Martedi, 14 Agosto 2018

Back ECONOMIA Categorie Viaggi e Turismo CALANO GLI ITALIANI IN VACANZA A NATALE, IN 20 MILIONI RESTANO A CASA PER PROBLEMI ECONOMICI (+12%)

CALANO GLI ITALIANI IN VACANZA A NATALE, IN 20 MILIONI RESTANO A CASA PER PROBLEMI ECONOMICI (+12%)


vacanzenatalcapo2312.gif
http://www.wikio.it
  • Prec.
  • 1 of 2
  • Succ.

Previsioni negative per il turismo italiano durante questo periodo natalizio. Rispetto al 2009, infatti, il numero di presenze all’interno delle strutture ricettive italiane si stima che registrerà un calo del -5%, per una diminuzione complessiva del giro d’affari pari al -3,5% (5,1 miliardi contro 5,3 miliardi dello scorso anno). Questo il quadro emerso dalla consueta indagine di Federalberghi-Confturismo, secondo cui sono un aumento anche coloro che non possono permettersi nemmeno un pernottamento fuori casa per dichiarati problemi economici.
Nello specifico saranno 9,4 milioni i cittadini italiani che approfitteranno delle feste per un viaggio anche breve, contro i 10 milioni dello scorso anno. Coloro che trascorreranno almeno una notte fuori casa solamente nei giorni di Natale saranno 4,55 milioni, in calo, anche in questo caso del 5% rispetto allo scorso anno. Per Capodanno saranno 4,8 milioni di italiani a muoversi dalla propria città e a trascorrere almeno una notte fuori casa, in calo del 6% sul dato 2009.
Tra gli italiani che viceversa non faranno vacanze, circa 20 milioni hanno dichiarato di non potersi muovere per motivi economici, il 12% in più dello scorso anno (18 milioni). Oltre ai motivi economici molti italiani non potranno muoversi per le vacanze natalizie a causa di motivi familiari e di impegni lavorativi.
Coloro che si recheranno in vacanza durante i giorni di Natale, rimarranno soprattutto in Italia (84%) mentre il 16% opterà per l'estero. Le mete più gettonate saranno il Veneto (9,9%), la Toscana (9,8%), il Lazio (9,7%), la Sicilia (9,3%) la  Lombardia (8%), il Piemonte (7,9%) e l’Emilia Romagna (7,3%). Quasi la metà dei vacanzieri si recherà in montagna (45,2%), il 19,2% si sposterà in una città diversa da quella di residenza mentre il 18,1% andrà al mare. L'alloggio preferito risulta quello presso i parenti (31,5% dei casi), seguito dall'albergo (30,7%) e dalla casa di proprietà (22,4%). A Natale gli italiani in vacanza dormiranno in media 5,8 notti fuori casa, per una spesa media pro-capite, comprensiva di trasporto, alloggio, cibo ed extra, di 482 euro in Italia e di 1323 euro all'Estero.
A Capodanno invece preferiranno rimanere in Italia 8 vacanzieri su dieci (81%), mentre il rimanente 19% opterà per una meta estera. In Italia le regioni preferite saranno la Lombardia (12,3%), la Toscana (12,1%), il Veneto (11%), il Lazio (10%) , il Trentino Alto Adige (8,7%), il Piemonte (8,5%) e la Calabria. Rimane ancora preferita la montagna, con il 47,65 delle preferenze, seguita dal mare (19,6%) e dalle città d'arte (8,3%). In questo caso l'alloggio preferito sarà l'albergo, prescelto da quasi 4 italiani su 10 (37,1%), seguito dalla casa di parenti o amici (27,5%) e dalla casa di proprietà (10,8%).


COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI



In media a Capodanno gli italiani dormiranno fuori casa  3,6 notti, per una spesa media pro-capite pari a 393 Euro in Italia e a 854 Euro all'estero.
Nel commentare i dati il Presidente della Federalberghi-Confturismo, Bernabò Bocca, ha sottolineato che il calo di italiani in vacanza, con il parallelo calo del giro d'affari e l'incremento a due cifre di coloro che non faranno nemmeno un pernottamento fuori casa per motivi economici, rappresentano segnali preoccupanti. Segnali che, a detta di Bocca : “evidenziano una flessione figlia di una situazione contraddistinta da un clima di incertezza che rischia di produrre ulteriore instabilità sia a livello di movimento turistico, sia a livello di lavoratori occupati nel settore”.
In chiusura ricordiamo che secondo la Cgia di Mestre la parte di tredicesima che gli italiani potranno dedicare ai consumi, comprensivi di spese natalizie e piccoli viaggi è pari al 28% della mensilitàpari
al 28% della mensilità, mentre secondo l'indagine di Federconsumatori questa percentuale si riduce al 24,8%questa
percentuale si riduce al 24,8%. Per entrambe le associazioni la maggior parte della tredicesima servirà a pagare le spese obbligatorie, come mutui, affitti, bollette e finanziamenti.

[Via:FederalberghiFederalberghi ]

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631
RISORSE:

blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Green Economy

greeneconomy

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed