Mercoledi, 24 Gennaio 2018

Back ECONOMIA Categorie Consumatori AGEVOLAZIONI STRAORDINARI DEI LAVORATORI DIPENDENTI

AGEVOLAZIONI STRAORDINARI DEI LAVORATORI DIPENDENTI


paperino.gif

Al via le disposizioni urgenti per "salvaguardare il potere d'acquisto delle famiglie", ovvero le misure introdotte dal governo Berlusconi per sostenere la domanda e incrementare la produttività del lavoro. Vediamo in dettaglio in cosa consistono. L'articolo 2 del decreto legge n 93 prevede che l'incremento della produttività sul lavoro sia raggiunto tramite l'applicazione in via sperimentale, a partire dal secondo semestre 2008 (1 luglio-31 dicembre 2008), di una tassazione agevolata per ciò che riguarda gli straordinari dei dipendenti privati e le remunerazioni legate all'incremento di produttività (bonus per il raggiungimento dei risultati). Questa tassazione agevolata, applicabile solamente a straordinari e bonus del limite annuo complessivo di 3000 euro lordi, è rappresentata da un'imposta sostitutiva dell'IRPEF e delle addizionali regionali e comunali, pari al 10% . I soggetti beneficiari sono solamente i lavoratori dipendenti del settore privato che abbiano ricevuto nel 2007 redditi da lavoro dipendente al di sotto dei 30000 euro lordi. La norma esclude perciò i dipendenti pubblici ( appartenenti a tutte le amministrazioni dello stato) e coloro che che risultino titolari di redditi di lavoro assimilato a quello di lavoro dipendente come, ad esempio, i collaboratori coordinati e continuativi, anche nella modalità a progetto. 

Collegamenti Sponsorizzati
 

Il limite di 30000 euro lordi va inteso come ammontare complessivo, riferito a tutti i redditi di lavoro dipendente percepiti nel 2007, indipendentemente dal numero di rapporti di lavoro che hanno contribuito a formare tale somma. Nel decreto viene spiegato nel dettaglio quali somme a livello aziendale sono oggetto dell'imposta sostitutiva, queste somme sono di tre tipi:

  • somme erogate per prestazioni di lavoro straordinario effettuate dal 1 luglio al 31 dicembre 2008

  • somme erogate per prestazioni di lavoro supplementare ovvero per prestazioni rese in funzione di clausole elastiche effettuate sempre nel periodo suddetto 1° luglio /31 dicembre 2008, ma con esclusivo riferimento ai contratti di lavoro a tempo parziale stipulati prima della data di entrata in vigore del decreto ( 29 maggio 2008)

  • somme erogate in  relazione ad incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa ed altri elementi di competitività e redditività legati all’andamento economico dell’impresa.

 

Per quanto concerne i primi due punti va posta molta attenzione al periodo temporale in cui vengono effettivamente erogate le somme, che deve collocarsi necessariamente tra il 1° luglio ed il 31 dicembre 2008 (ovvero 12 gennaio 2009), anche se dette somme si riferiscono ad attività prestate in periodi precedenti. A titolo di esempio perciò lo straordinario e il lavoro supplementare effettuati a giugno 2008 e pagati a luglio 2008, così come quello effettuato a dicembre 2008 ma pagato dopo il 12 gennaio 2009 non fanno parte delle somme a cui può essere applicata la tassazione agevolata . Le somme che non rientrano nei tempi previsti dal decreto, così come le somme che eccedono il limite di 3000 euro lordi contribuiscono comunque a formare il reddito complessivo del dipendente e saranno assoggettate a tassazione ordinaria (secondo le aliquote classiche). Il lavoratore dipendente può rinunciare al regime sostitutivo, qualora ad esempio ritenga che l'imposta sostitutiva sia meno conveniente di quella ordinaria, facendo richiesta in forma scritta al proprio datore di lavoro. Anche il sostituto d'imposta, qualora riscontri che la tassazione sostitutiva risulti meno favorevole per il dipendente, pur in assenza di rinuncia da parte di quest'ultimo, può applicare la tassazione ordinaria, purché ne porti a conoscenza il dipendente. Concludo ricordando che per il calcolo delle soglie reddituali da lavoro dipendente vanno conteggiate le seguenti voci:

  • le erogazioni liberali non superiori nel periodo d’imposta a 258,23 euro, concesse in occasione di festività o ricorrenze alla generalità o a categorie di dipendenti;

  • i sussidi occasionali concessi in occasione di rilevanti esigenze personali o familiari del dipendente;

  • i sussidi corrisposti a dipendenti vittime dell’usura (legge 108/1996) ovvero a ristoro dei danni subiti a seguito di rifiuto del dipendente a richieste estorsive

 [VIa: Comunicato Agenzia delle entrate]


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Carburanti

benzina

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed