Sabato, 25 Novembre 2017

Back RISPARMIO ENERGETICO Categorie Riflessioni Gli Incentivi Alle Rinnovabili Pesano per il 10% Dei Costi Della Bolletta

Gli Incentivi Alle Rinnovabili Pesano per il 10% Dei Costi Della Bolletta


incentivi alle rinnovabili, bolletta, legambiente

Ogni volta che l'Autorità per l'Energia Elettrica annuncia rincari nelle bollette di luce e gas, fatto che purtroppo capita spesso, un coro di voci si alza e punta il dito contro le fonti rinnovabili, colpevoli, senza possibilità di appello, dei rincari. Ci siamo già occupati più volte di questo argomento, sottolineando che, si le rinnovabili hanno un peso sulle bollette, così come altre voci di spesa che però non producono alcun beneficio al sistema (come invece le energie pulite fanno), ma che questo peso è inferiore a quanto qualcuno voglia far credere. L'ultimo autorevole parere sull'argomento è stato portato da Legambiente, che stanca quanto noi delle polemiche in merito alle rinnovabili ha voluto analizzare voce per voce le componenti di una bolletta media di una famiglia italiana, scoprendo così che gli incentivi alle rinnovabili pesano per il 10% circa dei costi.

La bolletta media analizzata dall'associazione ammontava a 494 euro annui (contratto in fascia protetta da 3 kW). Il 59,5% di questa cifra, pari a 294 euro l'anno copre i servizi di vendita, i kW di energia consumata e vanno a tutte le centrali (sono escluse le rinnovabili che ricevono incentivi diretti). Nello specifico spiega Legambiente il 90% va ad impianti a metano, petrolio e carbone, ricordando che il costo del gas e del petrolio, sul mercato libero è cresciuto del 40% dal 2010 ed è raddoppiato negli ultimi 5-6 anni.

Il 14% della bolletta (69 euro all'anno) è il costo dei servizi di rete, vale a dire della distribuzione, degli elettrodotti e delle misurazioni. Di questi 69 euro, circa 40, pari all'8% del totale della bolletta sono una quota fissa che, secondo Legambiente si pagano anche se non si consuma niente.
Il 13,5% della bolletta, pari a 67 euro l'anno sono rappresentati da tasse ed Iva, col paradosso che l'Iva che è un'imposta sui beni e servizi viene pagata anche sugli incentivi. Aspetto che per chi ha seguito in parte la diatriba sulla TIA non dovrebbe stupire poi molto visto che in quel caso è stata messa l'Iva su una tassa, camuffandola da tariffa.
Il 13% della bolletta, pari a 64 euro, è destinato agli oneri generali di sistema, una voce che contiene diversi elementi di spesa. 
Il 10% della bolletta, pari a 48 euro, finanzia effettivamente gli incentivi, vecchi e nuovi, a fotovoltaico, eolico e biomasse.
Il 2% della bolletta, circa 10 euro, vanno alle altre “fonti assimilate alle rinnovabili” del CIP6. Una definizione che come abbiamo avuto modo di dire altre volte è fuorviante, visto che con questa spesa vengono finanziate soprattutto raffinerie, inceneritori, acciaierie, impianti a carbone , che di rinnovabile hanno ben poco.
Infine l'1,2% della bolletta, pari a 6 euro circa, vanno ala ricerca sul nucleare, allo smaltimento delle vecchie centrali (si quelle di 40 anni fa), alla ricerca scientifica a tariffe sociali, a imprese elettriche minori ma finanziano anche voci come determinati regimi tariffari delle ferrovie o le compensazioni sociali delle installazioni elettriche. Ah vi è poi da considerare anche l'efficienza energetica negli usi finali, che pesa un millesimo della bolletta.
Insomma il peso delle nuove rinnovabili (idroelettrico escluso) è pari al 10% della bolletta, un dato che seppur in crescita, spiega Legambiente, peserà sempre meno rispetto al costo delle vecchie fonti fossili, degli inceneritori e delle raffinerie. Senza dimenticare che la crescita delle rinnovabili ha contribuito a far abbassare il prezzo dell'energia nelle ore di punta, quando l’energia delle centrali termoelettriche meno efficienti costava di più.
 
Attivati subito

RISORSE:

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ecocar

  • Consigli e Guide

  • Ultime Solare

  • Eolico

  • Biomasse

Edilizia

edilizia

Famiglia

famiglia

Lavoro

Lavoro

Incentivi

incentivi

Consumatori

consumatori
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed