Giovedi, 23 Novembre 2017

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Viaggi

Gli Italiani Al Mare: Ogni Estate Vengono Smarriti in Spiaggia Oggetti per 7 Milioni di Euro

spiaggia1007.gifSulle spiagge italiane, ogni anno, i bagnanti smarriscono oggetti e beni di ogni tipo, al punto che al termine della stagione si accumula un “tesoro” di ben 7 milioni di euro.
L’indagine in questione è stata condotta dalla rivista Vdg Magazine, su un campione di 200 lavoratori tra bagnini e gestori di stabilimenti balneari, i quali hanno evidenziato come ogni anno vengano abbandonati nei lidi non solo oggetti di scarso valore, quali ad esempio sandali, ma anche portafogli, occhiali, gioielli, oggetti tecnologici come cellulari e lettori musicali e molto altro ancora.
È proprio il portafoglio l’oggetto in assoluto più smarrito dai bagnanti (74%) seguito da occhiali (62%), teli mare (43%) e telefonini (42%). Ma anche le chiavi di casa o dell’auto sono spesso abbandonate presso i lidi (49%), e si può ben immaginare quali rischi possa comportare una dimenticanza di questo tipo.
I bagnini intervistati hanno sottolineato come non siano mancate denunce decisamente particolari: alcuni bagnanti hanno perduto addirittura il computer, altri il materassino, senza considerare le mamme che si sono rivolte al personale del lido per ritrovare il proprio figlio.
Il periodo della stagione in cui si verifica il maggior numero di smarrimenti è agosto, sia perché le presenze sulle spiagge sono più numerose e sia perché il caos aumenta la possibilità di perdere degli oggetti. Non a caso il periodo dell’estate in cui si smarriscono meno oggetti è la fine di giugno.
Alla luce di quanto affermato dai bagnini e dai gestori degli stabilimenti balneari, le località italiane le cui spiagge sarebbero più ricche di oggetti smarriti di ogni tipo sono la Riviera Romagnola (34%), la Versilia (19%), la Costa Smeralda (17%), l’Isola d’Elba (14%) e le Cinque Terre (13%).

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Finanziamenti Vacanze: L'identikit Degli Italiani Che Chiedono un Prestito per Organizzare le Ferie

spiaggia2206.gifSono sempre di più gli italiani che pur di non rinunciare ad una vacanza, soprattutto durante l’estate, richiedono un finanziamento a banche o altri enti di credito. Un dato che fa riflettere sull’alta priorità che i cittadini riservano alle loro vacanze nella pianificazione delle spese, pur non godendo di situazioni finanziarie particolarmente floride.
Secondo una ricerca a cura del portale web Prestiti.itPrestiti.it, negli ultimi 12 mesi ben 35 mila italiani hanno richiesto un prestito proprio per poter andare in vacanza, cifra aumentata nei mesi di aprile e maggio del 27%, ovvero nel periodo in cui vengono di norma effettuate le prenotazioni per i viaggi estivi.
L’età media dei soggetti che han richiesto finanziamenti con questa finalità è di 40 anni, e l’entità del prestito di aggira attorno ai 7 mila euro. Per quanto riguarda il piano di rimborso, in genere si opta per una restituzione della somma in 39 mesi, ovvero in poco più di 3 anni. Un dato che sottintende il fatto che siano molti gli italiani che rinnovano di anno in anno i prestiti dedicati alle vacanze.
Non vi sono differenze sostanziali tra uomini e donne per quanto riguarda le richieste di finanziamento per le vacanze, anche se i finanziamenti richiesti dagli uomini risultano leggermente più consistenti rispetto a quelli per le donne: poco più di 8 mila euro contro i 7 mila euro delle richiedenti.
Interessante è notare come le richieste più elevate di finanziamento per un viaggio provengano proprio dalle regioni meridionali. In primo luogo perchè in queste zone d’Italia sicuramente i cittadini hanno in media delle disponibilità economiche inferiori rispetto al Nord, e in secondo perchè proprio le regioni del Sud sono mete molto gettonate dai turisti di tutto il mondo, soprattutto durante le vacanze estive.

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Codice Del Turismo: Cosa Cambia per i Turisti in Termini di Diritti e Tutele

lake2106.gifEntra in vigore oggi 21 giugno il nuovo Codice del Turismo, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 5 maggio, che garantisce al turista una serie di nuove tutele, mirate a garantire maggiori diritti di viaggio e più vaste opportunità di risarcimento in caso di soggiorno rovinato o comunque non conforme a quanto stabilito dal contratto. Il Codice del Turismo si snoda su differenti punti, vediamo alcuni dei più  significativi.
Per quanto riguarda la tutela del turista, è definitivamente introdotto a favore del viaggiatore il danno morale legato all’irripetibilità dell’occasione perduta, oltre a quello materiale già disciplinato e sarà correlato al tempo di vacanza inutilmente trascorso.
Nel corso del viaggio inoltre il turista potrà disporre in qualsiasi momento del servizio telefonico multilingue “Easy Italia”, (attivo 7 giorni su 7) per ricevere assistenza in caso di difficoltà. Inoltre tutte le strutture ricettive dovranno rispondere a dei precisi standard di trasparenza e di qualità, non solo esclusivamente gli alberghi, come è stato fino ad oggi.
Maggiori tutele anche per chi acquista pacchetti viaggio su Internet, dal momento che le agenzie “virtuali” sono completamente equiparate a quelle tradizionali, cercando in questo modo di diminuire le truffe onlinediminuire le truffe online , che soprattutto d'estate diventano più frequenti.
I Buoni Vacanza Buoni Vacanza elargiti dallo Stato diventano un istituto stabile, finanziato con parte della quota dell’8 per mille destinato allo Stato, di conseguenza sarà offerta ogni anno ai cittadini aventi diritto l’opportunità di usufruire di questo incentivo.
Sono state maggiormente tutelate anche le persone diversamente abili: il Codice del Turismo, infatti, stabilisce infatti che tutti i disabili non devono essere in alcun modo discriminati nelle modalità di fruizione dei servizi turistici, o comunque il loro handicap fisico non deve risultare in nessun caso un impedimento all’acquisto di pacchetti turistici. Anche l'aumento di prezzo per i disabili verrà considerato atto discriminatorio.
Le Pubbliche Amministrazioni saranno tenute ad adottare una Carta dei Servizi turistici mirata a stabilire degli standard di qualità e tutti i turisti potranno contare oltre che sul Fondo di GaranziaFondo di Garanzia anche su delle nuove forme di polizza assicurativa per i viaggi all’estero, che garantiscano un rientro sicuro ed immediato in caso di emergenze più o meno imputabili all’organizzatore del viaggio.


