Giovedi, 23 Novembre 2017

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TURISMO: MENO VIAGGI E PERNOTTAMENTI , IN FORTE CALO LE VACANZE BREVI E LE TRASFERTE DI LAVORO

spiaggiavuota1602.gifL'Istat ha diffuso le stime preliminari relative al turismo in Italia nel 2010, con l'analisi del numero dei viaggi, delle modalità e delle caratteristiche delle persone che viaggiano. Come si può facilmente immaginare la crisi economica ha influito pesantemente sulle possibilità di viaggio degli italiani, infatti, i viaggi con pernottamento sono diminuiti del 12,4% rispetto al 2009 e i pernottamenti del 7,8%. Nello specifico rileva l'Istat sono diminuite soprattutto le vacanze brevi (-18,7%) e il numero di pernottamenti per vacanza breve (-18%). I soggiorni di vacanza lunga (ovvero di almeno 4 notti) e i pernottamenti per vacanza lunga invece, si mantengono sostanzialmente stabili. In calo deciso anche i viaggi per motivi di lavoro che subiscono una forte diminuzione, pari al 18,4%, a cui si accompagna anche una riduzione del relativo numero di pernottamenti (-29%). Rispetto al 2009, l'Istat osserva un calo apprezzabile nei viaggi di lavoro intrapresi per svolgere docenze, per adempiere missioni di lavoro o militari, per espletare compiti di rappresentanza, installazione e simili, nonché per partecipare a fiere, mostre o esposizioni. La motivazione principale dei viaggi di lavoro è risultata nel 2010 quella di partecipare a riunioni d’affari (19,5%), seguita dalla necessità di assistere a congressi o eventi simili (16,2%) e da quella di svolgere attività di rappresentanza (16%) . Nel corso del 2010 è diminuito di un punto percentuale anche il numero di persone andate in vacanza in media in un trimestre (dal 28% al 27%), soprattutto per quanto riguarda i residenti del Centro. In generale la percentuale di persone che hanno viaggiato in media in un trimestre sul totale dei residenti è stata del 31,3% al Nord, del 30,4% al Centro e del 19,5% nel Mezzogiorno. A viaggiare di più sono tendenzialmente i giovani e gli adulti. In particolare nel periodo estivo effettua almeno una vacanza il 63% dei bambini under 14, il 55,8% della popolazione di età compresa tra i 25 e i 44 anni e poco più della metà dei giovani tra i 15 e i 24 anni. Gli anziani over 65 viaggiano meno, sia nel trimestre estivo (soltanto il 20,6% effettua almeno una vacanza) che negli altri periodi dell’anno.
In generale è comunque nel periodo estivo che si concentra la maggiore quota di viaggi. In estate, infatti, il 45,8% dei residenti fa almeno una vacanza, il 39,8% almeno una vacanza lunga e l’11,1% almeno una vacanza breve.
Per quanto riguarda le destinazione, calano del 13,4% gli spostamenti con mete italiane, che rappresentano comunque l’81,7% del complesso dei viaggi, con una contrazione più marcata per i viaggi diretti verso le regioni del Centro (- 16,2%) e del Nord (-13,6%).
Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Toscana e Veneto si confermano le regioni italiane più visitate dai residenti. Queste cinque regioni accolgono, complessivamente, oltre la metà degli spostamenti turistici interni, con quote comprese tra il 10,8% dell’Emilia-Romagna e il 6,9% del Veneto.

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TURISMO INVERNALE: BOOM PER GLI AGRITURISMI, PRESENZE IN FORTE CRESCITA NONOSTANTE LA CRISI

agriturismosnow2812.gifGli agriturismi italiani stanno registrando un autentico boom nel corso di queste festività natalizie, un dato che assume un rilievo ancora maggiore alla luce del fatto che il turismo italiano ha subito il contraccolpo della crisi economica nelle prenotazioni relative a questo inverno. Secondo una recente indagine di Federalberghi-Confturismorecente
indagine di Federalberghi-Confturismo, infatti, il numero di vacanzieri che ha passato almeno una notte fuori casa a Natale è stato del 5% inferiore rispetto allo scorso anno, mentre per Capodanno il calo sarà del 6% sul dato 2009.
Secondo la Coldiretti, sulla base dei dati forniti dall’associazione agrituristica Terranostra, sono ben 400 mila i vacanzieri che per Natale o per Capodanno hanno scelto l’agriturismo come alloggio per le proprie vacanze, con un aumento complessivo del business rispetto all’anno precedente pari a circa il 10%. 
Il comparto agrituristico ha mantenuto dei prezzi sostanzialmente stabili rispetto allo scorso anno e questo ha certamente influito positivamente sull’ottimo trend registrato durante queste festività. Oltre a questo aspetto puramente economico, dietro al boom di prenotazioni presso gli agriturismi c’è probabilmente anche il desiderio dei cittadini di staccare in maniera ancor più netta dalla vita quotidiana, anche solo per pochi giorni, per concedersi del relax in un ambiente a stretto contatto con la natura. Va inoltre considerato che gli agriturismi sono delle strutture ricettive che offrono una vasta gamma di opportunità al cliente, basti pensare che su un totale di 19019 aziende di settore, 15681 offrono alloggio, 9335 ristorazione, 3400 degustazioni e ben 10583 attività extra quali escursionismo, discipline sportive, corsi di degustazione, centri benessere, osservazioni naturalistiche, equitazione, trekking e mountain bike.
Secondo l’indagine dell’Associazione Terranostra, il maggior numero di prenotazioni ha riguardato gli agriturismi di località sciistiche, ma anche gli quelli situati vicino città d’arte, centri di interesse storico e culturale ed impianti termali hanno fatto registrare degli aumenti rispetto al 2009.

