Giovedi, 28 Agosto 2014

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MODELLO 730: DETRAZIONE IRPEF PER BADANTI E ASSISTENTI E PER LE SPESE SOSTENUTE PER GLI ANIMALI


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Modello 730: Detrazione Irpef per Badanti e Assistenti e per le Spese Sostenute per gli Animali | Agevolazioni Fiscali |

Ultimamente abbiamo dedicato molto tempo alle analisi della normativa fiscale soprattutto in relazione alle possibili detrazioni IRPEF concesse in sede di dichiarazione dei redditi. Oggi vogliamo affrontare un'altra pagina degli sconti IRPEF, ovvero quella relativa all'assistenza personale di anziani e persone non autosufficienti e alle agevolazioni fiscali per i nostri amici a quattro zampe. Ricordiamo prima di analizzare in dettaglio le varie agevolazioni che l'ultima scadenza per presentare il modello 730 è il 31 maggio per chi si rivolge ad un Caf o a un professionista abilitato (commercialista, consulente del lavoro).


AGEVOLAZIONI FISCALI PER BADANTI E ASSISTENTI
Spese di assistenza: Rigo E15
Contributi versati: Rigo E24
Il fisco riconosce degli sconti IRPEF alle famiglie che necessitano di un assistente per un familiare non autosufficiente. Nello specifico è possibile detrarre il 19% delle spese sostenute per l'assistenza fornita dalle badanti ad un membro della famiglia. Ricordiamo che il Fisco è preciso nella definizione di persona non autosufficiente, infatti si considera tale quel cittadino che non è in grado di mangiare, deambulare, vestirsi autonomamente ed espletare le proprie funzioni fisiologiche e di igiene personale. E' considerato altresì persona non autosufficiente chi ha necessità di sorveglianza continuativa. Il limite massimo a cui si applica la detrazione IRPEF è di 2100 euro, per uno sconto massimo, quindi , di 399 euro (19% di 2100 euro). Tuttavia sono ammessi a questa detrazione solamente i contribuenti che non abbiano un reddito massimo lordo superiore ai 40mila euro. Se più membri della famiglia hanno sostenuto le spese per l'assistenza di uno stesso familiare, l'importo deve essere diviso tra costoro che hanno sostenuto gli esborsi.
Per documentare la spesa è necessario presentare la ricevuta o il prospetto paga della badante e un documento attestante l'indicazione del codice fiscale e dei dati anagrafici di chi presta l’assistenza (badante), di chi provvede a pagarla (membri della famiglia) e del familiare assistito non autosufficiente.
Nel caso lo stato del familiare non autosufficiente necessiti l'assunzione della badante, il fisco concede oltre alla detrazione d'imposta che abbiamo appena presentato anche la deduzione dal reddito dei relativi contributi versati, a titolo di datore di lavoro, fino a un massimo di 1.549,37 euro. Questa possibilità è estesa non solo alle badanti ma anche alle colf e babysitter purché siano assunte.Per approfondire l'argomento consigliamo la Guida alle Agevolazioni Fiscali per DisabiliGuida
alle Agevolazioni Fiscali per Disabili


AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE SPESE VETERINARIE DEGLI ANIMALI DOMESTICI
Spese veterinarie: in uno dei righi E19, E20, E21 del modello 730, indicare nella colonna 1 il codice “29” e nella 2 l'importo sostenuto.

Il fisco concede la possibilità di usufruire della detrazione del 19% per le spese veterinarie sostenute per la cura di animali domestici di compagnia o posseduti per la pratica sportiva. Rientrano in queste categorie cani, gatti, tartarughe e cavalli. La detrazione riguarda sia le spese sostenute dal veterinario per la cura dell'animale sia quelle relative all'acquisto di medicinali prescritti dallo stesso medico. La normativa prevede che il limite massimo di spesa su cui applicare la detrazione sia 387,34 euro tuttavia esiste anche un limite minimo sotto il quale non è possibile detrarre le spese. In pratica è prevista una franchigia di 129,11 euro sempre a carico del contribuente, per cui le spese detraibili sono quelle che superano questa franchigia fino ad un massimo di 387,34 euro.


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Questo in pratica riduce la somma detraibile su cui applicare il 19%, che diventa quindi al massimo di 258,23 euro, per uno sconto massimo di 49,06 euro (258,23 x 19%). Il limite di spesa massimo detraibile si intende complessivo di tutte le spese sostenute, indipendentemente dal numero di animali domestici posseduti.


AGEVOLAZIONI FISCALI PER GLI ANIMALI GUIDA PER NON VEDENTI
Spese acquisto cane guida: Rigo E5
Spese di mantenimento: Barrare la casella dedicata al rigo E43
La normativa concede di detrarre interamente il costo di acquisto di un cane guida per non vedenti. Questa detrazione spetta una sola volta ogni 4 anni a meno che l'animale non muoia o non sia più idoneo a svolgere la sua funzione. La detrazione è ripartibile in quattro rate annuali di pari importo.
Esclusivamente al non vedente è concesso di detrarre una cifra forfettaria di 516,46 euro per il mantenimento del cane. Questa agevolazione non è applicabile ai famigliari presso i quali il non vedente risulta a carico
  [Via: FiscoOggi.it FiscoOggi.it ]
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APPROFONDIMENTO MODELLO 730:


Modello 730: Detrazione Irpef per Badanti e Assistenti e per le Spese Sostenute per gli Animali | Agevolazioni Fiscali |

CREDIT
Si ringrazia l'utente fofurasfelinasfofurasfelinas di flickr per l'immagine


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