Domenica, 18 Novembre 2018

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GUIDA AI CONTI CORRENTI: CONTO BARCLAYS PROGRESSIVE


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Affrontiamo oggi il quarto appuntamento con i rapporti bancari di Barclays. Vedremo nelle prossime righe le principali caratteristiche del conto Barclays Progressive, un rapporto dal costo alquanto contenuto e con la possibilità di ottenere una serie di servizi piuttosto completi. Come sempre accade nei nostri approfondimenti, passiamo innanzitutto in sintetica rassegna le principali condizioni del conto Progressive, che offre, a fronte di un canone mensile di 3 euro: un tasso creditore non fisso, bensì parametrato all’Euribor con uno spread negativo del 2%, una carta di credito Premium, una carta bancomat, il servizio di internet banking, la domiciliazione delle principali utenze domestiche, la possibilità di poter effettuare – gratuitamente – un numero di prelevamenti gratuiti pari a 50. Come al solito, dedichiamo qualche parola di attenzione al tasso di interesse creditore. Attualmente, essendo l’Euribor su basi minime storiche, la remunerazione delle giacenze sul conto corrente ne deriva essere praticamente nulla (a causa dello spread negativo del 2%). E’ pur vero che il conto corrente prevede contrattualmente un tasso di interesse parametrato, e pertanto in periodi di crescita dei tassi di interesse la remunerazione delle giacenze potrebbe diventare significativamente più interessante.

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Per quanto riguarda i servizi e i prodotti allegati, notiamo che – a fronte di un canone di conto corrente basso (ma non certamente nullo), vi è una buona gamma che spazia dalla carta bancomat a una carta di credito Premium, dal carnet degli assegni al servizio di internet banking. Nessuna grande novità, certo, ma pur sempre un ventaglio di opzioni piuttosto completo a un prezzo, ripetiamo, abbastanza concorrenziale. Ancora, dobbiamo sottolineare come anche questo tipo di rapporto abbia un numero di operazioni gratuite di prelievo presso gli sportelli automatici limitato, pari a 50. Il numero non dovrebbe mettere in difficoltà i privati titolari di conto corrente, ma occorrerà pur sempre fare attenzione a non superare la media di un’operazione mensile. Ricordiamo infine che al costo relativo al canone (36 euro annui) occorrerà aggiungere una commissione di 2 euro sulla produzione e invio dell’estratto conto, e l’imposta di bollo (pari a 8,55 euro trimestrali). Il nostro giudizio su questo rapporto non è decisamente troppo positivo, riscontrando – all’interno della gamma Barclays – dei prodotti a nostro avviso maggiormente convenienti. A penalizzare il giudizio è in questo momento soprattutto l’entità del tasso di interesse creditore, che subisce l’attuale trend dell’Euribor. Un conto corrente che, su tale aspetto, non può che essere considerato solo in prospettiva futura. Per quanto riguarda i servizi concessi, riscontriamo una buona diversificazione e rapporto qualità/prezzo.

 

Voto: 6/10

ANALISI DEI PRINCIPALI CONTI CORRENTI:

  1. Guida ai Conti Correnti: Conto Barclays Progressive

 

NOTE
In passato Roberto ha già affrontato il tema del conto corrente bancario
, mettendo a punto un'utile guida in dieci puntate sulle possibilità di risparmio nella gestione del conto corrente. Tra gli argomenti trattati, svariati consigli su come risparmiare sull'imposta di bollo, sulle spese di estratto conto e di gestione di bancomat e carte di credito (tradizionali e revolving). In più la guida tratta in modo semplice e preciso anche argomenti come il risparmio in relazione ai bonifici bancari, alla domiciliazione delle bollette domestiche su conto corrente e all'apertura e gestione di un conto deposito titoli

 



CREDIT

Si ringrazia l'utente ydiashiningbrightlyydiashiningbrightly di flickr per l'immagine

 


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