Venerdi, 17 Agosto 2018

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EQUO COMPENSO: COME CAMBIANO I PREZZI DI CD,DVD BLU RAY, CELLULARI E PC


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Equo Compenso: Come Cambiano i Prezzi di Cd,Dvd Blu Ray, Cellulari e Pc | Consumatori | SIAE | Copyright |

Torniamo a parlare di equo compensoequo compenso per segnalare gli effetti della legge, ad una settimana dalla sua entrata in vigore, sui prezzi dei dispositivi di archiviazione di memoria. Per chi non lo sapesse, l'equo compenso è una somma che i produttori di dispositivi in grado di immagazzinare materiale protetto da copyright devono versare alla SIAE a titolo di remunerazione degli autori per la copia privata. Questa somma già prevista per CD, DVD vergini e masterizzatori è stata col Decreto Bondi modificata nella misura e allargata a tutti i dispositivi dotati di memoria, come telefoni cellulari, hard disk, lettori divx, decoder, console di videogiochi. Vediamo in dettaglio in che misura si modificheranno i prezzi (le cifre indicate per ogni categoria andranno a modificare al rialzo i prezzi dei singoli prodotti)


AUDIOCASSETTE, CD, DVD E BLU RAY

  • supporti audio analogici (audiocassette): € 0,23 per ogni ora di registrazione musicale;

  • Supporti audio digitali (minidisc, CD-R, CD RW AUDIO, DVD): € 0,22 per ogni ora di registrazione musicale;

  • CD-R dati: € 0,15 ogni 700 MB di capacità dati

  • supporto video analogico, digitale e vhs : € 0,29 per ogni ora di registrazione;

  • Supporti DVD RAW, DVD DUAL LAWYER, DVD-R, DVD+R: € 0,41 ogni 4,7 GB;

  • HD DVD e HD DVD RW: € 0,25 ogni 15 GB

  • BLU RAY e BLU RAY RW: € 0,41 ogni 25 GB;


CELLULARI E SMARTPHONE

le Memorie o gli hard disk integrati  in dispositvi aventi primaria funzione di comunicazione e dotati di funzione di registrazione e riproduzione multimediale audio e video ( leggasi cellulari e smartphone) sono soggetti ad un aumento d 0,90 euro per ogni dispositivo.

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COMPUTER
Ogni computer dotato di masterizzatore sarà gravato della cifra di € 2,40. Nel caso in cui il computer non abbia masterizzatore la cifra scende a € 1,90


NOTE

Il testo di legge prevede (anche se in modo non del tutto chiaro) che se vi sono delle sovrapposizioni di categorie i consumatori non siano soggetti a doppia tassazione. Il decreto legge si conclude con l'annuncio della creazione di un tavolo tecnico che includa le associazioni di categoria e la SIAE, ma non le associazioni dei consumatori, al fine di rendere effettive le disposizioni e discutere eventuali esenzioni, come quelle relative agli operatori professionali.
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CHE SUCCEDE ADESSO E COSA FARE
Come potete vedere, in alcuni casi, gli importi relativi ad alcune categorie di prodotti sono piuttosto consistenti, e penalizzanti soprattutto in un periodo in cui i consumi andrebbero sostenuti e non “danneggiati”. Insomma una sorta di disincentivo al settore “informatico” in tempo di incentivi. In attesa di saperne di più ricordiamo che l'associazione AltroconsumoAltroconsumo ha presentato un ricorso alla Commissione Europea in quanto la tassa si tradurrebbe in aiuti di stato alla SIAE e all'industria dell'audiovisivo, con abuso di posizione dominante. Purtroppo, come rilevato da punto informaticopunto
informatico i prezzi dei dispositivi oggetto del decreto stanno già lievitando al rialzo. Negli apple store ad esempio l'iPod shuffle da 2 GB passa da 55 a 61 euro, quello da 4 GB da 75 a 81 euro. Il prezzo dell'iPod nano da 8 GB cresce di 4 euro passando da 139 a 143 euro, quello da 16 GB di 5 da 169 a 174 euro. L'iPod touch 8 GB è passato da 189 a 194 euro (5 euro), il modello da 32 GB da 279 (7 euro) a 286. Dieci euro in più per il modello da 64 GB (da 369 a 379 euro). Esiste una via d'uscita a tutto ciò? Leggendo il testo di legge, pare di si,in quanto non vi sono disposizioni per ciò che riguarda gli acquisti fatti negli e-commerce esteri (ovviamente). Ciò significa che al momento i consumatori potrebbero evitare questa tassa, acquistando i prodotti oggetti del decreto on line su qualche sito straniero affidabile.
  [Via:Beniculturali.itBeniculturali.it ]
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