Venerdi, 22 Marzo 2019

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I COMUNI DI ROMA E MILANO CONTRO IL CARO LIBRI


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Circa un mese fa ci siamo occupati del problema del caro libricaro libri, evidenziando i problemi di sempre e cercando di fornire qualche soluzione nuova ad una questione mai risolta, nonostante le pressioni delle associazioni dei consumatori, delle istituzioni e dell'Antitrust. Oggi voglio fare un piccolo viaggio in due delle città più rappresentative (Roma e Milano) per valutare quali manovre le amministrazioni comunali hanno predisposto per affrontare il problema. Partiamo da Roma. L'amministrazione comunale della Capitale ha rinnovato anche per l'anno scolastico 2008/09 l'iniziativa del “kit scuola “ e dei contributi per l'acquisto dei libri di testo, arrivando a stanziare quasi quasi 4 milioni di euro (3,9 milioni di €). Questi fondi garantiranno libri gratuiti ai 103000 bambini delle scuole elementari (statali e paritarie), mentre per i più grandi è previsto un bonus che aiuterà le famiglie bisognose con un reddito lordo sotto i 10.632,94 euro. Nello specifico: 140 euro per la prima media, 150 per la prima superiore e 80 per le altre classi. In questo caso, la famiglia che ne fa richiesta, riceve dalla scuola i buoni con cui acquistare (senza anticipare denaro) i libri di testo e i materiali necessari nelle librerie e cartolibrerie aderenti all'iniziativa (699 esercizi). La novità principale consiste appunto nel fatto che le famiglie non dovranno più anticipare i soldi per l'acquisto dei libri, basterà infatti ritirare i buoni presso le scuole e utilizzare le cedole non oltre il 31 gennaio 2009 .

 

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E' stato inoltre rinnovato, inoltre, lo strumento del comodato d'uso, grazie al quale gli studenti potranno prendere in prestito i libri di testo direttamente dalla scuola (se aderenti), a patto di restituirli in buone condizioni. Un altro fattore di continuità riguarda il kit scuola, proposto allo stesso prezzo dello scorso anno (19,90) che comprende, nella versione base, tutto il materiale di cui necessitano i ragazzi delle scuole elementari e medie per affrontare l'anno scolastico. Anche il comune di Milano si è schierato compatto nella lotta al caro libri, fornendo anche per l’anno scolastico 2008/09 i libri di testo agli alunni ( residenti nel Comune) delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo grado statali e paritarie. La misura dei contributi varia però in relazione al tipo di scuola frequentato. Gli alunni delle scuole elementari residenti a Milano avranno diritto alla fornitura gratuita, a inizio anno, dei libri di testo necessari. Il buono libri, intestato nominalmente all'alunno verrà fornito dalle scuole alle famiglie durante i primi giorni di scuola, senza che queste debbano effettuare alcuna domanda o richiesta. Questo buono avrà validità solamente presso le Cartolibrerie e le Librerie convenzionateCartolibrerie e le Librerie convenzionate con il Comune di MIlano. Per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado, il buono libri, è assegnato indipendentemente dal reddito ma solamente se in possesso di due requisiti. Gli studenti devono essere iscritti ad una scuola secondaria di primo grado ( Statale o Paritaria) con sede nel Comune di Milano e devono risiedere nello stesso Comune di Milano da almeno due anni a far data dal 27 giugno 2008. Fatto salvi i due requisiti, il Buono libro, intestato nominalmente all'alunno, avrà dei valori diversi a seconda della classe svolta dallo studente. In particolare il buono avrà un valore di 200,00 euro per il primo anno, 80,00 euro per il secondo anno e 90,00 euro per il terzo. Anche in questo caso le famiglie riceveranno il buono senza bisogno di alcuna richiesta. Insomma a quanto pare le soluzioni previste dai due Comuni sono pressoché allineate, sebbene l'offerta del Comune di Milano appaia più completa, in quanto per gli studenti delle scuola secondaria di primo grado, non viene posto un vincolo reddituale all'accesso dei contributi e non si richiede necessaria una procedura di richiesta da parte delle famiglie.


APPROFONDIMENTI


[Via: Comune di RomaComune di Roma; Comune di MilanoComune di Milano]

 

CREDIT
Si ringrazia l'utente
FlaviakappaFlaviakappa di flickr per l'immagine


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