Lunedi, 16 Luglio 2018

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IN ARRIVO LA GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI


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l'Istituto di Certificazione e Marchio di Qualità per prodotti e servizi per le costruzioni (ICMQ) ha recentemente pubblicato, con la collaborazione dell'associazione dei consumatori ADICONSUM, una guida sulla certificazione energetica degli edifici. La guida si propone l'obiettivo di chiarire ai soggetti interessati, lo strumento della certificazione energetica per contenere i consumi energetici delle imprese e delle famiglie italiane e allo tempo stesso, innalzarne il livello qualitativo delle costruzioni e dell'aria che respiriamo. L'assunto di base è che consumiamo troppo e non possiamo più permettercelo. Suona male dirlo ma, come da copione, siamo la maglia nera d'Europa per quanto riguarda lo spreco di energia nel patrimonio edilizio. Infatti, nonostante, gli obblighi assunti con l'Unione Europea circa la riduzione entro il 2020 dei consumi e delle emissioni, i consumi dell'Italia continuano ad aumentare al ritmo del 2% annuo. A questo triste primato si aggiunge quello del Paese con il maggior consumo di energia per il riscaldamento delle abitazioni nell'area mediterranea. In più, come se tutto ciò non bastasse, si sta assistendo in questi ultimi 5 anni all'aumento dei consumi per il raffrescamento delle abitazioni nel periodo estivo, fenomeno in evoluzione sia per ragioni climatiche (si pensi al mezzogiorno d'Italia) sia per la scelta socio-economica di elevare le condizioni di confort nei luoghi di lavoro e nelle abitazioni. Questo picco di consumo da luce a due fenomeni:

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In primo luogo l'aumento del riscaldamento globale e delle emissioni, visto che la maggior parte dell'energia che consumiamo deriva da fonti fossili e, secondariamente, l'aumento delle tariffe delle bollette energetiche. La via d'uscita per questa situazione non più sostenibile passa essenzialmente per due fattori complementari, il ricorso a fonti di energia rinnovabili e l'aumento dell'efficienza energetica delle abitazioni. La guida si occupa soprattutto di quest'ultimo punto passando in rassegna tutti gli argomenti utili per affrontare e risolvere o quantomeno migliorare la situazione attuale. Si va allora dalla illustrazione delle normative comunitarie e dei recepimenti nella legge italiana, all'analisi delle tecnologie per il risparmio energetico, alle caratteristiche della procedura di certificazione energetica. Ognuno di questi tre capitoli della guida è spiegato in modo chiaro e semplice, grazie anche all'aiuto di alcuni schemini grafici. Il quarto capitolo della guida si occupa di suggerire gli interventi più idonei per risparmiare energia, sia in riferimento agli edifici di nuova costruzione sia a quelli già esistenti. I suggerimenti proposti riguardano essenzialmente tre tipologie di aspetti: quelli impiantistici (produzione e distribuzione di calore), quelli strutturali (riferiti al livello di isolamento dell'edificio) e quelli gestionali (il modo di utilizzare gli impianti e le strutture dell'edificio). Tutto questo senza dimenticare gli aspetti finanziari, seguendo l'assunto: “è inutile investire tanto se si risparmia poco”. Il quinto e ultimo capitolo affronta le forme e le modalità di finanziamento dell'efficienza energetica, in cui viene analizzata la legge finanziaria per il risparmio energetico, i certificati bianchi e il conto energia. Chiude la guida una corposa appendice in cui vengono enunciate le disposizioni regionali (e provinciali per ciò che riguarda le provincie autonome) in materia di certificazione energetica attualmente in vigore. La guida che si compone in tutto di 72 pagine è disponibile per il download gratuito (in formato pdf) sul sito di AdiconsumAdiconsum

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