Mercoledi, 18 Ottobre 2017

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ACCORDO TRA ABI E ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI, LA SOSPENSIONE DELLA RATA DEL MUTUO E' REALTA'


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Accordo tra Abi e Associazioni dei Consumatori: la Sospensione della Rata del Mutuo è Realtà | Famiglie |

Qualche tempo fa vi avevamo parlato dell'ottima iniziativa dell'ABI circa la sospensione della rata del mutuosospensione
della rata del mutuo per un tempo di 12 mesi per le famiglie disagiate. Oggi vogliamo precisare meglio i termini dell'accordo, visto che venerdì 18-12 è stato siglato l'accordo dal Direttore generale dell'ABI, Giovanni Sabatini, e dai rappresentanti di 13 Associazioni dei consumatori appartenenti al CNCU (vedi box) per la sospensione del rimborso dei mutui nei confronti dei nuclei familiari in difficoltà a seguito della crisi. L'accordo fissa il termine di partenza per fare richiesta di sospensione nel 1° febbraio 2010 e stabilisce la sospensione del rimborso dei mutui per almeno 12 mesi, anche nei confronti dei clienti con ritardi nei pagamenti fino a 180 giorni consecutivi:

  • per i mutui di importo fino a 150.000 euro accesi per l'acquisto, costruzione o ristrutturazione dell'abitazione principale;

  • Nei confronti dei clienti con un reddito imponibile fino a 40.000 euro annui

  • che hanno subito o subiscono nel biennio 2009 e 2010 eventi particolarmente negativi (morte, perdita dell'occupazione, insorgenza di condizioni di non autosufficienza, ingresso in cassa integrazione).

 

La sospensione sarà chiedibile una sola volta e diventerà operativa entro 45 giorni lavorativi dall’accoglimento della richiesta del cliente; in presenza di rate scadute e non pagate, la sospensione opera a partire dalla prima di queste. Non sono ricomprese nella sospensione eventuali rate scadute e pagate dal momento del verificarsi dell’evento al momento dell’attivazione della sospensione. Durante il periodo di sospensione maturano gli interessi contrattuali pattuiti che possono essere rimborsati dal cliente secondo le seguenti modalità:

 

  1. sospensione della sola quota capitale. Per cui la quota interessi viene rimborsata alle scadenze originarie;

  2. Sospensione dell’ammortamento per quota interessi e quota capitale e applicazione del tasso contrattuale al debito residuo. In questo caso gli interessi maturati nel periodo di sospensione vengono rimborsati (senza applicazione di ulteriori interessi), a partire dal pagamento della prima rata successiva alla ripresa dell’ammortamento, con pagamenti periodici (aggiuntivi rispetto alle rate in scadenza e con pari periodicità) per una durata che sarà definita dalla banca sulla base degli elementi forniti dal mutuatario.


 

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Il periodo di ammortamento non verrà modificato dalla sospensione, per cui una volta terminata la sospensione riprenderà nei tempi previsti. Per cui la sospensione non modifica la durata del periodo di ammortamento. Il cliente può in qualsiasi momento richiedere il riavvio dell’ammortamento. In tal caso non può più richiedere la sospensione dell’ammortamento. Ovviamente la sospensione non determina l’applicazione di interessi di mora per il periodo di sospensione; è fatto salvo il caso si scelga la sospensione della sola quota capitale e non adempia al pagamento della quota interessi. La richiesta di sospensione non comporta l’applicazione di alcuna commissione o spesa di istruttoria e avviene senza richiesta di garanzie aggiuntive, così come non modifica le clausole di risoluzione previste nel contratto di mutuo. E' importante sottolineare come gli eventi che determinano l'avvio della sospensione (indicati nel documento tecnico linkato) possono verificarsi dal 1 gennaio 2009 al 31 dicembre 2010, mentre, come segnalato in precedenza l'arco temporale entro il quale il cliente può richiedere l’avvio della sospensione va dal 1 febbraio 2010 al 31 gennaio 2011. La sospensione, rende noto l'ABI, non sarà accessibile per quei clienti che abbiano già usufruito per lo stesso mutuo di meccanismi di sospensione offerti dalla propria banca o per una delle misure pubbliche esistenti (nazionali/locali) . Le banche aderenti all'iniziativa verranno comunicate sul sito dell'Abi e avranno l'obbligo di comunicazione della propria adesione ai clienti, presso le filiali e presso i propri siti internet. Positivi i commenti delle associazioni dei consumatori. Tra queste FedeconsumatoriFedeconsumatori rileva come sia possibile per le singole Banche applicare condizioni migliorative a quelle previste dall'accordo, auspicandosi che molti istituti di credito seguano questa via. In particolare, l’Associazione ha posto l’accento sul limite dei 150mila euro oltre i quali non è possibile accedere alla sospensione delle rate del mutuo e sperando che le banche innalzino questo limite quantomeno a 200 mila euro. AdocAdoc, dall'altra parte sottolinea come l’adesione alla moratoria sui mutui alle famiglie sia libera e quindi a totale discrezione delle banche, ricordando però che applicando la surrogazione del muto sia possibile fruire della portabilità del proprio mutuoportabilità
del proprio mutuo verso un’altra banca.


[Via: Abi (pdf); Documento Tecnico (pdf)]


RISORSE:






ASSOCIAZIONI CHE HANNO FIRMATO L'ACCORDO:

  • Acu

  • Adiconsum

  • Adoc

  • Assoutenti

  • Casa del Consumatore

  • Cittadinanzattiva

  • Codici

  • Confconsumatori

  • Federconsumatori

  • Lega Consumatori

  • Movimento consumatori

  • Movimento difesa del Cittadino

  • Unione Nazionale Consumatori



CREDIT
Si ringrazia l'utente Christi NielsenChristi
Nielsen di flick per l'immagine


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