Domenica, 18 Novembre 2018

Back ECONOMIA Categorie Famiglia ISTAT: DIMINUISCONO I MATRIMONI E AUMENTANO LE SEPARAZIONI E I DIVORZI DEL 3,4% E DEL 7,3%

ISTAT: DIMINUISCONO I MATRIMONI E AUMENTANO LE SEPARAZIONI E I DIVORZI DEL 3,4% E DEL 7,3%


istatseparadivorce08.gif
http://www.wikio.it
  • Prec.
  • 1 of 2
  • Succ.
Istat: Diminuiscono i Matrimoni e Aumentano le Separazioni e i Divorzi del 3,4% e del 7,3% | Affidamento Condiviso | Instabilità Coniugale |

L'Istat ha diffuso ieri risultati delle rilevazioni sulle separazioni e sui divorzi conclusi dal punto di vista giudiziario nell'anno 2008 e raccolti presso le cancellerie di 165 tribunali civili. I dati presentati consentono di monitorare il fenomeno del divorzio e quello delle separazioni, in base a diversi parametri quali la durata delle unioni matrimoniali, l'età dei coniugi alla separazione, nonché l'evoluzione temporale e geografia dell’instabilità coniugale.
A livello generali l'Istat ha rilevato nel 2008, 84165 separazioni e 54351 divorzi, in aumento rispettivamente del 3,4% e del 7,3% rispetto al 2007. I due fenomeni sono in continua crescita, infatti rispetto al 1995 le separazioni sono aumentate del 61% e i divorzi più che raddoppiati (+101%). Si tratta di incrementi osservati in un contesto in cui i matrimoni diminuiscono, per cui indice di un aumento della propensione alla rottura dell'unione coniugale.
A livello numerico questa maggiore propensione è osservabile attraverso due indicatori, il tasso di separazione e quello di divorzio totale che analizzano il numero medio di separazioni o divorzi per 1000 matrimoni. Questi indicatori ci dicono che nel 1995 si verificavano 158 separazioni e 80 divorzi (ogni mille matrimoni), contro le 286 separazioni e i 179 divorzi del 2008.


ANALISI DELL'INSTABILITÀ CONIUGALE
L'Istat rileva che 99,1% dei divorzi concessi nel 2008 è stato preceduto da una separazione legale. Anche se non tutte le separazioni legali (giudiziali o consensuali) si convertono successivamente in divorzi. Nel caso in cui però si decida di passare dalla separazione al divorzio lo si fa in breve tempo, per il 71,2 % dei divorzi concessi nel 2008, infatti, l'intervallo rilevato tra separazione e domanda di divorzio è stato pari o inferiore a 5 anni. Questo intervallo, tuttavia, sembra essersi ampliato negli ultimi dieci anni.
A livello territoriale Il fenomeno dell’instabilità coniugale presenta situazioni molto diverse. Si va dal valore minimo di 186,3 separazioni per 1000 matrimoni nel Sud ad un massimo di 363,3 separazioni per 1000 matrimoni, osservato nel Nord-ovest.


DURATA DEI MATRIMONI ED ETÀ MEDIA DEI CONIUGI CHE SI SEPARANO
La durata media del matrimonio al momento dell'iscrizione a ruolo del procedimento di separazione risultava nel 2008 pari a 15 anni. Una separazione su quattro però proviene da matrimoni di durata pari o inferiore ai sei anni. Considerando invece i soli provvedimenti di divorzio, il matrimonio dura mediamente 18 anni, con, però il 20% dei divorzi che riguardano unioni celebrate da meno di 10 anni. Dal 1995 ad oggi le separazione oltre i 10 anni di matrimonio sono più che raddoppiate, mentre quelle oltre i 25 anni quasi triplicate. Questo ha conseguentemente fatto si, che la quota di separazioni prima del quinto anno di matrimonio siano diminuite dal 24% del 1995 al 17% del 2008.
Per quanto riguarda l'età dei coniugi, l'Istat rileva che i mariti all'atto della separazioni avevano nel 2008 mediamente 45 anni, mentre le mogli 41. Analizzando i dati per classi di età si nota come quella più numerosa sia quella tra i 40 e i 44 anni sia per i mariti che per le mogli. Nel 2000 il maggior numero delle separazioni ricadeva invece nella classe 35-39. Questo innalzamento dell'età della separazione è sostanzialmente dovuto sia alla posticipazione del matrimonio sia alla sempre maggiore propensione allo scioglimento delle unioni di lunga durata. Si evidenzia, in particolare una drastica diminuzione delle separazioni sotto i 30 anni, sia per gli uomini che per le donne. Parallelamente sono andate aumentando sia in valore assoluto che percentuale le separazioni delle classi di età più elevate, con almeno uno sposo ultrasessantenne.


COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI


TIPOLOGIA DI SEPARAZIONE E DURATA GIUDIZIARIA
La tipologia di procedimento prevalentemente scelta dai coniugi è quella consensuale, con l'86,3% delle separazioni chiuse nel 2008 e il 77,3% dei divorzi. Considerando, invece, le sole separazioni giudiziali, l’80,8% di queste è concesso per intollerabilità reciproca della convivenza, il 15,7% con addebito al marito e il 3,5% con addebito alla moglie. La scelta di un tipo di procedimento è spesso condizionata dalla durata della causa e dalla convenienza dei costi. La procedura che porta alla separazione consensuale o al divorzio congiunto è, infatti, più semplice, meno costosa e si conclude in minor tempo. Un procedimento consensuale di separazione si esaurisce mediamente in poco più di 150 giorni e uno di divorzio in 250, mentre la via giudiziale comporta, rispettivamente, un tempo medio di 937 e 508 giorni.


SEPARAZIONI, DIVORZI E FIGLI
Il 70,8% delle separazioni e il 62,4% dei divorzi hanno riguardato coppie con figli avuti durante la loro unione. Fino al 2005 ha prevalso l’affidamento esclusivo dei figli minori alla madre. Nel 2006, la legge 54/2006 ha introdotto l’istituto dell’affido condiviso dei figli minori come modalità ordinaria. Secondo questa legge entrambi i genitori ex coniugi conservano la potestà genitoriali, che invece prima spettava esclusivamente al genitore affidatario, e devono provvedere al sostentamento economico dei figli in misura proporzionale al reddito. La nuova legge sull'affidamento condiviso ha comportato una modificazione delle modalità di affidamento che nel 2008 risultava per il 78,8% condiviso , mentre per il 19,1% con affido esclusivo alla madre.
Prima della legge l'affidamento esclusivo dei figli minore alla madre è stata la tipologia largamente prevalente con l'80% delle separazione e del 82,7% dei divorzi, con percentuali più elevate nel Mezzogiorno rispetto al resto del Paese.
Analizzando la struttura per età dei figli affidati nelle separazioni, risulta che il 56,25 di questi ha meno di 11 anni. In caso di divorzio, invece i figli sono generalmente più grandi: la quota di quelli al di sotto degli 11 anni scende al 35,4% del totale.

  [Via:Rapporto IstatRapporto Istat ]


Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631

RISORSE:

 

CREDIT
Si ringrazia l'utente jcoterhalsjcoterhals di flickr per l'immagine


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Assicurazioni

assicurazioni

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed