Martedi, 16 Luglio 2019

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RC AUTO: UN ANNO DI AUMENTI RECORD PER TUTTE LE CATEGORIE DI AUTOMOBILISTI


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Abbiamo visto ieri il contenuto della relazione alla Commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato del presidente dell'Antitrust, Antonio Catricalà, sulle distorsioni del settore Rc Autopresidente
dell'Antitrust, Antonio Catricalà, sulle distorsioni del settore Rc
Auto. Tra i dati citati, Catricalà ha sottolineato che nell'ultimo anno (giugno 2009- giugno 2010), l'Eurostat ha rilevato una variazione tendenziale positiva della tariffa media per l'Italia pari al 7,7%, contro una media europea del 5,4%. Per cui in Italia si è registrato un aumento medio delle tariffe, molto più consistente che nel resto dell'Europa, una situazione già denunciata dall'Isvapgià
denunciata dall'Isvap che sta diventando sempre più una consuetudine piuttosto che un'anomalia. Il dato medio Eurostat, però rischia di essere fin troppo ottimista, soprattutto se si considerano grandi città come Milano, Roma, Napoli, Palermo. In queste metropoli, infatti, da settembre 2009 a settembre 2010 la variazione percentuale dei premi Rc va dal +16,64% di Milano al +26,05% di Napoli. A sostenerlo è l'ultima indagine di Altroconsumo che ha valutato l'andamento dei premi medi delle polizze RC, nelle quattro città, per quattro tipologie di utilizzatori:

  • 18enne in classe CU 14, auto benzina cilindrata 1.3 (15 CV - 54 Kw) immatricolata da 1 anno
  • 28enne in classe CU 6, auto benzina cilindrata 1.3 (15 CV - 54 Kw) immatricolata da 4 anni
  • 35enne in classe CU 4, auto benzina cilindrata 1.3 (15 CV - 54 Kw) immatricolata da 4 anni
  • 40enne in classe CU 1, auto benzina cilindrata 1.3 (15 CV - 54 Kw) immatricolata da 4 anni
I risultati dell'inchiesta hanno stupito anche l'associazione che in un'indagine analoga dello scorso anno aveva ravvisato un incremento positivo del 7 - 8% per tutte e quattro le città prese in esame (un dato in ogni caso comunque alto). Altroconsumo, evidenzia che i rincari sono stati enormemente superiori al tasso di inflazione registrato nel periodo ( 1,53% tra agosto 2009 e agosto 2010) e che non può essere imputato al solo aumento dei massimali minimi di legge (entrati in vigore nel dicembre 2009).



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I calcoli fatti a settembre dello scorso anno, infatti, indicavano una differenza percentuale tra i premi calcolati col massimale vecchio e nuovo intorno al 3,5 – 4%. Per cui il differenziale è da imputarsi ad altro, su cui l'associazione, però, non si sbilancia. Quello che è certo è che per Altroconsumo, così come per l'Antitrust e per le associazioni dei carrozzieriper le associazioni
dei carrozzieri , il meccanismo del risarcimento diretto non ha portato reali benefici sul costo dei premi.
Dall'analisi dei risultati emerge che i consumatori più tartassati sono i diciottenni neopatentati (e neoassicurati) indipendentemente dalla zona d'Italia e in generale gli automobilisti del Sud Italia. Di seguito riportiamo sinteticamente i risultati dell'indagine di AltroconsumoAltroconsumo . Nella tabella  è indicato l'aumento percentuale registrato per ogni categoria e città.

 

   MILANO 
 ROMA  
 NAPOLI   PALERMO 
18ENNE 
 16.64%  18.45%  26.05%  24.05%
28ENNE 
 7.09%  10.94%  24.56%  19.47%
35ENNE
 5.45% 9.18%
 22.01%  18.93%
40ENNE  6.11%  9.86%  23.46%  20.03%

   


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CREDIT
Si Ringrazia l'utente AndflickryWilsonAndflickryWilson di flickr per l'immagine


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