Martedi, 23 Gennaio 2018

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IL MINISTERO PUBBLICA LO STATO DI SALUTE DEGLI ALIMENTI ORTOFRUTTICOLI E DI ORIGINE ANIMALE


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Il Ministero Pubblica lo Stato di Salute degli Alimenti Ortofrutticoli e di Origine Animale | Piano Nazionale Residui | Fitofarmaci |

Il Ministero della Salute ha presentato nei giorni scorsi i risultati delle attività di controllo svolte dal Ministero e dai Nas nel 2009 per garantire la sicurezza degli alimenti e la salute dei cittadini (Piano Nazionale residui e rapporto Fitofarmaci). Nello scorso anno, secondo i dati presentati, sono stati sottoposti a controllo 470612 unità di stoccaggio e distribuzione di alimenti corrispondenti al 33.1% del numero di unità totali presenti sul territorio. Dai controlli effettuati è emerso che l'11.7% delle unità ha manifestato infrazioni. Tre i settori in cui si è registrato il maggior numero di irregolarità si segnalano la categoria dei produttori e confezionatori che non vendono al dettaglio (28,4%) e quella della ristorazione (19,9%). Mentre le tipologie di infrazioni più frequenti riguardano l'igiene generale (44,4%) e igiene del personale, delle strutture e dell’autocontrollo (41,2%). Nell'ultimo mese invece (20 giugno - 20 luglio 2010)  si è svolta l'operazione cibo sicuro del nucleo dei Nas dei carabinieri. Sono state effettuate 3300 ispezioni, accertando 1130 situazioni irregolari e segnalando 199 persone all'autorità giudiziaria e 940 a quella amministrativa. La campagna ha portato al sequestro di mille tonnellate di alimenti di varia natura (prodotti ittici, prodotti lattiero caseari, carne, prodotti da forno e cereali, bibite e bevande) che per le pessime modalità di conservazione e per la presenza di evidenti segni di alterazione o scaduti rappresentavano una minaccia per la salute del cittadino. Tra queste 237 tonnellate e 170 mila confezioni di formaggio irregolare.

 

 

PIANO NAZIONALE RESIDUI 2009
Questo rapporto analizza e monitora la presenza di residui di sostanze chimiche che potrebbero essere dannose per la salute pubblica in animali e alimenti di origine animale. Il piano viene predisposto annualmente dal Ministero in collaborazione con le Regione e le provincie autonoma con i Laboratori Nazionali di Riferimento per i residui (Istituto Superiore di Sanità e Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise) e con gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (II.ZZ.SS.).
Per quanto riguarda il PNR 2009, nel rapporto si legge che sono stati analizzati complessivamente 33552 campioni, di cui 15440 (il 46%) per la ricerca delle sostanze ad effetto anabolizzante e non autorizzate (sostanze di categoria A) e 18112 (il 54%) per la ricerca di Medicinali veterinari e agenti contaminanti (sostanze di categoria B). L'analisi ha riguardato un numero di campioni superiore a quello minimo previsto dalla legge (pari a 27586) e ha rilevato la presenza di risultati irregolari in 74 campioni (pari allo 0,22% del totale). Di queste 74 infrazioni, 28  sono state a causa di sostanze di categoria a (0,18% dei campioni esaminati per tale categoria) e 46 per le sostanze di categoria B (0,25% dei campioni esaminati per tale categoria). Rispetto agli anni scorsi è aumentato il numero di campioni esaminati, rispettivamente del 22,9% sul 2008 e del 3,35% sul 2007.


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Si registra una diminuzione rispetto al 2008, quando la non conformità era stata pari allo 0,24% mentre non si registrano variazioni rispetto al 2007 (non conformità pari allo 0,22%). Tra le cause di non conformità si segnalano in primo lugo la presenza di sostanze antibatteriche per il 38,2% dei casi, seguita dagli ormoni steroidei (29,7%) e dai contaminanti ambientali (13,5%). Si registra una diminuzione rispetto al 2008 e al 2007 della presenza dei casi di ormoni steroidei, che negli anni scorsi erano al primo posto tra le cause di non conformità


RAPPORTO FITOFARMACI 2009
Il Ministero comunica che nel 2009 sono stati analizzati complessivamente 5573 campioni tra frutta ortaggi, cereali, olio, vino e baby food. Tra questi solamente 40 (lo 0,72%) hanno riportato valori dei residui di fitofarmaci superiori al limite di legge (LMR). Il trend discendente registrato negli ultimi anni fa parte degli obiettivi strategici dell'Europa per quanto riguarda la sicurezza alimentare, dove però la media delle irregolarità si attesta al 3,5%. I campioni ortofrutticoli analizzati sono stati in totale 4595, di cui 2444 per la frutta e 2151 per gli ortaggi. Di questi il numero di campioni irregolari è stato 38, rispettivamente 21 campioni di frutta (0.9%) e 17 per gli ortaggi (0.8%). I restanti 2 prodotti irregolari sono emersi dalle analisi dagli 877 campioni di cereali, olio e vino

[Via: Rapporto FitofarmaciRapporto Fitofarmaci , Piano Nazionale ResiduiPiano Nazionale Residui ]

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Si ringrazia l'utente PetitPlat by sk_PetitPlat
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