Sabato, 16 Dicembre 2017

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Nielsen: Aumentano in Italia e Nel Mondo gli Acquisti Dei Prodotti Private Label


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Secondo un’indagine ad opera di Nielsen, Consumer Confidence Survey, nel corso del 2010 sono cresciuti nel mondo, così come in Italia, i consumi di Private Label. Con questo termine si intendono le cosiddette “marche private”, ovvero prodotti o servizi che sono realizzati da aziende terze e presentati al consumatore con il marchio del distributore, dunque della società che si occupa della vendita.
Secondo i dati analizzati, durante il 2010 in Italia il business di Private Label è cresciuto del +16%, un aumento importante che è legato principalmente alla condizione generale di crisi. La Private Label, infatti, rappresenta un’importante opportunità di risparmio per le famiglie e l’atteggiamento parsimonioso dei consumatori è ormai così radicato da immaginare che questo orientamento di consumo possa permanere anche quando sarà migliorata la condizione economica generale.
Non è certo un caso, dunque, se i maggiori incrementi di acquisto di Private Label si sono verificati nei paesi che più degli altri hanno risentito della crisi: nazioni quali Spagna, Grecia, Portogallo, Irlanda sono infatti tra i primi cinque posti per incremento degli acquisti di questo tipo di prodotti.
Anche in Italia si sono verificati degli importanti aumenti nel settore delle Private Label: in alcuni mesi del 2010 infatti si sono superati incrementi del +16%. Anche se pur considerando la condizione economica dell’Italia come fortemente interessata dalla crisi, la percentuale di intervistati che ha dichiarato di avere incrementato gli acquisti di Private Label è più bassa rispetto a quella di molti altri paesi europei: il 51%.
L’Europa ha la quota di Private Label più elevata rispetto al resto del mondo, al punto che alcuni distributori, come ad esempio quelli della Svizzera, raggiungono punte vicine al 50%.


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Tra i consumatori europei, quasi il 50% degli intervistati considera il marchio del distributore come una buona alternativa ai prodotti di marca, il 34% ritiene che la qualità delle Private Label sia paragonabile a quella dei prodotti di marca mentre il 35% (ben il 43% in Italia) sostiene addirittura che alcuni prodotti Private Label siano di qualità superiore a quelli di marca. E ancora il 43% dei rispondenti ha dichiarato di ritenere che le Private Label abbiano un buon rapporto qualità prezzo, mentre il 24% afferma di essere disposto a pagare lo stesso prezzo o anche un prezzo maggiorato per un prodotto a marchio privato, qualora fosse di gradimento. Decisamente bassa, infine, la percentuale di intervistati che ha dichiarato di ritenere i prodotti di marca, di qualità superiore alle Private Label: appena il 14%, con una percentuale ancora più bassa in Italia (11%).
Ad influire sul successo delle Private Label, inoltre, vi sono anche gli aumenti degli investimenti in attività promozionali, i quali si attestano al 20% sulle vendite totali.

 

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