BlogRisparmio.it

Martedi, 23 Gennaio 2018

Back CREDITO

Trading

Investire in Oro Conviene Ancora?

oro, investimento, In tempi di crisi economica, in cui le quotazioni in borsa oscillano e il mattone viene tassato fino all’inverosimile, comprare oro resta una delle vie alternative più gettonate. Ma investire in oro conviene ancora? I pareri degli esperti sono contrastanti: vista la delicatezza dell’argomento lo tratteremo con lucido distacco. Quello che preme indagare è: l’oro è ancora il bene rifugio per eccellenza?
Non è tutto oro quello che luccica.
C’è oro e oro: un conto è comprare dei lingotti fisici e poterne disporre, custodendoli nelle cassette di sicurezza (in Italia o all’estero) come molti risparmiatori hanno fatto nell’ultimo periodo; un altro è lasciare l’oro in deposito presso la banca senza ritirarlo ma inserendolo direttamente sul proprio conto. La differenza non è solo di forma.

Add a comment

Crisi Dello Spread: Più Conveniente il Mutuo a Tasso Fisso o Variabile?

mutui, spread, tasso fisso, tasso variabileSi parla tanto di crisi dello spread tanto che ormai anche il cittadino medio conosce approssimativamente la definizione e il valore di questo parametro economico e tecnico. Ma in che modo questo influenza nella nostra vita quotidiana? Oggi affrontiamo la questione dal punto di vista del mutuo: come cambiano i tassi di interesse con i mercati altalenanti? Quale mutuo è più conveniente? Da questa prospettiva lo spread non si legge in modo astratto e in riferimento ai Titoli di Stato tedeschi (Bund), e quindi alla crisi del debito, quanto piuttosto in un’ottica a noi più vicina, ovvero come la differenza tra il costo del denaro in base al parametro Euribor e il tasso finale che viene applicato al mutuatario.

Add a comment

Banche: Crescono le Erogazioni di Mutui e Prestiti, ma il Rischio È un Rialzo Del Funding

Abi, accesso al credito, famiglieNei giorni scorsi abbiamo visto che secondo il Forum ANIA – Consumatori il 94% lamenta difficoltà a sostenere spese impreviste, complice la congiuntura economica, il calo del reddito disponibile, il rialzo dell'inflazione e le problematiche connesse al mercato del lavoro. Del rapporto tra credito e famiglie si è occupata anche l'Abi, nella tre giorni “Credito al Credito” in cui si è fatto il punto sulla situazione economica globale dell'Italia e sulle ripercussioni che questa ha sull'equilibrio finanziario delle Banche e quindi anche sulla concessione di prestiti e mutui a famiglie. Il rischio, del perdurare di una tale situazione, è quello di un rialzo del costo del funding, con inevitabili impatti sui tassi dei prestiti e quindi sulla domanda di credito.

Add a comment

Eliminare i Contanti Per Superare la Crisi: Tanti Pro Ma Anche Qualche Contro

carte di pagamento, contantiPer risollevare il Paese dalla crisi è stato istituito come è noto un Governo tecnico guidato da Mario Monti. Aldilà delle critiche e delle ipotesi avanzate è innegabile che le due piaghe sulle quali il nuovo governo sarà chiamato ad intervenire per risanare le casse dello Stato sono l’evasione fiscale e il lavoro in nero (due voci che insieme costituiscono circa il 20% del Pil). Del resto lo stesso Monti ha fatto riferimento nel suo discorso di accettazione dell’incarico al principio di equità sociale affinché non resti un ideale utopistico. Ma come intervenire concretamente per risanare il debito pubblico (che attualmente ammonta a 1.843 miliardi)? Le proposte sono diverse: una in particolare ha colpito l’attenzione pubblica ed è quella di eliminare, o meglio limitare, l'uso dei contanti. Cosa significa?

Add a comment

Carte Di Credito: Occhio a Usarle di Mercoledì

carte di credito, bancomatE’ mercoledì mattina? Non prelevate soldi al bancomat e non pagate con carta di credito! No non è l’ultima frontiera della superstizione ma il risultato di una ricerca condotta da CPP Italia, divisione della nota multinazionale anglosassone leader nei sistemi di protezione delle carte di credito. Il dato curioso che emerge da questo studio è che di mercoledì, soprattutto nelle ore mattutine, si verifica il numero maggiore di smarrimenti, furti o clonazione delle plastic cards.

Add a comment

Banche: la Lista di Quelle Che Non Possono Fallire

Unicredit, banche, capitaleIn questo periodo di crisi economica il cittadino comune è quasi ossessionato dalla paura di perdere i propri risparmi. Quali banche danno ancora affidabilità? Esistono istituti immuni alla crisi?
Al G20 che si è tenuto a Cannes è stata stilata una lista che comprende 29 banche ritenute “troppo grandi” per poter fallire. Questo non significa che concretamente sia da escludere in senso assoluto il rischio di fallimento, ma che questa eventualità (data l’importanza dell’istituto nel sistema finanziario globale), comporterebbe ripercussioni drammatiche sull’intera economica internazionale.

Add a comment

Sostenibilità Del Debito: Quando lo Stato Fallisce

debito pubblico, defaultUna delle più grandi paure che attanagliano l’Europa è il fallimento di quei paesi, in primis la Grecia, che stano vivendo grosse difficoltà nella gestione del debito. Cosa succede nella pratica quando uno Stato fallisce? Quali sono i sintomi principali che indicano un fallimento alle porte?
Prendiamo l’esempio della Grecia, giudicata dagli esperti come prossima al fallimento. Il dato che balza subito all’occhio è il rendimento dei titoli di stato. Quelli ellenici hanno un tasso di interessi altissimo, oltre il 20%. Questo vuol dire che per venderli il tesoro ha dovuto promettere un premio incredibilmente elevato perché nessuno voleva comprarli. Perché nessuno vuole comprare i titoli di stato greci? Proprio perché il mercato riteneva la Grecia è prossima al fallimento. Ma cosa vuol dire fallimento?

Add a comment

Sostenibilità Del Debito Pubblico: Che Cos'È e da Cosa Dipende

debito pubblico, deficitIn questo periodo, la parola più diffusa sui quotidiani e sugli organi d’informazione è ‘debito pubblico’. Ma che cos’è? Come funziona? In che modo le sue vicende coinvolgono i privati cittadini?
La cosa può apparire illogica, ma non è complicata. L’illogicità è data dal fatto che il sistema che regola il debito pubblico, le sue leggi e la prassi che ne organizza la vita, è rappresentabile con una metafora illuminante: un gatto che si morde la coda. Il debito - già solo per il fatto di esistere - si autoalimenta, cresce. In parole povere, come disse il presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan, “il debito pubblico è abbastanza grande da badare a se stesso”. Vediamo di spiegare quest’affermazione.

Add a comment

Mutui: Nel Mezzogiorno Solo Un Under 30 Su Sei Riesce A Sottoscriverlo

mutui, giovani, mezzogiornoIn questi periodi di crisi la richiesta di un mutuo o di un finanziamento è indiscutibilmente più complicata, visto che nonostante l'abbassamento dei tassi, le banche sono più restie a concedere prestiti, soprattutto in assenza di garanzie. Tra tutti gli italiani che si adoperano per chiedere un mutuo quelli che incontrano le maggiori difficoltà sono i giovani del Mezzogiorno.
É questo purtroppo il quadro di un'indagine svolta dal comparatore online Mutui.it, secondo cui dall'analisi delle richieste di preventivo arrivate negli ultimi tempi dalle regioni del Sud, circa il 18% hanno riguardato giovani del Mezzogiorno di età inferiore ai 30 anni. Bene di queste solo il 3% sono state accolte, per cui oggi come oggi solo uno su sei ce la fa.

Add a comment

Carte di Pagamento: in Crescita Carte di Debito, Prepagate e Carte di Credito, in Calo le Revolving

carte di pagamento, carte di creditoNello scorso anno è cresciuto del 4% il numero di carte di pagamento che circolano in Italia che è passato dalle 77 milioni di carte rilevate nel 2009 agli 80 milioni del 2010. A rivelarlo è il rapporto Abi “ Carte 2011” che come ogni anno fotografa il mercato dei sistemi di pagamento evoluti nel nostro Paese.
Secondo i dati riportati, a crescere sono state soprattutto le carte prepagate che hanno fatto registrare un incremento del 16%, che fa seguito al +13% del precedente rapporto, segno che si tratta di un prodotto decisamente apprezzato dal pubblico italiano. Segno positivo anche per le carte di credito e per le carte di debito che fanno registrare un crescita rispettivamente del 6 e dell'1%.

Add a comment

Rc Auto: in Italia 3,5 Milioni di Auto, 7 Ogni 100 Girano Senza Assicurazione

rc auto, assicurazione falsa, Abbiamo visto nelle scorse settimana che l'Antitrust ha denunciato che negli ultimi cinque anni , l'incremento dei premi rc auto è stato il doppio di quello della zona euro. Una situazione inaccettabile che pesa sulle tasche dei consumatori, da cui l'Ania (Associazione delle imprese Assicuratrici) si difende citando l'alto numero di truffe automobilistiche che avviene in Italia e il mancato funzionamento del risarcimento diretto, sul quale le stesse imprese assicuratrici non possono dichiararsi estranee.  Il continuo aumento dei costi Rc auto ha prodotto effetti nefasti anche in un secondo mercato, quello delle polizze false che risulta decisamente più vivo, con un sempre maggiore numero di compagnie fantasma e società prive di titoli a stipulare polizze rc-auto, a fare la propria comparsa sul mercato.

Add a comment

Gli Italiani e il Risparmio: Solo un Terzo Riesce a Risparmiare, Aumentano i Timori per la Pensione

giornata del risparmio, risparmioRicorre oggi l'87° Giornata Mondiale del Risparmio, organizzata dall'Acri, Associazione che rappresenta collettivamente le Fondazioni di origine bancaria e le Casse di Risparmio Spa ed occasione annuale in cui viene presentata l'indagine su “Gli Italiani e il Risparmio”. L'indagine rileva che nonostante le difficoltà della crisi il risparmio rimane ancora una virtù per gli italiani, tanto che aumenta rispetto al rapporto dello scorso anno, il numero di italiani che non riesce a vivere tranquillo se non risparmia (dal 41 al 44%), ma parimenti diminuisce di un punto la percentuale di chi effettivamente riesce a risparmiare e che si attesta al 36%.

