Martedi, 19 Giugno 2018

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IN ARRIVO IL TERZO CONTO ENERGIA E LE LINEE GUIDA NAZIONALI PER LE FONTI RINNOVABILI


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In Arrivo il Terzo Conto Energia e le Linee Guida Nazionali per le Fonti Rinnovabili | Fotovoltaico | Alternative |

Nei giorni scorsi abbiamo analizzato la situazione delle energie rinnovabili nel nostro Paese secondo i dati rilevati dall'IStatdati
rilevati dall'IStat e analizzando il piano di azione nazionalepiano
di azione nazionale predisposto dal governo per il raggiungimento degli obiettivi imposti dall'Europa in tema di fonti alternative e riduzione delle emissioni. In entrambi gli articoli rilevavamo la mancanza di un tassello fondamentale per lo sviluppo di una delle fonti alternative più amate dagli italiani, ovvero il fotovoltaico. Il Conto Energia (seconda versione) in scadenza nel 2010 è stato finalmente rinnovato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e con la Conferenza Stato Regioni Enti Locali. Nell'occasione sono state anche approvate le linee guida amministrative per le fonti rinnovabili che dovrebbero aiutare a raggiungere gli obiettivi previsti dal piano di azione nazionale. Vediamo cosa prevedono queste linee guida e il nuovo conto energia 2011.


CONTO ENERGIA TERZA EDIZIONE
Come già si aspettava, il nuovo Conto Energia per l’energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici a partire dal 2011 prevedrà una riduzione degli incentivi (si parla del 18%-20%, ma il dato preciso non è stato fornito.
Il decreto riconosce sull’energia prodotta una tariffa incentivante fissa e garantita per 20 anni accessibile sia dalle persone fisiche, giuridiche, dai soggetti pubblici e condomini, a partire da quando l’impianto entra in esercizio. Per gli impianti che entrano in esercizio nel 2012 e nel 2013 le tariffe saranno decurtate del 6% ogni anno. Mentre per le installazioni post 2013 si dovrà attendere una nuova edizione del Conto Energia.
La riduzione delle tariffe sarà maggiore per i grandi impianti e minore per quelli di piccola portata. Il provvedimento ha il compito di orientare verso una maggiore efficienza energetica complessiva, per cui si presta a favorire l'innovazione tecnologia, soprattutto del fotovoltaico a concentrazione, alle installazioni con sistemi di accumulo e a quelle ad alta integrazione architettonica. Con il sostegno al fotovoltaico il governo si attende di raggiungere gli obiettivi stabiliti per il 2020 in sede comunitaria (potenza fotovoltaica dagli attuali 1350 MW fino a 8.000 MW).


LINEE GUIDA PER LE RINNOVABILI
Le linee guida nazionale riguardano l'Autorizzazione Unica per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. L’obiettivo è definire modalità e criteri unitari sul territorio nazionale, risolvendo uno dei principali intoppi allo sviluppo delle rinnovabili, spesso bloccato da normative locali. Basti pensare a tal proposito che sono  passati 7 anni, da quando l'articolo 12 del decreto legislativo 387 del 2003  ha stabilito la necessità di emanare una normativa omogenea a livello nazionale.
Le linee guida sono state predisposte dal Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’ambiente e con il Ministro per i Beni e le Attività Culturali. Le Regioni e gli Enti Locali avranno l'obbligo di recepire le Linee guida entro i 90 giorni successivi alla pubblicazione del testo. Lo schema recante i principali contenuti delle linee guida è disponibile a questo indirizzoquesto
indirizzo in formato pd.



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MOTIVAZIONE SOCIALE
Singolare la motivazione sociale fornita dal sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico con delega all’energia, Stefano Saglia, in sede di presentazione del nuovo conto energia. Per il sottosegretario la riduzione delle tariffe incentivanti si traduce in un vantaggio per il consumatore. Infatti grazie al contenimento degli oneri di sistema, questi non andranno a gravare più sul conto finale della bolletta elettrica. Contenere gli oneri di sistema significa non incentivare come prima, l'energia rinnovabile da fotovoltaico e in concreto sottovalutare tutti i costi connessi allo sviluppo di questa fonte rinnovabile. Non vengono considerati i risparmi derivanti dalla riduzione delle emissioni, (Il particolato è responsabile di oltre 6mila morti all'annoIl
particolato
è responsabile di oltre 6mila morti all'anno e di svariati milioni di euro spesi dal sistema sanitario) come non viene considerato l'indotto lavorativoindotto
lavorativo e quindi i risparmi connessi in termini di costi per il sostegno al lavoro e i maggiori introiti tributari. Ma non è finita qui, l'Italia sarà uno dei pochi Paesi Europei che dovrà obbligatoriamente importare prodotta da fonti rinnovabili per raggiungere i propri obiettivii, per cui qualora non riuscisse a conseguire quanto previsto nel piano d'azione saranno necessari nuovi esborsi per i consumatori. Ma anche se tutto dovesse andare liscio, come rilevato da Legambiente dovranno essere costruite nuove connessioni per poter far arrivare l'energia rinnovabile nel nostro Paese.



CERTIFICATI VERDI
In chiusura diamo una buona notizia sul fronte certificati verdi, Avevamo dato notizia in sede di presentazione della manovra economicamanovra economica del piano di cancellazione (articolo 45) dell'obbligo da parte del Gse (gestore servizi elettrici) di ritiro dell'eccesso di offerta dei certificati verdi presenti sul mercato. La commissione Bilancio ha però modificato l'articolo accogliendo un emendamento dal relatore Antonio Azzollini (Pdl), che ripristina la possibilità di acquisto dei certificati in eccesso sul mercato da parte del Gse, ma introduce l'obbligo che la spesa derivante dal loro ritiro a partire dal 2011''dovrà' essere ridotta ''del 30% rispetto a quello relativo alle competenze del 2010, prevedendo che almeno l'80% di tale riduzione derivi dal contenimento della quantità' di certificati verdi in eccesso''. L'emendamento anche che grazie alla risoluzione anticipata delle convenzioni Cip6 arrivi un finanziamento per il ministero dell'Istruzione, per un massimo di 500 milioni da recuperare in diverse annualità' fino al 2013.

   


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RISORSE

 

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CREDIT
Si ringrazia l'utente Abi SkippAbi
Skipp di flickr per l'immagine


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