Lunedi, 18 Giugno 2018

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LOMBARDIA: TORNA IL BONUS SUGLI ABBONAMENTI DEI TRENI DI TRENITALIA E FERROVIE NORD


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Lombardia: Torna il Bonus Sugli Abbonamenti dei Treni di Trenitalia e Ferrovie Nord | Pendolari |

Ogni giorno moltissimi studenti e lavoratori assistono impotenti ad una delle lotte più mortificanti che la giungla metropolitana offre in questa era moderna. La lotta contro l'inefficienza del trasporto pubblico di superficie su rotaia, o per dirla più semplicemente il fato quotidiano dei pendolari. Quella che dovrebbe essere uno dei momenti più socialmente efficienti della nostra cultura, ovvero il recarsi nei luoghi di studio o lavoro con i mezzi pubblici, si trasforma in un banco darwiniano di selezione naturale della specie. Infatti lo stress a cui sono sottoposti i pendolari su alcune tratte molto frequentate è sempre ai livelli di guardia, a causa di treni spesso in ritardo, regolarmente sovraffollati e molte volte in condizioni igieniche pessime. Non tutti riescono a gestire anni di questa situazione in cui alle promesse di miglioramento delle condizioni non seguono mai fatti, per cui, chi può, ripiega su altre vie di locomozione meno instabili come l'autobus, la macchina o lo scooter. Vien da sé che a fronte di un equilibrio psicofisico leggermente migliore vi sono altri effetti negativi sul traffico e di conseguenza sulla salute dell'ambiente. Ovviamente il problema non è di facile soluzione, in quanto la struttura geografica e geologica del nostro paese non permette un'efficienza elevata come in  Francia, Germania o Spagna, tuttavia quando a fronte di acclarati disagi si replica con un rincaro dei biglietti senza nessuna miglioria al servizio, il malcontento si tramuta velocemente in rivolta. Un lumicino di speranza però potrebbe allietare un minimo i futuri viaggi casa-lavoro dei pendolari Lombardi. La notizia di cui voglio parlarvi oggi, infatti, riguarda la decisione di rimborsare i pendolari  per i disagi subiti nel 2008 e nel 2009 da un minimo del 20% del valore dell'abbonamento mensile a un massimo che corrisponderà all'intero valore dello stesso.

 
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In più da gennaio 2010 tornerà il bonus pendolari, ovvero quel meccanismo che ricosce uno sconto sull'abbonamento mensile (del 20%) o annuale (del 10%) per quelle linee che non rispetteranno gli standard di puntualità e di soppressioni fissati. La regione Lombardia ha ottenuto questi “incentivi”, in sede di rinnovo dei contratti di servizio (2009-2014) con Trenitalia e Ferrovie Nord. A questo risultato si aggiungeranno 110 milioni di risorse in più fornite dalla regione (di cui 90 per i servizi attuali e 20 per quelli nuovi), per far si che i 500mila lombardi che ogni giorno si spostano su rotaia nella regione, possano usufruire di un servizio migliore. Tutto questo a fronte di blocco dei prezzi per i servizi attuali anche per gli anni successivi, fatto salvo l'adeguamento all'inflazione. Gli operatori, dal canto loro, si impegnano a investire almeno 250 milioni di euro in nuovi treni (rispettivamente 205 per Trenitalia e 45 per FNM). Cifra che contribuirà a portare nuovi treni suburbani, 5 treni Vivalto e relative locomotive, 77 carrozze ristrutturate, con entrata in servizio 2011-2013 per Trenitalia e l'acquisto di 6 nuovi treni suburbani per le Ferrovie Nord. I contratti sottoscritte prevedono anche obiettivi di qualità quali:
  • aumento di 5 punti degli attuali indici di puntualità

  • 75% di puntualità media mensile ai cinque minuti nell'ora di punta da lunedì a venerdì;

  • 85% di puntualità media mensile ai cinque minuti per l'intera giornata;

  • 80% di puntualità media mensile per l'intera giornata per tutte le linee;

  • riduzione delle soppressioni dei treni (parziali e totali), nelle ore di punta da lunedì a venerdì, almeno del 30% rispetto all'inverno 2008-2009;

  • rispetto del 97% di carrozze agibili al pubblico e del 97% di posti programmati;

  • nuovi interventi su almeno 15 treni di face lift o ripristino del decoro; interventi straordinari a sedili, condizionatori e arredi.

  • specifici progetti-qualità (informazione, rete di vendita, manutenzione, comfort); specifiche indagini di customer satisfaction.

Insomma un impegno concreto da parte di Regione Lombardia per migliorare il trasporto locale e la vivibilità del viaggio per i pendolari. Speriamo che lo sforzo profuso dalla regione Lombardia sia d'esempio anche per altre regioni, afflitte dagli stessi problemi di disagio del sistema dei mezzi di trasporto locali.



[Via: Regione LombardiaRegione
Lombardia]


CREDIT
SI ringrazia l'utente sarbynsarbyn di flickr per l'immagine

 


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