Domenica, 18 Novembre 2018

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EVASIONE FISCALE DA RECORD: IN ITALIA IL 54,5% DEL REDDITO IMPONIBILE NON VIENE DICHIARATO


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Secondo l'ultimo rapporto annuale della Guardia di Finanza, l'evasione fiscale in Italia è cresciuta di quasi il 50% nell'ultimo annoevasione
fiscale in Italia è cresciuta di quasi il 50% nell'ultimo anno (+46%), facendo segnare anche un vistoso aumento degli evasori totali (+18%).
Ormai l'evasione fiscale, nonostante sia in continuo aumento il numero di italiani che la segnalano come primo problema da risolverecontinuo
aumento il numero di italiani che la  segnalano come primo problema
da risolvere, sembra diventato un fenomeno inarrestabile, quasi strutturale nell'economia italiana. A livello Europeo, stando all'ultima indagine di KRLS Network of Business Ethics, condotta sulla base dei dati divulgati dalle polizie tributarie dei singoli stati Ue, il nostro Paese mostra un reddito imponibile non dichiarato pari al 54,5% del totale (era il 50,5% solo qualche mese faera
il 50,5% solo qualche mese fa). Si tratta di un livello record, primo in Europa e superiore di ben 12 punti percentuali a quello del secondo Paese Europeo con la maggiore evasione fiscale, la Romania (42,4%). Al terzo posto in questa classifica dei Paesi evasori troviamo la Bulgaria (39,8%), seguita dall'Estonia (38,2%) e dalla Slovacchia (35,4%). I tre Paesi più virtuosi, invece sono la Svezia con solo il 7,3% del reddito evaso, il Belgio con il 10,1% e l’Inghilterra con l'11,7%.
In Italia i principali evasori si confermano le industrie (32,8%) seguiti da banche e assicurazioni (28,3%), commercianti (11,7%), artigiani (10,9%), professionisti (8,9%) e lavoratori dipendenti (7,4%). Rispetto alla precedente indagine aumenta il peso percentuale di industrie (+0,8%), di banche e assicurazioni (+0,3%) e di professionisti (+0,1%), mentre cala quello di commercianti (-0,3%), artigiani (-0,1%) e lavoratori dipendenti (-0,6%).
Per quanto riguarda le società di capitali, ricordiamo che, secondo gli ultimi dati del Dipartimento delle Finanze, più di una su tre chiude in rossopiù
di una su tre chiude in rosso.
A livello geografico l'evasione è diffusa soprattutto nel Nord Ovest (29,4% del totale nazionale), seguito dal Sud (24,5%), dal Centro (23,2%) e dal Nord Est (22,9%). In Lombardia, si è registrato il maggior aumento dell'evasione fiscale con il 14,7%, anche se in termini di reddito non dichiarato il record tocca a Napoli (66%) e Campania (64%) dove 2 commercianti su 3 non hanno rilasciato lo scontrino fiscale ai contribuenti italiani.


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Tra le cause principali che spingono gli italiani ad evadere, l'Associazione Contribuenti Italiani segnala al primo posto l'insoddisfazione verso i servizi pubblici erogati dallo stato a fronte dell’alto prelievo fiscale (indicata dal 42% dei contribuenti). Al secondo posto troviamo la complessità delle norme ed il mancato rispetto dei diritti dei contribuenti (32%), mentre “solo” un contribuente su cinque (il 19%) è spinto ad evadere per la scarsità dei controlli o per mancanza della cultura della legalità.
È dunque l'inefficienza della pubblica amministrazione, con la scarsa qualità dei servizi offerti e la complessità burocratica la prima causa di evasione fiscale in Italia.


[Via: Contribuenti.itContribuenti.it ]

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