 

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CALANO GLI ITALIANI IN VACANZA A NATALE, IN 20 MILIONI RESTANO A CASA PER PROBLEMI ECONOMICI (+12%)

vacanzenatalcapo2312.gifPrevisioni negative per il turismo italiano durante questo periodo natalizio. Rispetto al 2009, infatti, il numero di presenze all’interno delle strutture ricettive italiane si stima che registrerà un calo del -5%, per una diminuzione complessiva del giro d’affari pari al -3,5% (5,1 miliardi contro 5,3 miliardi dello scorso anno). Questo il quadro emerso dalla consueta indagine di Federalberghi-Confturismo, secondo cui sono un aumento anche coloro che non possono permettersi nemmeno un pernottamento fuori casa per dichiarati problemi economici.
Nello specifico saranno 9,4 milioni i cittadini italiani che approfitteranno delle feste per un viaggio anche breve, contro i 10 milioni dello scorso anno. Coloro che trascorreranno almeno una notte fuori casa solamente nei giorni di Natale saranno 4,55 milioni, in calo, anche in questo caso del 5% rispetto allo scorso anno. Per Capodanno saranno 4,8 milioni di italiani a muoversi dalla propria città e a trascorrere almeno una notte fuori casa, in calo del 6% sul dato 2009.
Tra gli italiani che viceversa non faranno vacanze, circa 20 milioni hanno dichiarato di non potersi muovere per motivi economici, il 12% in più dello scorso anno (18 milioni). Oltre ai motivi economici molti italiani non potranno muoversi per le vacanze natalizie a causa di motivi familiari e di impegni lavorativi.
Coloro che si recheranno in vacanza durante i giorni di Natale, rimarranno soprattutto in Italia (84%) mentre il 16% opterà per l'estero. Le mete più gettonate saranno il Veneto (9,9%), la Toscana (9,8%), il Lazio (9,7%), la Sicilia (9,3%) la  Lombardia (8%), il Piemonte (7,9%) e l’Emilia Romagna (7,3%). Quasi la metà dei vacanzieri si recherà in montagna (45,2%), il 19,2% si sposterà in una città diversa da quella di residenza mentre il 18,1% andrà al mare. L'alloggio preferito risulta quello presso i parenti (31,5% dei casi), seguito dall'albergo (30,7%) e dalla casa di proprietà (22,4%). A Natale gli italiani in vacanza dormiranno in media 5,8 notti fuori casa, per una spesa media pro-capite, comprensiva di trasporto, alloggio, cibo ed extra, di 482 euro in Italia e di 1323 euro all'Estero.
A Capodanno invece preferiranno rimanere in Italia 8 vacanzieri su dieci (81%), mentre il rimanente 19% opterà per una meta estera. In Italia le regioni preferite saranno la Lombardia (12,3%), la Toscana (12,1%), il Veneto (11%), il Lazio (10%) , il Trentino Alto Adige (8,7%), il Piemonte (8,5%) e la Calabria. Rimane ancora preferita la montagna, con il 47,65 delle preferenze, seguita dal mare (19,6%) e dalle città d'arte (8,3%). In questo caso l'alloggio preferito sarà l'albergo, prescelto da quasi 4 italiani su 10 (37,1%), seguito dalla casa di parenti o amici (27,5%) e dalla casa di proprietà (10,8%).

