Mercoledi, 24 Ottobre 2018

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GUIDA AI CONTI CORRENTI: RISPARMIARE CON IL CONTO ARANCIO


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Il Conto Arancio è il prodotto più noto dell'istituto di credito olandese ING, presente oramai da diversi anni nel mercato italiano con una gamma di offerta piuttosto varia ed eterogenea, che oltre alla raccolta strizza l'occhio anche al segmento degli impieghi. Conto Arancio è stato - e in gran parte continua ad esserlo - il conto di deposito online "per eccellenza" nella penisola, una soluzione che, a costi praticamente nulli, permette di far fruttare la propria liquidità a un tasso di interesse piuttosto concorrenziale. Ma è ancora così? Vediamo di analizzare quali sono le caratteristiche dell'attuale offerta "arancione" di ING, esaminando le convenienze economiche ad accendere un nuovo Conto Arancio. Innanzitutto, la leva commerciale più forte del prodotto ING è, ancora oggi, il tasso di interesse creditore. Ad oggi l'offerta di rendimento sulle giacenze del Conto Arancio è pari all'1,50% lordo, un tasso di interesse notevolmente superiore a quanto prevalentemente offerto dalle banche "tradizionali", e comunque competitivo con le offerte degli altri conti online. In più, Conto Arancio si caratterizza per la possibilità di offrire, a tutti i nuovi clienti, un periodo promozionale semestrale con un tasso di interesse fisso pari al 3,50% lordo, e la possibilità di attivare una opzione particolare di risparmio, con tassi elevabili fino al 2%. Altra leva commerciale che ha generato il grande successo del Conto Arancio è la totale assenza di spese, visto e considerato che qualsiasi transazione inerente il rapporto (apertura, chiusura, trasferimento, ecc.) sono completamente gratuite.

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Non è nemmeno prevista l'imposta di bollo, pari a 8,55 euro trimestrali, addebitata invece sui conti correnti ordinari. Ma i vantaggi del Conto Arancio che ING non si stanca di promuovere non finiscono qui. L'istituto di credito olandese sostiene infatti l'assoluta libertà di gestione del Conto, con soldi "sempre disponibili" e interessi calcolati su base giornaliera, con accredito annuale il 31 dicembre. Rimane tuttavia da chiarire un aspetto piuttosto importante. Non essendo un vero e proprio conto corrente, il Conto Arancio necessita di un conto "tradizionale" di appoggio. Rimangono pertanto da stabilire i costi inerenti il trasferimento di denaro verso il Conto Arancio, tramite bonifico o tramite RID. Al di là di ciò, alla luce dei rendimento garantiti dal Conto Arancio, ci pare che la zucca possa costituire ancora oggi una valida alternativa per la soddisfazione delle esigenze basilari di risparmio.

 

Voto: 8/10

 

ANALISI DEI PRINCIPALI CONTI CORRENTI:

  1. Guida ai Conti Correnti: Come Risparmiare con il Conto Arancio

 

NOTE
In passato Roberto ha già affrontato il tema del conto corrente bancario
, mettendo a punto un'utile guida in dieci puntate sulle possibilità di risparmio nella gestione del conto corrente. Tra gli argomenti trattati, svariati consigli su come risparmiare sull'imposta di bollo, sulle spese di estratto conto e di gestione di bancomat e carte di credito (tradizionali e revolving). In più la guida tratta in modo semplice e preciso anche argomenti come il risparmio in relazione ai bonifici bancari, alla domiciliazione delle bollette domestiche su conto corrente e all'apertura e gestione di un conto deposito titoli

 



CREDIT
Si ringrazia l'utente zanzibarzanzibar di flickr per l'immagine

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