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Balneazione: gli Stati Europei con la Migliore Qualità Dell'Acqua

cipro2006.gifL'Unione Europea dispone di migliaia di siti di balneazione incantevoli presso laghi, fiumi e mari, ma non tutti offrono lo stesso livello di qualità delle acque. Per cercare di orientare al meglio turisti e cittadini residenti, l'Agenzia Europea dell'Ambiente (AEA) e la Commissione Europea hanno realizzato un utilissimo report dal titolo “European bathing water qualityEuropean
bathing water quality”, dove viene analizza la qualità dell'acqua di oltre 21 mila aree di balneazione nei 27 Paesi Membri dell'Unione Europea.
In generale il rapporto sottolinea che più del 90% delle aree di balneazione ha superato gli standard minimi previsti per la qualità dell'acqua. Nello specifico si tratta del 92,1% delle coste e del 90,2% dei siti di balneazione interni al territorio, mentre solo l'1,2% delle acque di balneazione costiere e il 2,8% di quelle interne sono risultate non idonee agli standard previsti. Risultati dunque positivi che, non nascondono il fatto che la qualità dell'acqua sia comunque peggiorata rispetto allo scorso anno e che quindi incitano a migliorare l'opera di monitoraggio, controllo ed intervento. Va detto che però, passi avanti nel medio lungo periodo ne sono stati compiuti, visto che il numero delle acque di balneazione costiere non conformi alle direttive è diminuito dalle 565 del 1990 (9,2% del totale) alle 173 del 2010 (1,2%). Mentre il numero di aree di balneazione interna non conformi agli standard è diminuito dall'11,2% del 1990 al 2,8% del 2010.
In generale il rapporto evidenzia che più della metà dei luoghi di balneazione costieri europei sono concentrati in Italia (regina d'Europa con il 33,7% del totale) e in Grecia (14,1%), mentre quasi la metà delle aree di balneazione interni sono distribuiti tra Germania (29.4 %) e France (20.1%). In generale il maggior numero di siti di balneazione sono concentrati in Italia, dove se ne contano quasi 5500 e in Francia , dove superano i 3300. Danimarca, Malta, Croazia e Grecia hanno il più alto numero di luoghi di balneazione per milione di abitanti (circa 200), mentre Italia e Belgio hanno la più alta densità di siti di balneazione costieri , con più di 6 ogni 10 km di costa.

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Turismo a Lampedusa: Buoni Vacanze Validi Ogni Momento Dell'Anno, Anche in Alta Stagione

lampedusa0305.gifIl Ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, ha firmato un Decreto Legislativo di prossima uscita sulla Gazzetta Ufficiale che prevede un importante provvedimento mirato ad incentivare le vacanze nell’isola di Lampedusa.
Il turismo rappresenta infatti una grande fetta dell’economia della piccola isola, da sempre meta molto gettonata soprattutto per quanto riguarda le vacanze estive. Le recenti ondate di sbarchi di migranti, legate alla situazione politica della LibiaLibia e della Tunisia, hanno però danneggiato notevolmente l’immagine di Lampedusa, al punto che le prenotazioni in questa località sono calate in maniera importante. I filmati relativi agli immigrati riversati in strada in condizioni precarie, alla mobilitazione di forze dell’ordine ed alle tendopoli improvvisate hanno spinto i vacanzieri, fino ad ora, ad optare per una meta diversa per l’estate 2011.
Proprio per tutelare il turismo a Lampedusa, e dunque per sostenere l’economia della zona a seguito di questo evento eccezionale, il Ministero del Turismo ha stabilito che i Buoni Vacanze statali saranno validi nell’isola di Lampedusa per tutto il periodo estivo, ovvero anche nelle settimane considerate come “stagione piena”, quali quelle dal 4 luglio al 22 agosto.
I Buoni VacanzeBuoni Vacanze statali sono dei particolari finanziamenti emessi dallo Stato per garantire alle famiglie italiane più deboli dal punto di vista economico, o anche alle famiglie straniere con regolare permesso di soggiorno ed in analoga condizione, di poter vivere una vacanza in località italiane presso strutture ricettive convenzionate.
I Buoni Vacanze sono emessi dall’Associazione Buone Vacanze Italia, e possono essere richiesti non più di una volta l’anno da tutti i nuclei familiari che rientrano nei limiti di reddito indicati sul sito web ufficialesito
web ufficiale dell’iniziativa. Sulla base del numero di componenti e del reddito annuale percepito, lo stato elargirà alle famiglie dei buoni che copriranno delle percentuali di spesa per l’acquisto del viaggio variabili dal 20% al 45%.
Il periodo di alta stagione, ovvero quello compreso tra il 4 luglio ed il 22 agosto, è solitamenteo escluso dall’iniziativa, dunque nessun cittadino poteva usufruire dei buoni per queste settimane estive.

 

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