Martedi, 19 Giugno 2018

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Italia Deferita Dall'Europa: Scarse le Misure per la Liberalizzazione Del Mercato Ferroviario


Italia, Commissione, Europea, Sistema Ferroviario

E' notizia di questi giorni il deferimento dell'Italia da parte della Commissione Europea riunita in Corte di giustizia.
Non solo l'Italia nel provvedimento, che include anche altri dodici stati membri: il deferimento è dovuto alla mancata attuazione di varie parti della legislazione di base UE sull'apertura del mercato ferroviario alla concorrenza, noto come "Primo pacchetto ferroviario" (Direttiva 91/440/CEE, modificata, e direttiva 2001/14/CE). Gli Stati membri erano tenuti ad attuare le direttive menzionate entro il 15 marzo 2003. Secondo la Commissione il non aver predisposto queste misure per la liberalizzazione del mercato, priva gli operatori ferroviari della possibilità di offrire servizi in altri Stati membri e priva altresì i clienti delle ferrovie di una maggiore scelta tra servizi ferroviari concorrenziali.


Il principale obiettivo delle direttive del pacchetto base ferroviario era , appunto, quello di creare una base normativa che permettesse di aprire il mercato alla concorrenza. Nello specifico si voleva garantire l'indipendenza del gestore delle infrastrutture rispetto alla imprese ferroviarie e l'istituzione di un'autorità di regolamentazione in grado di risolvere gli ostacoli alla concorrenza per l'accesso di nuovi operatori alle infrastrutture. L'attuazione non corretta delle direttive da parte degli stati “incriminati” impedisce di costruire in Europa un mercato unico dei servizi ferroviari pienamente funzionante. 
Nel nostro paese, l'ente che si occupa della gestione della rete ferroviaria è la Refi (rete ferroviaria italiana), che è sotto il controllo integrale delle Ferrovie dello Stato. Le reazioni delle associazioni dei consumatori, da sempre in guerra con i disservizi del mondo ferroviario italiano, non si sono fatte attendere.

Il Movimento Consumatori, che già ad aprile aveva presentato un esposto all'antitrust contro Trenitalia, ha commentato la notiziacommentato la notizia, chiedendo la creazione di un'Authority che abbia tutti i crismi dell'indipendenza, operante nel settore dei trasporti. L'associazione già da tempo chiede l'istituzione di un'Autorità Indipendente, dato che il settore dei trasporti, nel nostro Paese, è gestito senza controlli né limitazioni da parte dell'operatore monopolista, ovvero, Ferrovie dello Stato SpA. Ciò avviene, continua il Movimento Consumatori, per via del conflitto di interessi che si rileva tra il ministero dell'Economia e delle Finanze, che in sintesi, svolge le funzioni di finanziatore e azionista, e il ministero dei Trasporti, che riunisce in sé le funzioni di cliente e regolatore. 

RISORSE


CREDIT
Si ringrazia l'utente Steve WebelSteve Webel di flickr per l'immagine
 


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