Giovedi, 23 Novembre 2017

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Viaggi

Turismo: Al 62% Degli Italiani Piace la Vacanza Ecocompatibile

turismo ecocompatibile, sardegna, vacanze greenDall’analisi scaturita da una recente indagine dell’Ispo (Istituto per la pubblica opinione), intitolata ''Italiani e vacanze green, la nuova domanda turistica del Paese”, pare si sia di fronte a un dato certo, e in sensibile ascesa. Il popolo di vacanzieri italiani, infatti, ha voglia di puntare a una scelta più ecocompatibile riguardo alle località dove fare villeggiatura. Dall’indagine in questione è emerso che ben il 62% dei nostri connazionali si considera particolarmente attento alla ‘salubrità’ dei luoghi in cui vorrebbe trascorrere le ferie, nonché alle problematiche connesse con la tutela dell’ambiente in generale.

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Vacanze: il 55% Degli Italiani Non vi Rinuncia, Ma Si Riducono Durata e Spesa Media

Vacanze, federalbreghi, mare, crisi economicaFederalberghi ha pubblicato i dati relativi al turismo estivo dei cittadini italiani, il quale, per via della crisi, che ha diminuito le disponibilità economiche delle famiglie, ha subito dei significativi cambiamenti.
Sulla base di quanto emerso dalla ricerca, che è stata effettuata dall'’associazione in collaborazione con l'l’istituto ACS Marketing Solutions su un campione di 1.200 unità, la percentuale di italiani che durante l'’estate si concederà una vacanza risulta essere ancora discreta: circa il 55% del totale infatti trascorrerà almeno una notte fuori di casa.
Il dato in questione corrisponde a più di 33 milioni di persone, e risulta essere in leggero calo rispetto a quello del 2010, quando in estate viaggiarono il 55,2% degli italiani.
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Turismo: Cresce Quello Enogastronomico, Che Conquista Sempre più Italiani e Vale 5 Miliardi di Euro

enogastronomia1907.gifSecondo un’indagine condotta dalla Coldiretti, in Italia il turismo enogastronomico è in netto aumento. Le stime relative al 2011 parlano di ben 5  miliardi di fatturato per questo particolare settore, il quale risulta ad oggi decisamente uno dei più floridi per quanto riguarda la vacanza Made in Italy.
A conferma di questo aspetto vi sono i dati emersi da una ricerca ad opera di Confesercenti-Swg, importante agenzia di sondaggi, secondo cui per più di un italiano su tre (precisamente per il 35%), la qualità del cibo è l’aspetto prioritario di una vacanza. Percentuale in crescita di tre punti percentuali rispetto alla rilevazione dello scorso anno.
Al secondo posto si colloca l’aspetto culturale, dunque le visite a musei e mostre (così ha risposto il 29% degli intervistati), seguito dallo shopping (16%), dalla ricerca di nuove conoscenze (12%), dallo sport (6%) e, strano ma vero, dal gioco d’azzardo (2%).
Questo è particolarmente rilevante per un paese come l’Italia, che può vantare una tradizione gastronomica di primo livello, con tantissime tipicità locali, sia per quanto riguarda gli alimenti che i vini, che rendono le varie zone del paese ambite mete di turismo enogastronomico.
La Coldiretti evidenzia come l’Italia possa vantare anche uno status di leadership in Europa per quanto riguarda le produzioni biologiche e conferma la rilevanza delle tradizioni locali a livello enogastronomico. In Italia, infatti, si contano ben 228 denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario e 4.511 specialità tradizionali censite dalle regioni.



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Animali in Vacanza: Online l'Elenco Delle Strutture Che Accettano i Nostri Amici a Quattro Zampe

canespiaggia1707.gifENPA, Ente Nazionale Protezione Animali, ha creato una nuova risorsa online dedicata a tutti i proprietari di animali che desiderano portare con se i loro piccoli amici durante le vacanze estive.
Il fenomeno degli abbandoni di animali domestici in occasione delle vacanze estive, purtroppo, è ancora molto diffuso, secondo l’Ente, infatti, ogni anno vengono abbandonati in Italia ben 150 mila cani, di cui 40 mila proprio in occasione delle vacanze estive.
Abbandonare al suo destino un animale abituato alla vita domestica è pericolosissimo, sia per l’animale stesso che anche per le persone, visto che, sottolinea l'ENPA, nell’85% dei casi, un cane abbandonato è destinato a morire in un incidente nel giro di tre settimane, senza contare che negli ultimi dieci anni gli animali domestici abbandonati, coinvolti in incidenti, hanno causato la morte di circa 400 persone.
Proprio per scongiurare questo triste e deplorevole fenomeno, ENPA ha realizzato un sito web dedicato a tutti i proprietari di animali domestici, dal nom evocativo Vacanze BestialiVacanze
Bestiali, il quale propone un dettagliato elenco di tutte le strutture ricettive e turistiche che accettano animali ed offrono anche servizi idonei per gli amici a quattro zampe.
Vacanze Bestiali si divide in sezioni, ognuna delle quali è dedicata a un particolare tipo di struttura turistica: hotel, spiagge, campeggi, ristoranti, parchi naturali ed anche pensioni per animali. Per ogni genere di struttura è possibile effettuare una ricerca limitata alla regione di interesse per visualizzare tutte le aziende turistiche che accettano volentieri anche degli animali domestici.
Su Vacanze Bestiali inoltre, vi è anche una sezione dedicata alle associazioni di “Pet Sitter” italiane, che offrono un qualificato servizio di assistenza per animali domestici.

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Turismo: Quanto Costa una Vacanza al Mare in Italia, in Europa, Nelle Città d'Arte ed in Crociera

maree2006.gifÉ stata presentata oggi l'Analisi degli aspetti tariffari nelle località estere e italiane nell’anno 2011Analisi
degli aspetti tariffari nelle località estere e italiane nell’anno
2011, realizzata dall’Osservatorio Permanente sulle proposte di viaggio formulate dai tour operator – Federconsumatori e EBNT (Ente Bilaterale Nazionale del Turismo). L'indagine va ad analizzare la spesa media, escluse agevolazioni e promozioni, sostenuta da un consumatore per l'acquisto di un pacchetto vacanza tutto compreso, relativo ad un soggiorno della durata di 8 giorni nelle più rinomate località estere e nelle maggiori località turistiche italiane. L'obiettivo è capire se il turismo italiano, un settore che rappresenta il 12% del Pil, possa competere con le offerte estere e possa recuperare il terreno perso in questi anni di crisi economica. Quattro le tipologie di turismo analizzate:

  • turismo balneare nelle località italiane (in albergo)

  • turismo balneare nelle località estere che si affacciano sul mediterraneo
  • turismo nelle città d’arte e capitali estere
  • turismo di crociera all’interno del bacino del mediterraneo

TURISMO NELLE LOCALITÀ BALNEARI ITALIANE
Per quanto riguarda le località turistiche italiane lo studio evidenza un aumento medio delle tariffe, rispetto allo scorso anno del 2,2% in bassa stagione (66 euro giornalieri) e del 2,3% in media e alta stagione (rispettivamente 75 e 91 euro giornalieri).
Considerando la tariffa media italiana giornaliera pari a 100 euro in tutte le stagionalità, al Nord le tariffe risultano più basse in ogni periodo e pari rispettivamente, in bassa, media e alta stagione a 87,9-86,7-83,5 euro, segue il Centro Italia (106,1-108,0-108,8 euro) e il Mezzogiorno (127,3-126,7-135,2).
Le tariffe più care d'Italia si registrano, come lo scorso annocome
lo scorso anno, in Sardegna, dove sono necessari 154 euro al giorno in alta stagione, 117 euro in media e 98 euro in bassa stagione. Al secondo posto tra le regioni più care troviamo la Sicilia con rispettivamente una tariffaria giornaliera di 94, 101 e 126 euro, in bassa, media e alta stagione (dove però le tariffe sono meno care della Puglia). Mentre il terzo posto se lo giocano Campania e Puglia, la prima più cara in bassa stagione (85 contro 81 euro), mentre la seconda più cara in media (95 contro 89) e alta stagione (129 contro 104).


TURISMO NELLE LOCALITÀ BALNEARI ESTERE
Lo studio ha preso in considerazione le località balneari estere, che si affacciano sul mediterraneo, con i maggiori flussi turistici in partenza dall'Italia, ovvero: Spagna, Grecia, Croazia, Slovenia, Tunisia, Turchia, Egitto.
La spesa media stimata per un soggiorno nel periodo di ferragosto di 8giorni/7notti, in hotel o villaggio , nelle 185 località prese in considerazione è stata pari a 1.180 euro. Le tariffe più basse sono quelle registrate in Slovenia, dove un tale pacchetto viene a costare in media 750 euro, in crescita però dell'8,9% rispetto allo scorso anno, segue la Tunisia con 1084 euro (+2,6%), l'Egitto con 1228 euro (+1,1%), la Spagna con 1239 euro (+3,4%), la Grecia con 1278 euro (2,3%) e la Turchia con 1437 euro (+3,8%).


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