Martedi, 16 Luglio 2019

Back ECONOMIA Categorie Consumatori L'84% DEGLI E-COMMERCE DI ELETTRONICA SONO SICURI, MENTRE IL 60% DI QUELLI CHE VENDONO BIGLIETTI NO

L'84% DEGLI E-COMMERCE DI ELETTRONICA SONO SICURI, MENTRE IL 60% DI QUELLI CHE VENDONO BIGLIETTI NO


europaelettronibigli1709.gif
http://www.wikio.it
  • Prec.
  • 1 of 2
  • Succ.

Abbiamo visto ieri di quali tutele godono i consumatori che acquistano da un sito stranieroquali
tutele godono i consumatori che acquistano da un sito straniero, comunitario o extracomunitario. Acquistare da un sito non italiano, infatti, può creare qualche dubbio nei consumatori sulle possibili conseguenze qualora qualcosa non dovesse andare nel verso giusto. Preoccupazioni che stando ad una recente indagine della Commissione Europea non dovrebbero riguardare i consumatori che acquistano prodotti di elettronica di largo consumo, in un sito della zona Euro. Infatti, l'84% degli e commerce europei che vendono elettronica, risultano conformi alla legislazione Ue. Si tratta di un risultato molto positivo, emerso dalle indagini, partite nel maggio 2009, svolte nei Stati Membri dell'Unione Europea su sei categorie di prodotti, tra cui macchine fotografiche digitali, lettori musicali, cellulari, smarphone. Il primo monitoraggio del 2009 aveva segnalato che solamente i 44% dei siti rispettava le regole europee. Tra le irregolarità più diffuse vi erano l'indicazione errate dei prezzi finali e del recepito dei venditori, oltre che informazioni fuorvianti sui diritti del consumatori. Come dimostra la percentuale di siti giudicati idonei, molte di queste violazioni sono state sanate, mentre nei confronti di quelli restanti il Commissario Europeo per i Consumatori, John Dalli, ha già annuncianto provvedimenti.
Quest'anno l'attenzione dell'Europa si è concentrata sui siti online che vendono biglietti per eventi culturali e sportivi, su cui è stata avviata un'indagine analoga. In questo caso la percentuale di siti che non rispettano le norme a tutela dei consumatori è risultata molto alta, pari al 60% del totale dei siti verificati (414 al momento). La commissione ha fatto sapere che I 247 siti in cui sono state riscontrate delle violazioni sono stati segnalati alle autorità nazionali perchè prendano provvedimenti. Solitamente, una volta individuati i siti, le autorità nazionali contattano i gestori o gli amministratori e li invitano a sanare le anomalie.
Le principali irregolarità riscontrate hanno riguardato l'indicazione dei prezzi e le condizioni contrattuali, risultate inique.


COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI



Per questo motivo la Commissione Europea mette in guardia i consumatori che si accingono a comprare su questo genere di siti. Infatti nel 74% dei siti non in regola, le informazioni sul prezzo dei biglietti sono risultate mancanti, incomplete o fuorvianti, nel 73% le condizioni contrattuali sono risultate inique, mentre in quasi la metà dei siti “fuorilegge” (48%) le informazioni sul venditore erano incomplete, mancanti o fuorvianti.
La speranza è che il giro di vite dato dall'indagine produca un miglioramento dell'efficienza e del rispetto delle norme a tutela dei consumatori, anche nel settore della vendita dei biglietti. In ogni caso Il commissario John Dalli, ha sottolineato, che l'Unione eEropea continuerà con questo tipo di ispezioni allargando il campo anche ad altri settori problematici

   


Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631

RISORSE:

 

CREDIT
Si ringrazia l'utente Amber RheaAmber
Rhea di flickr per l'immagine



blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Carburanti

benzina

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed