Venerdi, 24 Novembre 2017

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Sette Italiani su Dieci Hanno il Bancomat ma Solo Uno su Due lo Usa per Prelievi e Acquisti


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In Italia il rapporto con il denaro contante è molto sentito, tanto che sei cittadini su dieci non escono mai di casa senza, e, secondo la Banca Centrale Europea nel nostro Paese dove si raccoglie il 20% delle Banconote circolanti in Europa. Tutto questo amore va a discapito dei sistemi di pagamento elettronici che in Italia, sono si più diffusi rispetto al passato, ma comunque non molto utilizzati. Parlando dello strumento elettronico più diffuso, il bancomat, Secondo una ricerca Wincor Nixdorf realizzata in collaborazione con Doxa, il 70% degli italiani ne possiede almeno uno, ma solamente il 52% della popolazione lo usa per prelevare e il 53% per fare acquisti, un dato comunque in crescita rispetto al passato.

È Anche vero che non sempre il bancomat viene accettato, anzi rileva la doxa, solo il 64% dei piccoli esercenti (farmacie, benzinai e tabaccai) accetta il bancomat. Ma questa diffidenza da cosa nasce?
Da un lato, sicuramente, da una certa insicurezza verso lo strumento, che può essere oggetto di alcuni attacchi, all'insaputa del proprietario (esempio clonazione). Una paura, confermata indirettamente anche dall'Abi, visto che nel 2010 sono stati diretti agli sportelli automatici bancomat l'83% delle rapine, 410 su un totale di 494. Inoltre rispetto all'anno precedente le rapine agli Atm sono aumentate del 6,5%. Quasi un italiano su cinque (il 19%) ha paura che la propria carta venga clonata, anche se i sistemi che avvisano via sms ogni volta che viene effettuato un prelievo, hanno mitigano un po' questo timore. In più una grossa fetta di italiani ha paura di essere spiato direttamente o indirettamente quanto effettua un prelievo allo sportello.
Anche per questa ragione il Pin viene oramai imparato a memoria dal 67% del campione, oppure viene camuffato in un numero telefonico ad hoc da salvare all'interno della rubrica. Purtroppo però c'è ancora chi tiene il pin nel portafogli esponendosi dunque ad un grosso rischio (il 7% del campione) o chi lo annota in un foglietto attaccato alla carta magnetica (3%).

In ogni caso il 62% del campione ha dichiarato di digitare il pin proteggendosi con l'altra mano per evitare di essere spiato, mentre il 47% controlla che la tastiera sia fissata bene e il 57% sceglie "sportelli bancomat fissati al muro".
Nonostante l'aumento della sicurezza e la maggior esperienza degli utenti,dunque, le paure non sono certo superate, tanto che il 52% degli intervistati si dichiara "più sicuro" ad andare in banca dal cassiere per i prelievi, il 45% lo trova addirittura più comodo, mentre il 30% fa coincidere i prelievi allo sportello con altre operazioni.
Chi invece preleva al Bancomat preferisce di norma utilizzare lo stesso sportello (47%) oppure alternare due o tre sportelli (37%). In generale sono ritenuti più sicuri da un terzo del campione gli Atm, situati all'interno della banca, mentre solo l'8% non si fa problemi a prelevare dagli sportelli sulla strada. Inoltre quasi 7 italiani su 10 (il 67%) opta sempre per Atm ben illuminati , mentre una percentuale quasi analoga (il 65%) dichiara di rimanere allo sportello "per il minor tempo possibile".
Infine per quanto riguarda il sistema di versamento intelligente del contante, che permette di evitare la coda allo sportello, la ricerca segnala che viene utilizzato solamente dal 15% dei piccoli esercenti per il contante, e dal 9% per gli assegni. La percentuale è più alta si registra per i tabaccai, visto che uno su 5 utilizza questo sistema per depositare il contante. 

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