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AUTOSTRADE LANCIA IL CARPOOLING LEGATO AI GRANDI EVENTI CON SCONTI SUI BIGLIETTI E SUI PARCHEGGI

carpoolingeventi0512.gifA circa un anno di distanza dal lancio del portale autostradecarpooling.it, Autostrade per l'Italia estende il “proprio” servizio di car pooling ai grandi eventi. Grazie ad una nuova sezione del portale sarà infatti possibile trovare compagni di viaggio con cui condividere l'auto per raggiungere la propria manifestazione preferita. Concerti, eventi sportivi o artistici, mostre e fiere potranno essere raggiunti in compagnia, unendo risparmio, divertimento e attenzione all'ambiente. Risparmio perchè, in primo luogo si economizzano le spese del viaggio in auto tra più persone che si recano allo stesso evento e, secondariamente, grazie agli accordi sottoscritti da Autostrade per l'Italia con alcuni Partner. Un accordo con Ticketone permette, infatti, di ottenere sconti sui biglietti di alcuni dei principali eventi sul territorio nazionale, mentre gli accordi stretti con i principali operatori di Parcheggi Aeroportuali (ADR Aeroporti di Roma, SEA Aeroporti Milano, Apcoa, Bologna Fiera Parking), garantiscono posti riservati ai clienti Car Pooling , con tariffe scontate del 40-50%.
Il divertimento risiede, invece, nel fatto di poter incontrare persone che condividono la stessa passione, con cui condividere il percorso verso il grande evento, intrecciando nuove relazioni personali. Sul portale autostradecarpooling.itautostradecarpooling.it è possibile, infatti, trovare facilmente compagni di viaggio, grazie ad un meccanismo di incrocio fra domanda e offerta di passaggi in auto. In più sul sito è presente anche una sezione con i consigli utili per un viaggio in condivisione sicuro, dalle modalità con cui richiedere informazioni, a quelle relative alla suddivisione dei costi. Sul sito è possibile inserire nel proprio profilo i vari campi di interesse, così da dare la possibilità agli altri di conoscere in anticipo alcune delle nostre passioni. Comunicazione, rispetto degli altri e buon senso sono le tre parole chiave dello spirito del Car Pooling che Autostrade per l'Italia vuole promuovere.
Aderire al Car Pooling vuol dire anche rispetto per l'ambiente, in quanto organizzare equipaggi di viaggio per raggiungere un evento comporta meno macchine in circolazione, meno traffico e meno inquinamento.
Autostrade per l'Italia,  ha dichiarato l’amministratore delegato di Autostrade, Giovanni Castellucci : “sta portando avanti un impegnativo piano strategico in favore dell’ambiente attraverso progetti di miglioramento dell’efficienza energetica, di contenimento dei consumi, di produzione di energia da fonti rinnovabili e di riduzione di emissioni di CO2”.

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VACANZE: I CONSUMATORI SI LAMENTANO SOPRATTUTTO DEI TRASPORTI E DEI PACCHETTI TURISTICI NON CONFORMI

viaggi | Page 9

lamentelevacanzecons0509.gifIl Codacons, Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori, ha pubblicato come ogni anno i dati relativi alle lamentele più diffuse tra i cittadini italiani nel corso delle vacanze appena concluse.
Le percentuali vertono sulle segnalazioni che l'Associazione ha ricevuto dai cittadini nell’estate 2010, circa 13mila in totale , 2 mila in meno rispetto allo scorso anno. Come sottolinea il Codacons, questo dato non va interpretato esclusivamente come un miglioramento della qualità delle vacanze vissute dagli italiani, anzitutto perché non è rapportato al numero di italiani effettivamente andati in vacanza, ed inoltre perchè nel 2010 non si sono verificate crisi acute ed improvvise come sono state l’attentato terroristico a Sharm el Sheik del 2005, gli attentati di Londra del 2006 o i disagi all’aeroporto di Fiumicino nel 2007.
Nell’estate appena conclusa ha certamente pesato sui consumatori il fallimento della compagnia turistica “i Viaggi del Ventagliofallimento
della compagnia turistica “i Viaggi del Ventaglio”, tuttavia al vertice delle segnalazioni per l’estate 2010 si collocano i trasporti, che si tratti di ritardi, cancellazioni o altri generi di disagio per ogni genere di mezzo.
Ben il 27% delle segnalazioni pervenute ha riguardato i trasporti, un dato in crescita rispetto al 26% dell’anno precedente. Al secondo posto si collocano le lamentele relative al pacchetto turistico, con un 24%. In questa seconda categoria rientrano le revisioni del prezzo, le modifiche del contratto, i cambi di destinazione, le modifiche di orario di partenza e di ritorno e tutta una serie di disagi analoghi.
Al terzo posto delle lamentele si collocano gli alberghi: nel 19% delle segnalazioni pervenute, i consumatori si lamentavano di un servizio ricettivo inadatto. Il 16%, invece, verteva sulla mancata conformità tra quanto acquisto e promesso nel depliant e i servizi effettivamente ricevuti o le strutture in cui si è stati ospitati.
L’8% dei consumatori ha invece lamentato disagi con i propri bagagli, dunque furti, smarrimenti, danni o ritardi di consegna, mentre l’1% ha segnalato overbooking, ovvero mancato imbarco a causa di sovra prenotazione del volo.

 

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