Add a comment

Borsa: in 10 Anni Perso il 40% Della Capitalizzazione, Piazza Affari È Ora 20esima Al Mondo

Borsa, Piazza Affari, capitalizzazioneL'investimento azionario non ha mai convinto molto le famiglie italiane ed il feeling è andato via via peggiorando con i crack che hanno colpito la finanza italiana (Parmalat, Cirio etc) ed Americana (Enron) già prima della crisi economico-finanziaria degli ultimi anni. A livello statistico gli ultimi dati della Consob, relativi al 2010 riferiscono che solo due famiglie su dieci investono in azioni e obbligazioni, preferendo investire i propri risparmi in titoli di Stato o in Buoni Postali.
Ma per chi invece nella borsa ci ha creduto come sono andati gli investimenti in un periodo medio lungo di 5 -10 anni?

Add a comment

Rc Auto: Negli Ultimi 5 Anni, l'Incremento Dei Premi È Stato il Doppio Di Quello Della Zona Euro

Assicurazioni, Rc Auto, AntitrustUn anno e mezzo fa l'Antitrust ha aperto un'indagine conoscitiva per capire i motivi dei continui aumenti delle tariffe rc auto, a cui sono sottoposti i consumatori italiani, sia rispetto all'andamento dei sinistri (in calo) che in confronto con il resto d'Europa. Qualche risposta in merito è arrivata dallo stesso presidente dell'Antitrust, Antonio Catricalà, in corso di un'audizione in commissione Industria al Senatoaudizione in commissione Industria al Senato, dopo aver svolto alcune indagine in merito. Secondo quanto riportato durante il periodo 2006-2010 i premi medi a livello provinciale per ciascun profilo di assicurato, preso in considerazione, di sesso femminile sono aumentanti con picchi fino al 45% nel caso di un individuo che assicura un motociclo nel Mezzogiorno.

Add a comment

Conti Correnti: Scendono i Costi Di Gestione, Ma le Condizioni Migliori Sono per i Nuovi Clienti

banche, Bankitalia, conti correntiVerso la fine dello scorso anno la Commissione Europea puntò il dito contro i costi medi dei conti correnti italiani, perchè giudicati tra i più cari d'Europa, nonostante l'Abi e, in parte anche la Banca d'Italia sostenessero che il differenziale con l'Europa non era poi così ampio come faceva intendere il commissario Ue al Mercato interno Michel Barnier.
I risultati della discrepanza tra i costi di gestione medi di un conto corrente presentati dall'Europa e quelli dell'Abi (253 euro contro 112 euro) non sono stati ancora del tutto chiariti, sebbene ci sia chi, come le Associazioni dei Consumatori Adusbef e Federconsumatori, abbia dato ragione, all'Europa, anche in tempi più recenti. 

Add a comment

Cosa Sono le Agenzie di Rating e Come Valutano gli Emittenti

Agenzie di rating, investimenti, debiti, Le agenzie di Rating sono delle società private che analizzano i mercati finanziari, sulla base dei dati disponibili e affibbiano un giudizio di affidabilità, rating appunto, alle società, siano istituzionali o private, che emettono strumenti finanziari di debito. Il loro giudizio, ha un grosso peso sulla valutazioni di un titolo, o di un Paese , in quanto i mercati finanziari e gli investitori tengono in grande valutazione i pareri emessi da queste agenzie, sebbene, il passato insegna, non siano certo infallibili. Celebre è in proposito il caso del fallimento di Lemhan Brothers, società ritenuta come decisamente affidabile fino a qualche mese prima del tracollo, dalle principali agenzie di rating.

Add a comment

Finanziamenti Imprese: L'80% Dei Prestiti Concesso Dalle Banche Va Alle Grandi Aziende

credito, imprese, prestiti, finanziamentiNel recente rapporto del comitato esecutivo, l'Abi ha sottolineato che nei primi sette mesi dell'anno sono cresciuti i finanziamenti bancari alle imprese, che dopo aver toccato il valore minimo di -3,1% a gennaio 2010, ora sono sui livelli di inizio 2009 (+5%). Nello specifico I finanziamenti a imprese (e famiglie) hanno raggiunto alla fine di luglio i 1.513 miliardi di euro, in crescita del 5,4% su base annua, sebbene in calo rispetto al tasso massimo del +6,4%, registrato a maggio.  Dati sicuramente positivi che testimoniano la volontà del sistema bancario di sostenere il sistema imprenditoriale e i consumi delle famiglie, in un periodo di grave difficoltà economica.

Add a comment

Assicurazioni

assicurazioni

Green Economy

greeneconomy

Innovazione

Innovazione

Politica e Società

ingranaggi

Consumatori

consumatori
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed