Sabato, 25 Novembre 2017

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Inquinamento Stradale: Causa Più Vittime Degli Incidenti


inquinamento stradale, smog, salute

Le morti dovute ad inquinamento stradale sono più numerose di quelle causate da incidenti tra veicoli: è questo l’allarmante bilancio che emerge dalla ricerca condotta da un team americano del MIT (Massachusetts Institute of Technology), guidato da due esperti del settore, Mit Steve Yim e Steven Barrett. I risultati completi dell’indagine sono stati pubblicati sulla rivista Enviromental Science and TechnologyEnviromental Science and Technology. In media ogni anno le vittime  a causa di malattie determinate dalle emissioni tossiche dei motori delle automobili sono più del triplo delle vittime in incidenti stradali fatali (nel 2010 secondo le statistiche americane 7mila contro 1.850).
I media ne parlano poco tanto che, quando si accosta l’evento morte ad un veicolo si pensa automaticamente ad un incidente stradale.  

Lo studio di Yim e Barrett non è peraltro il primo a mettere in allarme sulle conseguenze letali dell’inquinamento stradale (e aereo). I risultati di questa ultima ricerca confermano infatti quelli ai quali sono giunte altre indagini negli anni passati. Già nel 2008 un altro studio inglese condotto dalla COMEAP (Committee on the Medical Effects of Air Pollutants) aveva approfondito gli effetti nocivi per la salute dell’esposizione a lungo termine alle emissioni dei veicoli. 

Lo studio in analisi propone anche un metodo matematico per calcolare fino a quale distanza si propagano gli effetti negativi dell’inquinamento stradale. Ovviamente i luoghi più a rischio sono quelli con traffico più intenso, quindi centri abitati e densamente popolati e zone industriali.
Londra è tra le città più pericolose d’Europa sotto questo punto di vista: ogni anno le morti connesse alla tossicità dell’aria sono 3.160 circa.
Certamente dopo la lettura di certi dati appare illogica la decisione, seppure provvisoria, presa dal tribunale di Brescia, circa l’istanza avanzata da alcuni cittadini per l’assunzione di provvedimenti con carattere di urgenza nei confronti dell'Amministrazione Comunale, atti a ridurre l’impatto dell’inquinamento stradale sulla qualità dell’aria in città. Il tribunale ha infatti bocciato la richiesta di reintrodurre nel centro storico di Brescia perimetri di ZTL. Per il caso specifico si è mobilitata anche Legambiente.
Ricordiamo in chiusura che nel nostro Paese, secondo il Centro europeo ambiente e salute dell’OMS, ogni cittadino perde in media 9 mesi di vita per esposizione al particolato.

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