Martedi, 21 Novembre 2017

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COSA SONO I CERTIFICATI BIANCHI, COME FUNZIONANO E QUALI RISULTATI HANNO PERMESSO DI RAGGIUNGERE

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certificatibianchi.gifI titoli di efficienza energetica (TEE), meglio conosciuti come certificati bianchi (CB), sono uno strumento molto efficace di promozione del risparmio e dell'efficienza energetica, conseguiti tramite l'applicazione di tecnologie e sistemi efficienti. Sono emessi dal GME (gestore mercato elettrico) a fronte di risparmi energetici verificati e certificati dall'Autorità per l'Energia e il Gas. Ogni certificato bianco emesso certifica il risparmio di un Tep, ovvero di di una tonnellata di petrolio equivalente, un valore comparabile al consumo annuale di energia elettrica di una famiglia media. I Certificati Bianchi sono di tre tipi: interventi per il risparmio di energia elettrica, interventi per il risparmio di gas naturale, interventi per il risparmio di altri combustibili.


COME FUNZIONA IL MECCANISMO DEI CERTIFICATI BIANCHI
Ogni anno l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas stabilisce obiettivi obbligatori di risparmio energetico che ogni distributore di energia elettrica e di gas naturale deve conseguire, attraverso la messa in atto di interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici presso i consumatori. I distributori per dimostrare di aver conseguito gli obblighi di risparmio energetico devono consegnare annualmente all'Autorità un numero di titoli di efficienza (certificati bianchi) equivalenti all'obiettivo annuale, pena il pagamento di sanzioni. Gli interventi atti al conseguimento degli obiettivi di efficienza e risparmio energetico possono essere realizzati dai distributori direttamente (soggetti obbligati) o tramite società controllate o, ancora, da società esterne operanti nel settore dei servizi energetici (ESCOESCO ). A questo punto le società obbligate a conseguire gli obiettivi fissati potranno effettuare interventi di miglioramento dell'efficienza energetica, guadagnandosi così certificati Bianchi o potranno acquistarli da società terze. La compravendita di certificati bianchi avviene in un mercato apposito istituito dal Gestore del mercato elettrico e introduce un ulteriore elemento di efficienza nel sistema. Da un lato dunque vi è un obbligo stabilito annualmente da un Authority terza, dall'altra parte un mercato in cui i certificati bianchi assumono un valore economico sulla base della domanda di mercato. Il meccanismo impostato si rivela efficace, in quanto pone diverse possibilità per il raggiungimento degli obiettivi di risparmio ed efficienza energetica.



ANALISI DEI RISULTATI
Dallo loro introduzione (prevista dai decreti ministeriali del 20 luglio 2004 ) il meccansimo dei titoli di efficienza energetica ha permesso un risparmio energetico di quasi sei milioni di tonnelalte equivalenti di petrolio. Per capirci è come se anno fossero azzzerati i consumi domestici di circa 1,6 milioni di persone e si fosse evitata l'emissione di 16 milioni di tonnellate di gas serra. A dichiararlo è l'Autorità per l'Energia elettrica e il gas nell'ultimo rapporto statistico intermedio sul meccanismo dei titoli di efficienza energeticarapporto
statistico intermedio sul meccanismo dei titoli di efficienza
energetica, aggiornato al 31 dicembre 2009. Nel documento, molto interessante, si legge che i principali risparmi sono stati ottenuti grazie ad interventi presso i consumatori finali. Si segnalano soprattutto gli interventi nell'illuminazione domestica, con la sostituzione di lampade fluorescenti compatte al posto delle lampadine tradizionali, con l'acquisto di elettrodomestici ad alta efficienzaelettrodomestici
ad alta efficienza, oltre che gli interventi per l'illuminazione pubblica e l'installazione di sistemi di condizionamento e riscaldamento più efficienti.

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Consigli Utili per Risparmiare Quando Si Usa la Lavatrice

risparmio, elettricità, lavatriceFare il bucato a volte è davvero fonte di apprensione, per tutte quelle casalinghe attente al risparmio sia in termini energetici, che sotto il profilo delle spese familiari. Così ci sono alcuni pratici consigli, che possono aiutare ad ottimizzare l'uso di questo importante elettrodomestico. Innanzitutto è buona regola non riempire mai eccessivamente il cestello della lavatrice, ma neanche fare l'errore opposto di lasciarlo più vuoto che pieno.
Poi un altro dato importante riguarda il prelavaggio, a cui si dovrebbe fare ricorso solamente in quei casi in cui la biancheria è “nera” (per modo di dire); invece il detersivo fa utilizzato con oculatezza: se la durezza dell'acqua aumenta, tanto più detersivo sarà necessario, anche se, siamo tutti d'accordo, bisogna usarlo con una certa parsimonia, altrimenti il risciacquo non sarà più efficace.

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Arriva Waterpebble, il Dispositivo Che Incoraggia il Risparmio d'Acqua Sotto la Doccia

waterpebble, risparmio idrico, E' in arrivo sul mercato un “nuovo” articolo, semplice ed economico, che potrebbe dare al consumatore ben più di una mano nell'evitare lo spreco d'acqua in casa e dunque risparmiare quanto più possibile sulla bolletta. Ormai tutti i consumatori hanno ben presente tutte le più semplici regole per risparmiare l'acqua in casa: preferire la doccia al bagno in vasca, chiudere il rubinetto anche solo per il tempo sciacquare i denti o rasarsi, controllare che non vi siano perdite ed altro ancora.

Tuttavia gli sperperi di acqua rimangono consistenti, probabilmente perchè a molte persone manca ancora lo stimolo ed economizzare con attenzione ogni consumo quotidiano. E' proprio questa la logica di base di Waterpebble, un prodotto che mira, appunto, a segnalare tempestivamente al consumatore il momento in si sta consumando acqua in eccesso
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GUIDA SUL RISPARMIO DEI CARBURANTI E SULLE EMISSIONI DI CO2 DELLE AUTOVETTURE

guidaconsumiinqui.gifIl Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato in questi giorni l'edizione 2008 della Guida sul risparmio dei Carburanti e sulle Emissioni di CO2 delle Autovetture, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. La guida , prevista da una direttiva europea, propone una serie di consigli validi per gli automobilisti che, se applicati, possono contribuire a ridurre i consumi e di conseguenza le emissioni di CO2. La pubblicazione propone oltre ai consigli per una guida ecocompatibile, anche consigli e suggerimenti utili dal punto di vista della sicurezza stradale. Oltre ai consigli sono riportati nella guida anche tutti i dati dei consumi nei vari cicli (urbano, extraurbano e misto) e delle emissioni dei modelli di automobili in vendita in Italia (fino al 31 marzo 2008), secondo i dati forniti dalle stesse aziende automobilistiche in collaborazione delle associazioni di categoria. Nella guida trovano spazio anche alcune nozioni importanti circa l'effetto serra, i gas serra e le conseguenze dei cambiamenti climatici, sottolineando anche le politiche che si stanno mettendo in atto per risolvere, o almeno, attenuare i problema, sia in relazione al settore dei trasporti sia in ambito più generale.

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Risparmio Energetico con il Controllo Digitale

risparmio energetico, controllo digitaleMancano oramai solamente pochi giorni alla fine dell'ultima campagna elettorale, periodo del ciclo politico quantomai florido per le promesse (da marinaio) che i politici assicurano a quello o quell'altro gruppo di elettori per accaparrarsi quanti più voti possibile. Tra gli argomenti più spinosi su cui politici tendono a scivolare c'è quello dell'approvvigionamento energetico, tra sostenitori del ritorno al nucleare e fautori delle energie rinnovabili, sempre alla ricerca di un modo per scrollarci di dosso la pesante dipendenza dall'altrui petrolio. Comunque la pensiate nell'attesa di decidere su quale strada puntare, posto che, io, personalmente, ritengo assurdo un ritorno al nucleare allo stato attuale delle cose, l'unica strategia di attesa  sensata è quella del risparmio energetico

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