costa ogni anno in media 9211,45 euro in stanza singola e 8101,45 euro in stanza doppia, per gli studenti che appartengono alla seconda fascia di reddito (ISEE fino a 20 mila euro). Cifre che scendono a 8860,82 euro per lo studenti in affitto in stanza singola (+9% rispetto al 2010) e a 7750,82 euro per lo studente in stanza doppia (+12% rispetto al 2010) se si appartiene alla seconda fascia di reddito (ISEE fino a 10 mila euro).

Questi dati medi, nascondono significative differenze tra il costo della vita degli studenti fuori sede del Centro Nord rispetto a quelli del Sud. Infatti le sedi universitarie del Centro-Nord hanno costi oscillanti intorno ai 10 mila euro in stanza singola e a 8400 euro in stanza doppia, mentre i valori delle sedi Universitarie del Sud hanno costi che vanno dai 7600 ai 7000 euro. Una differenza, spiega federconsumatori, che si registra in quasi tutte le voci di spesa a favore degli studenti fuori sede le Mezzogiorno di circa il 25-30%, rispetto al Centro-Nord.
Tra tutte le voci analizzate quella più significativa riguarda i costi per l'affitto, che a fronte di una media di 3900 euro, vede il Centro svettare con un canone di 4800 euro (il 23% in più rispetto alla media) e il Sud viaggiare su valori più bassi con una media di 2850 euro (-28% sul dato nazionale). Al Nord si trovano valori dei costi di affitto più allineati alla media, sebbene, spiega il rapporto Milano rimane la sede di studio in assoluto più cara in Italia.
Risultano invece senza particolari differenze, a livello geografico, le voci di spesa relative a libri e materiale didattico, così come le spese per il trasporto pubblico e quelle per la gestione della casa (l luce, gas, telefonia-internet, lavanderia, detersivi, ecc). Più rilevanti sono invece le differenze territoriali che riguardano le spese per l'alimentazione e la socialità che al Centro-Nord risultano del 13% superiori alla media e al Sud del 14% inferiori al valore medio.
Rispetto ad uno studente Universitario che studia fuori sede, i costi di uno studente che studia nella tessa provincia sono pari a 1327,82 (se in seconda fascia) e a 1678,45 (se in terza fascia), ovvero dai 7 agli 8 mila euro in meno.

RISORSE:

 

 

CREDIT
Philippe PutPhilippe Put by flickr
 


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Investimenti

investimenti

Case ed Immobili 

immobili

Green Economy

greeneconomy
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed