Mercoledi, 24 Ottobre 2018

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DA GREENPEACE ECOGUIDA AI PRODOTTI ELETTRONICI: LA CLASSIFICA DELLE AZIENDE PIÙ VERDI


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Da Greenpeace Ecoguida ai Prodotti Elettronici: la Classifca delle Aziende più Verdi | Sostenibilità | RIduzione Emissioni |

Abbiamo visto come una delle aree di impegno prioritario nella sfida alla sostenibilità, come indicato nel rapporto Sodalitasrapporto
Sodalitas, sia l'ambiente, soprattutto per quanto riguarda la riduzione dei consumi e dell'impatto ambientale dei prodotti, oltre che all'aumento dell'efficienza energetica.
Nella consapevolezze delle imprese c'è sempre più la convinzione che migliorare l'impegno nella sostenibilità ambientale sia anche un ottimo modo per migliorare la performance generale e l'immagine del brand aziendale. Tutto questo si traduce anche ovviamente in una maggior fidelizzazione dei clienti, sempre più attenti alle tematiche ambientali e al risparmio nei consumi.
Per cercare di orientare al meglio le scelte dei consumatori Greenpeace ha pubblicato l'Eco guida ai prodotti elettronici verdi, giunta oramai alla quindicesima edizione. La guida si occupa di classificare i 18 migliori produttori di personal computer, telefoni cellulari, televisori e console di gioco in base alla capacità di gestire le sostanze tossiche, alle scelte in materia di riciclaggio e alle  politiche nel settore energetico. Tre gli obiettivi richiesti da Greenpeace alle aziende:

  • Pulire i loro prodotti eliminando sostanze pericolose.
  • Riprendere e riciclare i loro prodotti in maniera responsabile, una volta diventati obsoleti.
  • Ridurre l'impatto climatico delle loro operazioni e dei prodotti.

Per quanto riguarda la pericolosità dell'impatto ambientale di certi prodotti, abbiamo già visto come soprattutto la presenza dii metalli pesanti, ftalati e ritardanti di fiamma impongano il corretto smaltimento dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettronichesmaltimento
dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. E come in Europa (presto in anche In Italia) esistono delle leggi precise che obbligano i distributori a smaltire i cosiddetti RAEE


LA CLASSIFICA DI GREENPEACE
Rispetto alla precedente edizione di Gennaio 2010, l'ecoguida aggiornata a maggio boccia Dell, Samsung e Toshiba che non hanno mantenuto la promessa di ripulire la propria catena produttiva dalla plastica in PVC e dai ritardanti di fiamma. Queste sostanze (soprattutto il bromo) contaminano l'ambiente durante tutto il ciclo di vita del prodotto, da quando viene creato, all'utilizzo fino allo smaltimento. GreenPeace ha deciso di penalizzare queste aziende soprattutto perchè esistono alternative per sostituire questi composti pericolosi. Per l'impegno mostrato invece nell'eliminazione di queste sostanze vengono premiate aziende come Apple, Hp, HCL e Wipro dimostrando, una volta di più, che fare a meno di certe sostanze è possibile. Del Colossi come Sony Ericsson, HP e Acer hanno fatto sentire il proprio peso per influenzare il processo di revisione della Direttiva RoHS (Restriction of Hazardous Substances in electronics). L'idea portata avanti da queste aziende è proprio quella di proibire l’uso del PVC e di tutti i ritardanti di fiamma a base di bromo nei prodotti tecnologici.
A guidare la classifica è ancora una volta Nokia con un punteggio di 7,5 su 10( a gennaio il punteggio era 7,3). L'azienda svedese pur non sostenendo apertamente, nel processo di revisione alla direttiva RoHS,il bando alla plastica in PVC e a tutti i ritardanti di fiamma a base di bromo, ha eliminato i composti a base di bromo, ritardanti di fiamma clorurati e il triossido di antimonio da tutti i nuovi modelli. In più l'amministratore delegato dell’azienda ha dichiarato aperto sostegno alla riduzione dei gas serra del 30% nei paesi industrializzati entro il 2020.



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Al secondo posto si riconferma Sony Ericsson,che mantiene lo stesso punteggio di gennaio (6,9) . L'azienda svetta tra tutti gli altri marchi per quanto riguarda le performance sui criteri chimici, tuttavia, risulta ancora carente sulla gestione e il riciclo dei propri rifiuti,riduzione delle emissioni non fornendo informazioni sull’utilizzo di plastica riciclata. Anche Sony Ericsson dichiara il proprio impegno nella , puntando ad un -20% entro il 2015 rispetto a quelle rilevate nel 2008. Sony Ericsson in più riferisce dell’uso del 40% di elettricità da fonti rinnovabili.
Al terzo posto sale Philips con un punteggio di 5,1 soprattutto in virtù degli ottimi risultati ottenuti per quanto riguarda il parametro clima /energia e le buone performance rispetto ai criteri sulla chimica. Philips si allinea con l'idea della riduzione dei propri gas serra, annunciando l'obiettivo di ridurre del 25% le proprie emissioni (rispetto a quelle del 2007) già entro il 2012
Le altre aziende in classifica, in ordine di posizione sono:
  • (4) Motorola
  • (5) Apple
  • (6 )Panasonic
  • (7)Sony
  • (8) HP
  • (9) Sharp
  • (10) Dell
  • (11)  Acer
  • (12) LG Electronics
  • (13) Samsungs
  • (14) Toshiba
  • (15) Fujutsu
  • (16) Microsoft 
  • (17) Lenovo
  • (18) Nintendo

Sul sito di Greenpeace ItaliaGreenpeace
Italia è possibile scaricare in formato pdf la sintesi della Guida in italiano, mentre la Guida completa lunga 37 pagine è disponibile per il download sul sito internazionale di Greenpeace.sito
internazionale
di Greenpeace.
[UPDATE] A questo indirizzoquesto indirizzo è invece disponibile la sedicesima  edizione dell'ecoguida ai prodotti elettronici di Greenpeace

   




RISORSE:



Da Greenpeace Ecoguida ai Prodotti Elettronici: la Classifca delle Aziende più Verdi | Sostenibilità | RIduzione Emissioni |

CREDIT
Si ringrazia l'utente Sérgio CastrøSérgio
Castrø di flickr per l'immagine


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