Mercoledi, 26 Giugno 2019

Back ECONOMIA Categorie Consumatori DAL CIG UN VADEMECUM SULLA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI DOMESTICI ALIMENTATI A GAS

DAL CIG UN VADEMECUM SULLA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI DOMESTICI ALIMENTATI A GAS


cigvademgas1510.gif

Abbiamo visto nei giorni scorsi le maggiori tutele per gli utenti introdotti dalla nuova assicurazione per i sinistri contro le fughe di Gasassicurazione
per i sinistri contro le fughe di Gas. Oggi torniamo sul tema per segnalare qualche consiglio del Cig (Comitato italiano Gas) per elevare al massimo la sicurezza negli impianti domestici, scongiurando il più possibile il rischio di incidenti. In Italia sono circa 28,4 milioni le utenze domestiche interessate all'utilizzo di gas combustibili per il riscaldamento, per la produzione di acqua calda e per la cucina, (20,7 milioni gli utenti del gas naturale e 7,7 milioni quelli del GPL). Lo scorso anno dalle statistiche ufficiali è emerso un aumento del numero di incidenti connessi ai gas combustibili, in ambiente domestico. Per quanto riguarda il Gas distribuito per canalizzazione gli incidenti sono stati 201, dei quali 19 mortali, con complessivi 28 decessi e 415 infortunati diretti. Mentre si sono registrati 143 incidenti dei quali 21 mortali con 24 decessi e 160 feriti, per quanto riguarda il GPL ( gas di petrolio liquefatto) distribuito in bombole. Si capisce dunque come una situazione comune, quale l'utilizzo di impianti di riscaldamento o di cottura, possa nascondere dei pericoli gravi, anche per i vicini. Per questo occorre mantenere sempre elevati i livelli di buonsenso e di responsabilità.
Il primo consiglio per evitare rischi è quello di chiudere la valvola del contatore del Gas o quella di ingresso della tubazione di alimentazione, o ancora quella della bombola quando non si utilizzano gli apparecchi. In secondo luogo è sempre consigliato acquistare piani cottura provvisti del dispositivo di sicurezza, la termocoppia, così come, quando si cucina è buona norma non allontanarsi mentre “cibi stanno sul fuoco”. Questo perché, ad esempio, l'ebollizione può far straripare i liquidi dalle pentole e causare lo spegnimento della fiamma, con il rischio di originare incidenti gravi.
Quando si accende un fornello (bruciatore) del piano cottura, sprovvisto di accensione piezo-elettrica, è consigliato avvicinare un fiammifero accesso (o un accendino) prima di aprire il rubinetto del Gas. Infatti, se si apre il Gas prima di aver acceso il fiammifero, si corre il rischio (negli impianti senza dispositivo di sicurezza) che qualche elemento di distrazione ci porti a dimenticare il gas aperto. Si pensi ad esempio al caso fortuito di qualcuno che suoni alla porta, o che squilli il telefono. In questi casi dimenticare il Gas aperto anche per qualche minuto può comportare degli incidenti anche gravi, alla successiva riaccensione del fiammifero.
Il Cig consiglia anche l'utilizzo di apparecchi dotati di dispositivi di sorveglianza per bloccare la fuoriuscita del gas in caso di spegnimento della fiamma, che però attualmente non sono ancora obbligatori per i piani cottura. Anche l'impiego di un rilevatore di gas con segnalazione ottica o acustica può contribuire ad elevare la sicurezza, sebbene sia sempre necessario porre in essere in prima persona comportamenti atti ad evitare il rischio di incidente.

 


COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI



In caso si avverta forte odore di Gas o questo venga rilevato da un dispositivo, è importante dopo aver controllato che i bruciatori non siano aperti, evitare di accendere luci o azionare macchinari alimentati elettricamente. A questo punto andrà chiamata, da un telefono esterno all'abitazione, l'Azienda preposta alla distribuzione del gas combustibile, il cui numero di pronto intervento è indicato sulla bolletta del Gas. Eventualmente, in caso di forte preoccupazione è possibile chiamare anche i vigili del fuoco.
Per quanto riguarda la manutenzione o l'installazione di impianti, si ricorda che è vietato il “fai da te”, bisogna invece rivolgersi unicamente ad installatori e manutentori abilitati in possesso di specifici requisiti tecnico-professionali, certificati da un attestato di riconoscimento rilasciato dalle Camere di Commercio o dalle Commissioni Provinciali per l'Artigianato. Questi tecnici alla fine dei lavori rilasceranno una specifica dichiarazione di conformità per attestare che l'impianto è stato installato a regola d'arte secondo le normative vigenti. In chiusura il Cig ricorda che è sempre bene effettuare controlli periodici sugli apparecchi alimentati a gas per scongiurare il rischio di incidenti.

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631

RISORSE:

CREDIT
Si ringrazia l'utente Marco CrocoliMarco
Crocoli di flickr per l'immagine


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Carburanti

benzina

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed