Mercoledi, 24 Ottobre 2018

Back ECONOMIA Categorie Alimentari INDAGINE FAO: LA FAME NEL MONDO CALA, MA RESTA ANCORA SU LIVELLI PREOCCUPANTI

INDAGINE FAO: LA FAME NEL MONDO CALA, MA RESTA ANCORA SU LIVELLI PREOCCUPANTI


famemondofao1509.gif
http://www.wikio.it
  • Prec.
  • 1 of 2
  • Succ.

La FAO, Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, ha reso noti i dati relativi alla fame nel mondo, rilevati insieme ad altri importanti organismi internazionali quali Ifad, Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo, e Pam, Programma Alimentare Mondiale.
La popolazione mondiale che soffre la fame ha registrato un calo rispetto agli anni precedenti, per quanto le cifre rimangano assolutamente preoccupanti: ben 925 milioni di persone. Nel corso dell’anno precedente, un’analoga rilevazione aveva fatto emergere una popolazione che soffre la fame superiore al miliardo, precisamente 1,023 miliardi; il calo rispetto al 2009 è stato dunque pari al -9,6%.
Secondo la FAO, il numero di persone che soffrono la fame al mondo è diminuito per due fattori principali: il calo dei prezzi dei generi alimentari, che negli ultimi 2 anni hanno appunto registrato una discesa dopo i rialzi del 2008 e gli sviluppi economici dei paesi asiatici che hanno favorito notevolmente Cina e India, due paesi tradizionalmente con altissime percentuali di popolazione molto povera.
Anche nelle ultime rilevazioni, tuttavia, Cina ed India sono stati i paesi con il più elevato numero di persone che soffrono la fame: ben il 40% della popolazione mondiale che si colloca a questo livello di indigenza si trova, infatti, proprio in queste due nazioni. Tra le nazioni più falcidiate dalla fame si segnalano anche il Bangladesh, l’Etiopia, l’Indonesia, il Pakistan e la Repubblica Democratica del Congo, che, assieme a Cina ed India, ospitano ben due terzi della popolazione mondiale priva di cibo. La quasi totalità della popolazione che soffre la fame si trova inoltre nelle nazioni classificate come “paesi in via di sviluppo”: ben il 96% sul totale.



COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI



Nonostante il calo registrato nell’ultimo anno, la situazione mondiale dal punto di vista della redistribuzione delle risorse è ancora preoccupante, e ben lontana dagli standard prefissati nel World Food Summit del 1996, quando ci si pose l’obiettivo di raggiungere quota 400 milioni di persone entro l’anno 2015.
Il direttore generale della FAO, Jaques Diouf, ha ricordato che al mondo, ad oggi, muore per fame un bambino ogni sei secondi, e la quantità di persone che soffrono la sottoalimentazione è ancora su livelli inaccettabili. Peraltro, il recente aumento dei prezzi dei beni alimentari potrebbe rappresentare un ulteriore ostacolo agli aiuti alle fasce più povere della popolazione mondiale.

 

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631

RISORSE:


CREDIT
Si ringrazia l'utente McMarcLouwesMcMarcLouwes di flickr per l'immagine

 


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Investimenti

investimenti

Energia

energia

Green Economy

greeneconomy

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed